"Il femminicidio non esiste, parola di donna cristiana" | lafedequotidiana.it

“Il femminicidio non esiste, parola di donna cristiana”

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Come è noto l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (risoluzione 54/134 ).
Per il 2019 il tema ufficiale scelto dall’Onu è stato: “Orange the World: Generation Equality Stand Against Rape”.
Durante la giornata tutti i media hanno parlato di femminicidio.

Ma cosa si intende con questo termine?
Femminicidio è una parola coniata nel 2001 che indica l’uccisione di una donna in quanto tale. In parole povere un uomo la mattina si sveglia, trova insopportabile l’idea che le donne esistano e ne uccide un po’. Così, su due piedi.
In realtà, la moglie uccisa dopo un tradimento o la fidanzata accoltellata perché continuava a far pressioni nella coppia non sono “femminicidi”. Sono omicidi, esattamente come lo sono quelli in cui le vittime sono uomini, o bambini.

Ogni singolo essere umano ha la stessa dignità.
Il fatto che si parli solo di donne uccise è la chiara manifestazione di come i media stiano manipolando l’opinione pubblica. E’ chiaro che per vendere devi fare scalpore, e quali mezzi sono più potenti dell’indignazione, del pettegolezzo e del passaparola?
La realtà però è ben diversa.

L’Italia è uno dei paesi più sicuri per le donne: infatti vengono uccise “solo” 5 donne ogni milione in un anno. In Francia sono 9, in Austria 13.
Ad ogni donna uccisa, invece, corrispondono ben due uomini assassinati. E, rullo di tamburi, sia donne che uomini uccidono nel 65% dei casi proprio uomini.
Ad agosto 2019 è pure entrata in vigore la legge n. 69, cd “Codice rosso”, che ha innovato e modificato la disciplina penale, sia sostanziale che processuale, della violenza domestica e di genere, corredandola di inasprimenti di sanzione.
Ma, secondo alcune ricerche criminologiche, le donne vengono sottostimate negli omicidi perché tendono a commissionarli piuttosto di compierli di proprio pugno. Giusto per smantellare l’idea che “l’uomo ha più forza della donna, che male vuoi che faccia una povera donna indifesa!”.
Essere uomini contro donne, e soprattutto donne contro uomini, non ci porterà nessun vantaggio. Anzi…

 

Eleonora Cassani

 

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