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Gerusalemme1Dagli Stati Uniti arriva una forte presa di posizione dal cardinale Edwin Frederick O’Brien, Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme dal 2011. Il settantaseienne porporato statunitense, che è stato a Sydney nel mese scorso per raggiungere i 600 membri australiani dell’Ordine, ha detto che ci sono “forze in Medio Oriente che sono al lavoro con l’intento di sradicare la civiltà cristiana, niente di meno”.

Al Catholic Weekly, giornale dell’arcidiocesi di Sydney, ha dichiarato che i cristiani di Terra Santa vivono “orrori quotidiani”, mentre il nostro pubblico occidentale è spesso all’oscuro di quello che accade, “a meno che non ci troviamo di fronte a fatti eclatanti di una certa radicalità ed estremismo che vengono diffusi sui nostri media”. È inquietante, per il cardinale O’Brien, la mancanza di risposta militare da parte degli Stati Uniti. “Abbiamo avuto l’opportunità di fermare quelle forze e non abbiamo fatto nulla per fermarli”, ha detto il porporato, che ha trascorso gran parte della sua vita lavorando, fianco a fianco, con le forze armate Usa.

Riferendosi ai villaggi cristiani della Siria che sono stati distrutti dai miliziani dell’ISIS, il cardinale, sconsolato, ha dichiarato: “Ora quei villaggi cristiani sono stati sradicati, con numerose persone uccise, e altre tenute in schiavitù”.

Il Cardinale O’Brien, che è membro delle Congregazioni per le Chiese Orientali e per l’Educazione Cattolica e dei Pontificio Consigli della Giustizia e della Pace e Cor Unum. dopo aver frequentato la scuola primaria e secondaria in istituti cattolici newyorchesi, ha compiuto gli studi filosofici e teologici nel seminario arcidiocesano Saint Joseph’s, Dunwoodie a Yonkers, New York, dove ha conseguito la laurea di primo grado nel 1961, un master in teologia nel 1964 e un master umanistico nel 1965. Il 29 maggio 1965 è stato ordinato sacerdote dal cardinale arcivescovo di New York Francis Spellman, e il suo primo incarico è stato quello di vicario della  Most Holy Trinity Parish presso l’Accademia militare degli Stati Uniti a West Point, nello Stato di New York (1965-1970). In seguito è divenuto cappellano militare e, nel 1970, cappellano dell’esercito con i gradi di capitano, al servizio dell’82ª divisione aerea. Dal 1971 al 1972 è stato in Vietnam: da una base operativa in mezzo alla giungla, insieme con un pastore protestante, volava in elicottero negli avamposti difensivi per provvedere alle necessità spirituali dei soldati.

“Cristo – ricorda il cardinale – ha detto: ‘Sono venuto per servire e non per essere servito’. Quando ci si mette su una divisa, anche quella militare, la persona entra in servizio”. In Vietnam ho cercato di “mantenere i nostri uomini e donne dell’esercito forti nella loro fede, dando loro una guida e dei consigli quando ne avevano bisogno, personalmente o professionalmente”. Nel 1973 ha lasciato l’esercito e ha iniziato gli studi per il dottorato in teologia morale alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma, titolo che ha conseguito nel 1976 con una tesi sull’origine e lo sviluppo dei principi morali negli scritti di Paul Ramsey.

Tornato in patria per proseguire il proprio servizio nella Chiesa di New York, dove ha ricoperto molti ruoli, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 25 marzo 1996 (nel 1997 è stato promosso Ordinario militare per gli Stati Uniti d’America, carica che ha lasciato nel 2007 quando è stato nominato arcivescovo di Baltimora) ed è stato creato Cardinale da Benedetto XVI nel Concistoro del 18 febbraio 2012.

Il cardinale, che nella sua attività pastorale si è concentro sulla pastorale delle vocazioni, la promozione di una cultura del rispetto della dignità di ogni persona, il miglioramento della qualità della vita, il rafforzamento degli istituti educativi cattolici, adesso, come ha dichiarato, serve “alcuni uomini e donne molto generosi – sono circa 30 mila i cavalieri e le dame del Santo Sepolcro – che sono intensamente interessati a portare la giustizia e a dare sollievo alle minoranze oppresse in Terra Santa”.

Matteo Orlando

 

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