Don Alfredo Morselli: "dobbiamo essere fieri di celebrare l'Assunzione" | lafedequotidiana.it

Don Alfredo Morselli: “dobbiamo essere fieri di celebrare l’Assunzione”

Ti è piaciuto? Condividi!

Bisogna essere fieri delle tradizioni e di usare come si deve i nomi cristiani ed uno di questi è, appunto, Assunzione di Maria, in luogo dell’abusato ferragosto. Ma che cosa significa solennità dell’ Assunzione di Maria che celebriamo il 15 agosto? Lo abbiamo chiesto al noto parroco e teologo bolognese don Alfredo Morselli.

Don Alfredo, che cosa significa Assunzione di Maria?

“Lo dice chiaramente il Catechismo della Chiesa Cattolica ( par 966) che a sua volta riprende il Concilio e la Costituzione dogmatica ‘Munificentissimus Deus’ di Pio XII: ‘L’Immacolata Vergine, preservata immune da ogni macchia di peccato originale, finito il corso della sua vita terrena, fu assunta alla celeste gloria col suo corpo e la sua anima e dal Signore esaltata come Regina dell’ Universo, perchè fosse più pienamente conformata al Figlio, il Signore dei dominanti vincitore del peccato e della morte”.

Spieghiamo il significato del dogma…

“Sappiamo che il ritorno dell’uomo in polvere è una conseguenza del peccato originale. Siccome la Madonna è stata redenta in modo più sublime ed è stata preservata da questa colpa, non era giusto che il suo corpo avesse lo stesso destino di quello dei peccatori. Inoltre, Maria Assunta ci rivela il destino che ci attende dopo la Risurrezione: parteciperemo anche noi alla salvezza non solo dell’ anima, ma di tutta la natura umana”.

Da dove nasce?

“Dall’azione dello Spirito Santo che guida la Chiesa a comprendere sempre più a fondo la Rivelazione di Gesù Cristo. Lo Spirito ha guidato a soppesare il significato della ‘Donna vestita di sole’ dell’Apocalisse, come pure dell’ Arca dell’ Alleanza fatta di legno incorruttibile. Da questi piccoli segnali ed altri nella Sacra Scrittura, il Popolo di Dio ha colto il nesso di misteri ed ha concepito come quasi ‘naturale’ il pensiero che che la Madonna non potesse subire la corruzione del sepolcro”.

Gli orientali parlano di ” dormitio Mariae”. Che cosa significa?

“E’ la soluzione verosimile circa la fine della vita fisica della Madonna. Noi sappiamo che è stata assunta in corpo ed anima, ma come è stato l’ ultimo istante della vita sua? Una vera e propria morte, non pena del peccato, ma solo di solidarietà totale con Gesù, oppure un passaggio alla gloria senza che sia avvenuta la separazione dell’ anima dal corpo? Non lo sappiamo e i buoni teologi hanno diverse opinioni. Sicuramente l’ ultimo istante di vita della Madonna non è stato uno strappo traumatico e quindi viene buono dire Dormitio. Che sia morta o meno, la Madonna si è addormentata alla vita di questo mondo per ritrovarsi nella piana gloria del Cielo”.

Vediamo l’origine del vocabolo…

“Il termine Dormitio, come pure il greco Koimesis, lasciano l’ ambiguità e possono indicare tanto il sonno, quanto la morte, per cui la parola è adatta a non prendere una posizione netta su ciò che non sappiamo e ad aprirsi all’esito indiscutibile di detta dormizione: l’elevazione al Cielo in corpo ed anima”.

In chiave cristiana è corretto parlare di ferragosto?

“Non è peccato l’uso di un termine comune in sè non incompatibile con la fede, ma oggi è necessario recuperare i termini cristiani ed usare nomi più belli per indicare le feste. Dobbiamo essere fieri di celebrare l’Assunzione che ricorda lo scopo per cui siamo stati creati”.

Bruno Volpe

Un pensiero riguardo “Don Alfredo Morselli: “dobbiamo essere fieri di celebrare l’Assunzione”

  • Avatar
    13 Agosto 2020 in 13:55
    Permalink

    Ogni cattolico dovrebbe sapere cosa significa assunzione della B.V. Maria, altrimenti non è un cattolico!!! …. ferragosto, significa “ferie di Augusto”, poiché questo imperatore decise che quel giorno,era giorno di riposo dal periodo estivo….

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.