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La protesta: “Coronavirus, vergognosa la vignetta twittata da padre Spadaro”

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“Caro Spadaro, da un uomo di Chiesa mi sarei aspettato parole di unità e incoraggiamento in un momento tanto serio e preoccupante.
E invece trovo il solito, becero, attacco ai sovranisti”.

Così ha commentato la vergognosa vignetta, twittata dal gesuita padre Antonio Spadaro, il senatore della Lega Simone Pillon.

“Vada a raccontare le sue facezie a Codogno, o a Monselice, o a Cremona. Vada a spiegare che il coronavirus è un complotto di Salvini per fermare i migranti.
Sono impaziente di vedere come la accoglieranno…”, ha continuato Pillon.

“Ci insulti pure, se la cosa le fa piacere, ma la smetta di pubblicare vignette sulla pelle dei malati e di chi rischia il contagio”, ha concluso il senatore cattolico della Lega.

In molti sul web hanno chiesto le dimissioni dalla guida della prestigiosa rivista dei gesuiti, “La Civiltà Cattolica”, da parte di Spadaro che, con i suoi continui commenti improntati al progressismo politico sinistrorso, continua a delegittimare il lavoro di una redazione di alto livello che comincia a mormorare…

Spadaro è stato sommerso di commenti negativi sul web.

Scrive Filippo Savarese: “Un’ossessione insana, spasmodica. In questo caso, idiota. Spadaro è più definibile per ciò che critica (rectius, odia) che non per ciò che sostiene. Spero non faccia la fine di Sorge anche se è sulla via…”.

Aggiunge Paolo Moschi: “Spadaro rappresenta una piccola minoranza dei cattolici italiani, tutti over 70. Sarebbe il caso di dire anche basta!”.

Luca Tacchetto consiglia: “Caro Spadaro torni a fare gli esercizi spirituali per riscoprire i carismi vocazionali. Gli farebbe molto bene”.

In molti si sono chiesti chi sia l’autore della vignetta. Si tratta di un certo Mauro Biani, classe 1967, che ha come bersaglie preferiti la Chiesa, “i politici italiani e stranieri, lo Stato e le sue leggi, il mercato e i suoi limiti”.

Da fine 2012 fino a settembre 2019 è stato il vignettista del quotidiano comunista “Il manifesto”. Dallo scorso ottobre 2019 è vignettista de La Repubblica e dal 2017 disegna la rubrica “Taglio alto” su L’Espresso.

Dal web si apprende che è il vignettista che disegna anche per “portiaperti, abortolibero foibegiuste”.

E padre Spadaro condivide!

ANGELICA LA ROSA

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