La veggente: “in Purgatorio ho visto vescovi e sacerdoti per aver dato la comunione in mano”

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“Ho visto in Purgatorio vescovi e sacerdoti che invocavano preghiere di riparazione”: lo dice in esclusiva al nostro sito la veggente di Trevignano, Gisella che parla della sua estasi dello scorso 12 Maggio.

Gisella, che cosa ha visto?

“Nella mia estasi del 12 Maggio ho visto sacerdoti e vescovi che invocavano ed imploravano preghiere dal Purgatorio”.

Per quale motivo?

“Chiedevano intercessione per aver costretto i loro fedeli a prendere la comunione sulla mano e su un guanto, cosa che è un peccato molto grave, un sacrilegio”.

Vada avanti con la visione dell’ estasi…

“I vescovi e sacerdoti riconoscevano che non era possibile maltrattare in quel modo il Corpo del Signore. Sul guanto può rimanere un frammento del Corpo di Cristo che andrebbe buttato via”.

Che  cosa le sta dicendo Maria?

“E’ molto preoccupata per la Chiesa e la fase che vive di confusione. Nascondere la Verità, dice, è darla vinta a Satana e invita a parlare, ad interrompere il silenzio”.

Veniamo a lei. Domanda scomoda. Perché dovremmo credere alle  apparizioni?

“Io sono attaccata da sacerdoti e da tanta gente, ma la cosa non mi turba. Basta leggere gli accadimenti della storia dal 2016 in poi e si vede che quello che Maria ha detto a Trevignano si è verificato. Maria non parla per intimorire, ma per correggere”.

Spetta comunque  alla Chiesa valutare la correttezza delle apparizioni e nessuno può avere la presunzione di sostituirsi al suo giudizio…

“Certo. Del resto si sa che sin quando le apparizioni sono in  corso non è possibile dare un giudizio sulla soprannaturalità. Ho la sensazione che oggi siamo come ciechi guidati da altri ciechi, non vogliamo vedere la realtà”.

Un’accusa che spesso si rivolge ai veggenti (non solo a lei, naturalmente) è il lato economico…

“Lo capisco. Tuttavia io non cerco applausi, mondanità e tanto meno denaro. Mi hanno offerto gettoni di presenza alla tv e non ci sono andata, mi sono rifiutata”.

Bruno Volpe 

Michele M. Ippolito

Michele M. Ippolito

Direttore di LaFedeQuotidiana.it

14 pensieri riguardo “La veggente: “in Purgatorio ho visto vescovi e sacerdoti per aver dato la comunione in mano”

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    19 Maggio 2020 in 19:22
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    Smettiamola con questa storia della comunione sulla mano,è permessa dalla chiesa dai tempi di Paolo VI e Giovanni Paolo II,non penso che due pontefici santi siano colpevoli di sacrilegio…. ….

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      19 Maggio 2020 in 19:41
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      Non è stata stabilita definitivamente! E’ stata permessa temporaneamente e localmente, non generalmente. Ma qui non si sta parlando della Comunione “data” in mano, ma IMPOSTA in mano!

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      19 Maggio 2020 in 20:08
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      D’accordo sulla Santità dei pontefici ,tuttavia la distribuzione del Cibo di Vita Eterna rimane sacrileggio e sia Dio che la SuA Santa Madre ne restano offesi .
      Mi scusi ma i pontefici possono aspettare .

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        21 Maggio 2020 in 18:50
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        Offendiamo Nostro Signore quando ci comunichiamo in peccato mortale….

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        20 Maggio 2020 in 23:39
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        Argomenti risibili,degni di sepolcri imbiancati quali siete!

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      19 Maggio 2020 in 21:44
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      Concessa come comunione straordinaria e non con guanti in lattice….. spesso noi cristiani sottovalutiamo e non contempliamo la presenza reale di Gesù vero Dio e vero Uomo nell’Ostia consacrata…..

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      21 Maggio 2020 in 8:34
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      Si ricordi caro Michele che nella Chiesa anche se ci sono uomini consacrati , molti di questi hanno tradito per l’ennesima volta Gesù..
      Di cosa vogliamo parlare?
      La giustizia è sulle nostre teste.

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        23 Maggio 2020 in 8:55
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        Sig.Gianni ,è dai tempi di Giuda iscariota che nella chiesa ci sono “mele marcie”,lei pensa di essere perfetto?? ….Se vuole una Chiesa di Catari,esca dalla Chiesa Cattolica…..

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    19 Maggio 2020 in 20:10
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    Sig.Michele lei dice: “io non penso che due pontefici santi..etc… ciò che pensa lei non conta, ma quello che pensa Dio.

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      21 Maggio 2020 in 8:30
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      Sono perfettamente d’accordo con la Sig.ra Daniela , questo modernismo nella chiesa non fa altro che peggiorare i pilastri della fede cristiana.
      Ma chi si è inventata questa nuova moda di prendere L’Eucarestia nelle mani?
      Il diritto canonico prevede che i sacerdoti o vescovi che siano non possono obbligare i fedeli a prendere la comunione in mano , ancorché con i guanti in lattice , è un oltraggio al corpo di Gesù. Svegliamoci , non è più tempo di stare in silenzio bisogna ammonire quei sacerdoti e vescovi che operano contro Dio , Preghiamo anche per loro affinché non si perdano completamente.
      Gianni

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      21 Maggio 2020 in 18:46
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      Cara Daniela,Gesù diede a Pietro e i suoi successori il potere di “sciogliere e legare”!! ….

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    20 Maggio 2020 in 9:59
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    Io credo a questa donna .
    Saprà Gesù come perdonare.
    Molti sacerdoti pur avendo le mani consacrate non ne fanno buon uso.
    Ogni parte del nostro corpo dovrebbe essere puri.
    C è tanta gente prende il corpo di Gesù con la bocca sporca di calunnia,maldicenza, parole sporche di significato magari con le mani più pure per non aver commesso atti impuri……….

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    21 Maggio 2020 in 14:24
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    Sic! Perché non utilizzare un distributore automatico per l’Eucarestia! Come un bancomat, o un erogatore di bibite! All’inferno tutti!

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