Toni Brandi (Notizie Pro Vita): “Ddl Cirinnà espressione di una minoranza”

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BrandiToni Brandi, Presidente di Notizie Pro Vita, lancia la sfida al premier Renzi. ” Certamente al momento dei voti noi ci ricorderemo. Vuole andare nelle parrocchie? Ci provi pure, gli italiani e i cattolici hanno memoria e molto buon senso.”,  sibila Brandi.

Presidente Brandi, lei è da sempre molto risoluto nel contestare la teoria  gender. Pensa che tra gender e Cirinnà vi sia un legame?

” Ci sta questo nesso ed è anche abbastanza evidente. Penso che il gender sia il terreno di coltura  della Cirinnà. Infatti, il gender ha come presupposto la negazione della identità di genere a favore di una scelta individuale . In pratica, il gender antepone alle regole della natura, e della biologia, il capriccio individuale e sconvolge la società. Ecco, la stessa logica  entra di fatto nelle unioni civili e nella Cirinnà”.

Che effetto ha dunque questa legge?

” Un effetto destabilizzante. Penso anche a quello che potrebbe accadere all’ ufficiale di stato civile credente che non volesse stipulare una unione. Che cosa fa, finisce sotto processo penale solo per  aderire al suo credo? Vi è una lesione clamorosa del diritto. Poi ci sta la introduzione di un matrimonio gay camuffato contrario totalmente alla carta costituzionale. No, questa legge è nella sua globalità contrastante  con la Costituzione e va rigettata”.

Chi spinge per questa legge?

” La potente lobby gay e soprattutto grandi interessi finanziari che sorreggono questa mentalità. Siamo davanti ad un vero mercato globale e perverso. La Cirinnà è una legge che una minoranza per la quale bisogna pregare, pretende di imporre alla  maggioranza degli italiani”.

Vendola ha scelto di avvalersi, assieme al suo compagno canadese, della maternità surrogata che cosa ne pensa?

” Vendola non sa quello che fa, non si è accorto della gravità del suo atto”.

Renzi ha dichiarato che vuole andare nelle parrocchie  a spiegare le unioni  civili e  le adozioni, che cosa ne pensa?

” Un poveraccio che ignora o finge di ignorare che gli italiani e i cattolici hanno molto buon senso. Noi ci ricorderemo di lui al momento dei voti, stia sereno”.

L’ avvocato Amato e Adinolfi vogliono formare un partito cattolico sulla famiglia..

” Sono contrario, rischia di fare la fine non bella del partito di Giuliano Ferrara”.

Chiesa italiana troppo tiepida sulla Cirinnà?

” Io distinguo tra Chiesa e uomini di Chiesa. Sicuramente qualche  personaggio è stato sin troppo prudente. Credo che il Signore nella sua giustizia darà a tutti secondo meriti e demeriti”.

Bruno Volpe

Michele M. Ippolito

Michele M. Ippolito

Direttore di LaFedeQuotidiana.it

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