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claps” La più grande crisi del nostro tempo? Aver espulso Dio dalla  nostra vita. A Gildo Claps dico: sono amareggiato quanto lui.” Lo afferma in questa intervista a La Fede Quotidiana Monsignor Agostino Superbo, arcivescovo emerito della diocesi di Potenza- Muro Lucano- Marsiconuovo.

Eccellenza, dati Istat segnalano che in Italia aumentano i divorzi, per quale motivo?

” Questo dato, che  non mi stupisce, dimostra che la crisi della famiglia è in atto e questo non è bello, anzi pericoloso. Infatti la famiglia è la cellula portante della società. Penso che oggi la famiglia subisce i colpi di un clima generalmente sfavorevole ai valori cristiani. La famiglia è composta da tre parti: uomo, donna e Dio. Ci si sposa in tre, ma noi ce lo dimentichiamo”.

Da che cosa dipende l’ indebolimento della famiglia?

” Come le dicevo, tutto nasce da un clima poco propenso ai valori cristiani, anzi spesso in opposizione ad essi. In Europa spesso si vive come se Dio non esistesse e persino contro di Lui, basti vedere tante leggi molto discutibili. Questo comporta una deprecabile rilassatezza e si arriva sia al secolarismo diffuso che al relativismo etico e culturale. Non esiste la verità, ciascuno anzi si cotruisce la sua e non si comprende quello che è vero e quello che è falso. Ritengo che la più grave colpa del nostro tempo è quella di aver espulso Dio dalla nostra vita”.

Si fanno pochi figli, perchè?

” E’ una conseguenza delle ragioni che le ho detto prima. Se cadono i valori cristiani, anche l’ amore finisce di essere oblativo e procreativo. La sola vera famiglia per il credente è quella composta da un uomo e una donna che si donano reciprocamente e sono disponibile a procreare. Altri tipi di unione previste in recenti leggi non possono essere paragonate alla famiglia e tanto meno essere accostate ad essa e  vanno contro la vita. Secondo diritto naturale e la Rivelazione, la sola famiglia che può avere titolo è quella fatta dalla unione di uomo e donna”.

Eccellenza, passiamo ad un capitolo doloroso, la morte della povera Elisa Claps. Il fratello Gildo spesso la attacca  sulle modalità di  ritrovamento del corpo e chiede che la Chiesa della Santissima Trinità non riapra al culto, quale è la sua posizione?

” Mi sono ripromesso di  tacere su questa vicenda.  Ma voglio solo dire questo. Della riapertura della Chiesa non sono titolato a parlare, è compito del nuovo vescovo, ma credo che i problemi attuali siano di natura solo architettonica. In quanto alle lamentele di Gildo Claps: comprendo  il suo dolore e quella della famiglia. Dico: trovino pace e rassegnazione, cerchino la  verità , è giusto e anche io voglio che venga fuori. Il Signore li aiuterà, io sono addolorato e amareggiato quanto loro”.

Bruno Vol
pe

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