Ti è piaciuto? Condividi!

dom_Milton_Natal«Il segno di pace durante la Messa non è il momento per le congratulazioni o per le chiacchiere, ma un momento di preghiera per augurare, a quelli più vicini, la pace di Cristo», ha dichiarato il vescovo Milton Kenan Junior, di Barretos (San Paolo, Brasile). Recentemente questo vescovo ha emesso un decreto per la distribuzione della Comunione sotto le due specie, chiarire come deve avvenire lo scambio della pace e le norme per i ministri straordinari dell’Eucaristia.

Per quanto riguarda il sacerdote che celebra la Messa, il vescovo ha ricordato che «non dovrebbe lasciare l’altare per salutare i fedeli». Inoltre, il presule ha spiegato che nelle feste particolari o nelle feste come Pasqua, Natale, un Matrimonio, l’Ordinazione o una Messa funebre, «il rito della pace non è un tempo per congratulazioni o qualsiasi altro tipo di saluto».

Circa i ministri straordinari dell’Eucaristia, il vescovo ha ricordato che essi «non sostituiscono i ministri ordinati, e di conseguenza al ministro ordinato non è consentito di sedersi durante il tempo della distribuzione della Santa Comunione e lasciarne la responsabilità di distribuzione ai ministri straordinari».

Per quanto riguarda la Comunione sotto le specie del pane e del vino, il vescovo ha dichiarato che a coloro che «si comunicano non è consentito di immergere la particola nel calice, né è consentito ricevere sulla mano una particola che è stato immersa nel calice».

 

Matteo Orlando

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.