Gianfranco Amato: "Renzi non è cristiano, non sbandieri di essere credente" | lafedequotidiana.it

Gianfranco Amato: “Renzi non è cristiano, non sbandieri di essere credente”

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Gianfranco Amato“Seguiamo lo schema dei grillini. Del resto, piaccia o non piaccia,  Grillo ha avuto ragione.” Lo dice l’avvocato Gianfranco Amato, cofondatore con Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia, intervistato da La Fede Quotidiana.

Avvocato Amato, la Camera ha da poco approvato definitivamente la Cirinnà, qual è la sua idea?

“Una pessima legge e lo avevamo detto. Questo sciagurato provvedimento, che presenta moltissimi aspetti di incostituzionalità, è figlio di una rivoluzione antropologica distruttiva e contro natura, devastante e questo poco a poco  determinerà  confusione sulle identità personali e delle formazioni sociali”.

Perchè?

“ Basta leggere l’ impianto della legge e si vede che sono stati creati due modelli di  famiglia e, lo ribadisco, questo  genererà caos”.

Si potrebbe  aprire la via alla teoria del gender?

“ Il rischio concreto ci sta e non è da scartare. Lo vedremo presto, all’ inizio del nuovo anno scolastico a settembre. Ce ne accorgeremo dai moduli di iscrizione che recheranno genitore uno e genitore due. Legge alla mano questo è fattibile. Come, legge alla mano, penso che entreranno a pieno organico i librini pro gender nelle scuole dei bambini. Il Governi Renzi  sta facendo carne di porco della famiglia, bisogna avere il coraggio della denuncia”.

Renzi ha parlato trionfante di giorno di festa e che lui ha giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo..

“Non è cristiano e se ne faccia capace, liberissimo lui. Ma non sbandieri di essere credente. Un credente  coerente non diviene servo delle lobby, ma segue il Vangelo. Se davvero ti reputi credente hai il dovere di radicarti nella Parola di Dio, che è il Vangelo e portarne la luce. Lui, Renzi, è solo portatore di interessi particolari”.

Un’accusa che viene rivolta al Popolo della Famiglia è quella che potrebbe fare la fine del partito di Ferrara, che cosa risponde?

“ Rispetto, ma non condivido. Intanto non è vero che siamo monotematici. Noi partiamo dalla famiglia che è la cellula più importante, andando alla bellissima e insuparata formulazione di San Giovanni Paolo II, per migliorare tutto  il sistema. Poi la nostra impostazione è diversa da quella seguita da Ferrara. Lui si candidò subito alle politiche, sbagliando. Noi siamo partiti come movimento dalle amministrative, poco alla volta pensando che dall’ interno delle istituzioni locali’possiamo  portare avanti la nostra missione. Vogliamo farci conoscere gradatamente e fare rete, cominciando dalle istituzioni  locali e crescere, seguendo il modello del Cinque Stelle. Intendiamo essere preparati alle prossime politiche e penso che si voterà nel 2017. Siamo i nuovi grillini e non bisogna aver timore di dire che quel movimento ha avuto successo,  e che Grillo è stato bravo. Lo schema dei Cinque Stelle è  ottimo. Occorre imparare, come dice il Vangelo, dalla furbizia dei figli del mondo”.

Il Segretario Generale Cei Monsignor Galantino ha bacchettato Renzi dicendo che è stato un errore porre la fiducia sulla Cirinnà..

“ Bene, però  ha fatto un intervento tardivo. Magari avrebbe forse potuto ascoltare di più il popolo del Family Day. Ma oggi a che cosa serve piangere sul latte versato?”.

Bruno Volpe

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