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Tiene banco l’ interruzione da parte di Forze dell’ Ordine della messa celebrata a Cremona da don Viola. Chiediamo il parere di don Pietro Sigurani, rettore della Basilica San Eustachio di Roma.

Don Pietro, le Forze dell’Ordine interrompono la messa: normale?

“Assolutamente no. Siamo all’incredibile. E’ stato commesso un reato”.

Che cosa dovevano fare gli agenti?

“Aspettare fuori del tempio la fine della celebrazione e notificare la multa. Tuttavia non mi sento di gettare la croce addosso ai militari, le colpe sono altre e a monte”.

Che cosa intende dire?

“Ho apprezzato la difesa del sacerdote da parte del cardinal Becciu e dell’elemosiniere del Papa, però il vescovo ordinario del sacerdote non ha sostenuto il suo prete ed è gravissimo”.

Svolta autoritaria verso la Chiesa?

“Lo è, non per colpa del governo, ma perché i vescovi italiani lo hanno permesso, la responsabilità è della Cei che ha accettato tutto. Insomma, il responsabile di questo momento negativo della Chiesa si chiama Cei. Non dovevano strillare, ma parlare e mettere in chiaro le cose subito senza prendere ordini. Ma che roba. Non abbiamo potuto celebrare la Pasqua eppure abbiamo cattedrali e chiese grandi dove con le opportune garanzie, la gente distanziata non si contagia. Parlano di comunione spirituale: ma questa è una devozione. La sola comunione valida è quella sacramentale e si sa che almeno a Pasqua ci si deve comunicare. Noi dal punto di vista sacramentale Pasqua ancora non la abbiamo fatta”.

Il cardinal Bassetti ha affidato l’ Italia al Cuore Immacolato di Maria…

“Lo ha fatto Salvini qualche tempo addietro e prima di lui, Pio XII. Che novità è? Siamo inetti ed abbiamo paura. La fede non ha dimensione privata, ma sacramentale e pubblica. Le ragioni di questa prudenza dei vescovi? Facile capirle, ma non si può dire”.

Legislazione autoritaria verso la Chiesa?

“Certo, ma perché lo ha voluto la Cei, le ripeto, la sola responsabile”.

Teme ripercussioni sociali nel dopo virus?

“Il problema non sono le industrie, ma i piccoli e gli irregolari. Il governo ha fatto e fa quello che può e non a caso cresce la fiducia in Conte. L’opposizione? Non pervenuta, dice le stesse cose di sempre e Salvini va avanti solo per slogan”.

Bruno Volpe

Un pensiero su “Don Pietro Sigurani: “il vescovo di don Viola non lo ha sostenuto, è gravissimo””
  1. ‘…Parlano di comunione spirituale: ma questa è una devozione…..’

    Allora questo tizio è un ERETICO?! (Vangelo di Matteo 6,5-8)

    http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Mt6,5-8&formato_rif=vp

    PS: Ciò non toglie che la situazione attuale E’ PROVVISORIA!

    https://www.ceinews.it/rilanci/2020/4/23/ministro-lamorgese-ad-avvenire-con-la-cei-continui-e-proficui-contatti/

    PS:A Per certi presbiteri la TV è diventata un droga pericolosa,che da alla testa……(il Vescovo a obbedito alle DIRETTIVE DELLA CEI-Conferenza Episcopale Italiana,cosa che non ha fatto il presbitero.Questa si chiama ‘Obbedienza’)

    https://it.wikipedia.org/wiki/Voto_di_obbedienza

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