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“Don Camillo? Avrebbe reagito in modo sanguigno”: il parroco di Brescello, teatro della saga di Don Camillo e Peppone, don Evandro Gherardi, commenta in questo modo l’ interruzione della messa di don Viola. Lo abbiamo intervistato.

Don Evandro che cosa avrebbe fatto don Camillo ove mai i Carabinieri avessero interrotto la messa?

“Avrebbe reagito alla sua maniera. In modo sanguigno, magari a calci nel sedere. Insomma, non avrebbe accettato una situazione del genere e non ci avrebbe pensato su un solo minuto”.

E Peppone?

“Peppone, dal canto suo, nutriva grande rispetto verso la Chiesa e don Camillo. Sono certo che Peppone non avrebbe fatto una roba simile, non avrebbe mandato la polizia a fare irruzione nella chiesa. Anche perché stimava don Camillo, era un credente a suo modo. I due si volevano bene”.

Cioè?

“Stimava il suo parroco, sia pur in modo non scoperto e lo vediamo in tanti film”.

Insomma, come si sarebbe comportato Peppone?

“Cappello in mano, a capo scoperto, avrebbe aspettato don Camillo alla fine della messa, in canonica e se ne sarebbero dette due probabilmente prendendosi a pugni. Ma finiva in quel modo”.

Che cosa pensa lei del caso della messa interrotta dalle Forze dell’ Ordine a Cremona?

“Un episodio antipatico. Il sacerdote è stato forse imprudente a celebrare a quel modo, ma le Forze dell’Ordine potevano benissimo far finire la messa. Non cascava il modo. Un poco di buon senso non guasta mai”.

Messe col popolo: don Camillo avrebbe celebrato durante la pandemia con i fedeli?

“No. Avrebbe detto state a casa. Del resto nel film in cui si parla della grande alluvione della Bassa, don Camillo rimane da solo in chiesa in preghiera, attendendo un giorno migliore e il ritorno del sole. Ricordiamoci che il sabato è fatto per l’uomo e non il contrario”.

Che differenza ci sta tra oggi e l’ epoca di don Camillo?

“Adesso si è indifferenti a tutto, anche ai valori religiosi e politici, le ideologie sono morte. A quel tempo si credeva sinceramente nella Chiesa e nella politica”.


Bruno Volpe

Un pensiero su “Don Gherardi: “le Forze dell’Ordine potevano benissimo far finire la messa””
  1. Una volta i preti ubbidivano ai loro vescovi ,e chi sgarrava faceva la fine di Ernesto Buonaiuti,oggi i preti dicono e fanno ciò che vogliono ,e i superiori o li difendono o li ignorano….

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