Il cardinale Kasper: “Necessari un cattolicesimo evangelico ed un protestantesimo cattolico”

Il Monastero interconfessionale di Bose ha recentemente ospitato una conferenza sulla “giustificazione, il Vangelo della grazia” e L’Osservatore Romano ha pubblicato stralci di tre dei colloqui. André Birmelé, uno studioso luterano e pastore in Alsazia-Lorena ha parlato di “la logica di Dio” mentre Sarah Coakley, un teologo anglicano che insegna a Cambridge, ha discusso di “misericordia e clemenza”.

L’intervento che ha scatenato più polemiche è stato quello del cattolico, in questo caso del cardinale Walter Kasper, presidente emerito della Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei cristiani. Il porporato, parlando di “Lutero ecumenico”, ha sostenuto che, in principio, Lutero non aveva deciso di formare una chiesa separata, ma di lanciare “una conversione evangelica della Chiesa universale, che oggi chiameremmo una nuova evangelizzazione della Chiesa che ha sempre bisogno di riforma”.

Il cardinale ha aggiunto: “Ciò che è necessario oggi è un Cattolicesimo evangelico e un Protestantesimo cattolico, in cui, sulla base di unità condivisa fondata sul battesimo, cattolici e luterani si concentrino congiuntamente sull’evangelizzazione”. Secondo il cardinale “per la gente comune i dibattiti confessionali sono diventati obsoleti” ed ha aggiunto che “se non vogliamo che le chiese si svuotino ancora di più, abbiamo bisogno di concentrarci sull’essenziale”.

Adam Loon Otter

4 Commenti

  1. 62peppe
  2. Lucia
  3. marco
  4. Enzo

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