Luca Di Tolve: "Oggi il mio obiettivo è evangelizzare, ma ricevo minacce" | lafedequotidiana.it

Luca Di Tolve: “Oggi il mio obiettivo è evangelizzare, ma ricevo minacce”

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ffff5337“Fede, preghiera e psicoterapia  mi hanno salvato da Aids e dalla omosessualità”. Lo dice in questa intervista Luca Di Tolve che ha fondato la onlus “Gruppo Lot – Regina della Pace” e ha scritto un fortunato volume dal titolo “Ero Gay- A Medjugorje ho trovato me stesso”.

Di Tolve, lei è stato iscritto,  anche con responsabilità,  in Arcigay che può dire di quella esperienza?

“ Io ho avuto un passato  burrascoso. Nella mia fase omosessuale della vita sono arrivato al successo, ho avuto amicizie dette importanti e di rilievo. Ma dopo mi sono stancato di saltare da un letto all’altro, di cambiare compagno ogni sera o quasi, una vita magari intensa e apparentemente bella, ma assolutamente frivola e priva di vero senso. Sono stato in Arcigay e ne sono rimasto profondamente deluso, ho compreso che era ed è una lobby di potere al servizio di altre lobby. Del resto basti vedere che in Italia un gruppo come quello omosessuale o delle lesbiche riesce a condizionare Governo e Parlamento nell’ approvazione di leggi”.

Lei ha deciso di cambiar vita..

“Ho contratto l’ Aids e pensavo di morire, ne ero convinto. E’ stato il punto più basso della mia vita, una caduta clamorosa. Fede e psicoterapia  assieme alla preghiera mi hanno salvato dalla omosessualità facendomi guarire, perché è possibile guarire. Ho svolto una buona analisi e oggi sono felice di questo cambiamento. La lobby gay ci indottrina e ci spinge a pensare il contrario, mentendo che ogni scelta è possibile, che è lecita la condotta fluida. Io non sono contro gli omosessuali che rispetto, ma contro l’ideologia omosessuale e gender, distruttive e totalitarie. Oggi siamo in mano o quasi ad un sistema  dittatoriale, è impossibile dire nulla contro questa modo di pensare e di agire. La politica stessa è manovrata dalla lobby gay, persino medicina e scienza”.

Perché?

“  Perché sono state le potenti ed influenti lobby gay a spingere la Organizzazione Mondiale della Sanità a rivedere la sua idea di omosessualità . Da questo punto di vista condivido le idee del professor Bruno che ha ragione”.

Ci sono interessi finanziari in ballo?

“ Indubbiamente. Tutto qui è conseguenza di interessi economici consistenti. La famiglia naturale, quella composta da uomo e donna non produce affari. Mentre la visione omosessuale della vita arricchisce le tasche di irresponsabili, penso a quello che deriva dall’ utero in affitto. Inoltre, cosa non da poco, la condotta omosessuale è a rischio di malattie gravi, è scientificamente provato che i rapporti sessuali omosessuali sono  veicolo di infezioni in tantissimi casi”.

Che cosa pensa della legge Cirinnà?

“ Una pessima legge, odiosa, che obbedisce alla volontà della lobby gay e di un progetto universale, legge alla quale sia il parlamento che il governo italiano si sono piegati”.

La famiglia secondo lei è sotto attacco?

“ Lo è. Si pensa e pretende di equiparare  la famiglia tradizionale alle unioni civili ed è una follia che distruggerà la società. La famiglia tradizionale è bella e nobile, va difesa”.

Che cosa pensa del Popolo della Famiglia?

“ Un buon movimento, io sono stato ad una sua manifestazione a Torino. Non ne faccio organicamente parte, ma ci credo. Il mio scopo è quello di evangelizzare e per questo  tante volte ricevo minacce , insulti e tentativi di aggressione”.

Bruno Volpe

Michele M. Ippolito

Michele M. Ippolito

Direttore di LaFedeQuotidiana.it

5 pensieri riguardo “Luca Di Tolve: “Oggi il mio obiettivo è evangelizzare, ma ricevo minacce”

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    31 Maggio 2016 in 23:10
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    Ciao Luca,scusa se ti dò de tù poichè sei molto interessato a ‘evangelizzare’ ti consiglio vivamente di stare attento a non divenire strumento si Satana perchè sappi che è larga la via che porta alla dannazione ed è formata spesso di tante presunte buone azioni.Ti consiglio di leggere Matteo 11,20-24 (PAROLE DI GESU’ non di S.PAOLO).Oltre a ciò ti invito a rileggere la vicenda del profeta GIONA e dei NINIVITI (di Ninive) che Dio voleva salvare mentre Giona si rifiutava di andare là a portare la richiesta di conversione da parte di Dio.Riguardo l’articolo per come è scritto si dovrebbe evincere che se uno è omosessuale sicuramente a l’AIDS salta da un letto a un altro dalla mattina alla sera ed è un persona molto potente e malvagia.Non voglio giudicare nessuno ma ha chi a scritto ciò un consiglio spassionato lo voglio dare, Lc. 18, 9-14.Il resto lo lascio giudicare a Gesù Cristo poichè Lui sà dietro le persone (e sopratutto dentro chi cosa c’è!!).
    Vorrei ricordare anche di un ragazzo di nome Valentino (pseudonimo) che eterosessuale sapendosi già da giovane malato di AIDS a contagiato molte ragazze (siamo arrivati a 40) con in più 2 bambini di pochi mesi(2 ragazze erano in cinta!!)

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    1 Giugno 2016 in 14:01
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    L’orientamento sessuale non è innato per nessuno, si tratta scientificamente di un’emozione che si forma in base a molti fattori, nella vita che è bene conoscere: http://www.eterosessualita.com

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    15 Febbraio 2017 in 23:09
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    Ex gay world: sei stata smentita e vieni smentita dalla scienza.

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    18 Giugno 2017 in 5:42
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    Luca Di Tolve viene insultato e minacciato perchè racconta una enorme quantità di bugie e dovrebbe soltanto vergognarsi

    BALLA NUMERO 1 – Racconta rispettivamente di essere stato “Presidente dell’Arci-gay di Milano”, ““vicepresidente”, “nel direttivo provinciale di Arcigay Milano” (“Ero Gay. A Medjugorje ho ritrovato me stesso”, ed. 2011, p. 98), “al fianco del presidente dell’Arcigay di Milano”, nonostante non sia mai stato in grado di esibire alcuna prova di un suo coinvolgimento nella direzione di quello che una volta si chiamava CIG (Centro d’iniziativa Gay) e solo più recentemente (2006) è diventato il Comitato provinciale Arcigay Milano. Una stima per eccesso, degli anni della sua PRESUNTA attività in Arcigay Milano potrebbero rientrare nell’arco cronologico 1990-1996 (dall’elezione a “Mr. Gay” fino alla diagnosi di Hiv), anni che coincidono con le presidenze di Marco Melissari (1989-1993), Luca Amato (1994-1995), Paolo Besana (1995-1996): di Luca Di Tolve NON V’E’ TRACCIA!

    BALLA NUMERO 2 – Riferisce, nel suo libro, di aver pensato alla vita religiosa e di essere stato accolto come novizio nel convento carmelitano di Concesa dal superiore, padre Ferdinando, e solo in seguito ad un riscontro negativo in tal senso avrebbe poi scelto di sposarsi (Ero Gay. A Medjugorje ho ritrovato me stesso, ed. 2011, pp. 219-220). Ma al convento di Concesa non c’è mai stato un padre Ferdinando. Il priore in quel periodo si chiamava padre Filippo Bettati (2002-2005) e poi padre Teresio Raiteri (2005-2008), né risulta che Luchino li abbia mai fatto neanche il noviziato.

    3. BALLA NUMERO 3 – Luca Di Tolve non perde occasione per ricordare a tutti che è lui il Luca della canzone di Povia. E’ stato smentito più e più volte e lui arriva a dichiarare “Io ho cercato in qualche modo di seguire l’onda, mica sono stupido” (minuto 5:21 https://www.youtube.com/watch?v=1opH7Y7V2PI ), ma questa “furbizia” non è piaciuta all’ufficio stampa del cantante che ha smentito categoricamente la circostanza diffidando Luca Di Tolve nei seguenti termini ““Con la presente ribadiamo in maniera ufficiale che il Luca della canzone di Povia “Luca era gay” non è Luca Di Tolve. Pertanto, la storia del personaggio in questione, non è in alcun modo riconducibile al pezzo del cantautore e la storia della canzone non è ispirata al Sig. di Tolve. Siamo stanchi di dover ancora, dopo due anni, star dietro a tutti coloro che sull’onda del successo dell’artista, cercano spazio per sé, diffondendo notizie false e millantatorie.” (OGGI 15/04/2011 http://www.oggi.it/posta/lettere/2011/04/15/dallufficio-stampa-di-povia-smentita-e-precisazione/ ). Luca continua lo stesso a giocare sull’equivoco (una cosa davvero INQUALIFICABILE), arrivando a considerare questa coincidenza come un segno del “compito” che avrebbe ricevuto da Dio in persona!

    4. BALLA NUMERO 4 – Luca Di Tolve parla del professore Nicolosi dicendo che Nicolosi “psicologo affermato nell’APA, Associazione Psicologica Americana” (Minuto 9:21, https://www.youtube.com/watch?v=2Tq-zBl3SnM). Nicolosi è stato SCONFESSATO dall’APA (http://www.apa.org/about/policy/sexual-orientation.aspx ). Ti allego la traduzione (ma puoi verificare tu stesso sulla pagina allegata). “Sebbene le prove per sostenere l’uso di interventi psicologici per cambiare l’orientamento sessuale siano INSUFFICIENTI, alcuni individui hanno modificato la propria identità sessuale ( ad esempio , l’appartenenza al gruppo e affiliazione ) , il proprio comportamento ed i propri valori ( Nicolosi, Byrd , & Potts , 2000 ) . Lo hanno fatto in una varietà di modi e con esiti vari e imprevedibili , alcuni dei quali solo in maniera temporanea ( Beckstead & Morrow , 2004; Shidlo e Schroeder , 2002) . Sulla base dei dati disponibili, ulteriori rivendicazioni sulla validitá di questi risultati sono scientificamente SCONFESSATE!”. Smascherato da un altro professore presente al dibattito, Luca continua a mentire (min 1108 “Nicolosi fa il suo lavoro all’interno dell’APA”), urlando ed accusando i presenti di mentire (una figura VERGOGNOSA!).

    5. BALLA NUMERO 5 – Luca descrive l’omosessualità come qualcosa a metá tra la possessione demonica (http://www.youtube.com/watch?v=aycE5ttDp-g Minuto 23:56 “Un giorno, quand’ero nella mia camera a pregare, sento una profonda liberazione dentro di me e vedo come delle ombre nere che si alzano verso il cielo e li’ mi è sorto il dubbio che dietro l’omosessualità ci sia una matrice satanica”) e una forma di dipendenza (In “Ero Gay. A Medjugorje ho ritrovato me stesso” parla di dipendenza o compulsione pp. 28, 29, 33, 40, 58, 74, 113, 116-117 “come la droga”, 144, 166, 177, 179; dice che l’omosessualità “è una dipendenza” (min. 20:50 e 23:12 https://www.youtube.com/watch?v=uuwAQ-051ZI), ; “È come la droga … l’omosessualità è una dipendenza” (https://www.youtube.com/watch?v=aycE5ttDp-g min35:35). Quando gli viene fatta notare questa defaillance cerca di trarsi d’impaccio dalle critiche affermando, in modo contraddittorio, che “l’omosessualità non una è malattia” ma non considera che il comportamento dipendente è esso stesso un comportamento patologico, tant’è che giunge ad affermare “adesso, finalmente, sono guarito” e parla di una “guarigione totale” consistente nel “crollo totale delle pulsioni omosessuali” e nel completo riorientamento sessuale, dovuta alla “terapia riparativa del professor Nicolosi”, a padre Pio e alla Madonna (rigorosamente di Medjugorje) ma anche al gruppo evangelico Living Waters. Guarigione miracolosa ((https://www.youtube.com/watch?v=aycE5ttDp-g min 32:38 “le mie pulsioni sono sparite”) che sarebbe avvenuta, a seconda delle versioni: istantaneamente, dopo tre mesi o dopo un anno (http://www.youtube.com/watch?v=2yTvx2u-DVw min. 56:00 “Le pulsioni omosessuali sono crollate subito, per un mese”, ed anche http://amicideltimoneferrara.blogspot.it/2011/12/conferenza-del-2122011-di-luca-di-tolve.html min. 34:02 “nel giro di nel giro di pochi mesi, un anno … non ho più pulsioni omosessuali”) , salvo il riapparire delle pulsioni nei momenti di stress (https://www.youtube.com/watch?v=5Mq47cROK0U min. 54:25 “Ogni tanto riemergono le pulsioni sotto stress”, e su Ero Gay. A Medjugorje ho ritrovato me stesso, ed. 2011, p. 205. “non che mancassero le tentazioni che mi accompagneranno tutta la vita”). Ma non era diventato eterosessuale ??????????????????????????????????????????????

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