Don Mario Pieracci: "Bisogna chiedere perdono per tutti i peccati, inclusi quelli di natura sessuale" | lafedequotidiana.it

Don Mario Pieracci: “Bisogna chiedere perdono per tutti i peccati, inclusi quelli di natura sessuale”

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la-vita-in-diretta-02-don-mario” Chiedere scusa ai gay? Non ci penso proprio.  Perché? La Chiesa non deve  scusarsi, semmai sono i peccatori a  chiedere perdono”. Lo dice il vulcanico don Mario Pieracci sacerdote a Roma e volto noto come opinionista  televisivo.

Don Mario è  vero che la Chiesa deve scusarsi con i gay?

” Chiedere scusa ai gay? E perchè mai? Semmai è il contrario, ma questo vale per ogni tipo di peccato. Chiunque è nel peccato, vale per chi ruba, uccide e altre mancanze, deve chiedere perdono di cuore mediante la confessione in tutta umiltà, con proposito fermo di non tornare a peccare. Lo ripeto: vale per ogni tipo di peccato, inclusi  quelli di natura sessuale. Oggi si pensa, magari per compiacere il mondo e la moda, di invertire le parti e questo genera confusione dottrinale e morale . Davanti  a queste derive  noi sacerdoti non possiamo più tacere”.

Sa chi ha detto che la Chiesa deve chiedere scusa ai gay?

” Lo so. Il ruolo del Papa nella Chiesa è fondamentale e sicuramente non intendo contestarlo, ma sinceramente oggi non sono in grado di capire nella mia finitezza, non ne ho le capacità, dove ha soffiato e dove soffia lo Spirito Santo, magari Dio dal male vuol fare nascere un bene.  Ho  dubbi che siamo sulla strada giusta e me lo domando. Non è vero che queste  mode portino bene e la pratica religiosa, mi riferisco a Roma, è diminuita, non aumentata. Noi preti abbiamo il dovere di annunciare il Vangelo e la sana dottrina cattolica senza fare sconti alla mentalità del mondo. I nostri vincoli siano solo la fedeltà al Magistero e alla tradizione, niente altro. Purtroppo, molto spesso, noi preti non facciamo più i preti”.

Magari le dicono che lei è all’ antica..

” Fatti loro, non mi interessa io non devo piacere alla gente, ma a Dio. Cerco di non venire meno al mio ministero, meglio antiquato che fuori strada o complice di derive. Di più. Celentano tempo fa, criticando  parte della stampa cattolica, si riferiva ad Avvenire e Famiglia Cristiana disse che parlava poco del sacro e di Dio e molto di altre cose.  Aveva ragione lui. Dobbiamo tornare  a parlare di Dio, il nostro solo dovere è l’ annuncio cristiano, non  il resto”.

Il vescovo di Cagliari ha ordinato il silenzio ad un sacerdote che aveva commentato la lettera di San Paolo ai Romani avvertendo sul peccato di sodomia. Anche il vescovo ha chiesto scusa ai gay..

” Un errore, normale politica e adattamento alle mode”.

Brexit che cosa ne pensa?

” Bisogna rispettare il voto, questa è la democrazia e poi non capisco, se avesse vinto  rimaniamo tutti sarebbero stati ad incensare la saggezza degli inglesi, hanno vinto gli altri e quasi diamo dei cretini, non  va bene così. In quanto all’ Europa: domandiamoci se funziona e ha funzionato. Perché i nostri allevatori devono fare i conti con le quote  latte o dobbiamo fare arrivare le arance dal Marocco? L’ Europa spesso ci ha imposto e ci impone stili incompatibili con le nostre tradizioni e pongo una domanda: per quale motivo si deve rinunciare  alla sovranità nazionale? L’ Europa, con silenzio colpevole di un nostro ex Presidente ci  ha voluto imporre l’ atesimo religioso”.

Don Mario,  chiede scusa ai gay?

” Non ci penso”.

Bruno Volpe

14 pensieri riguardo “Don Mario Pieracci: “Bisogna chiedere perdono per tutti i peccati, inclusi quelli di natura sessuale”

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    29 Giugno 2016 in 0:59
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    Bravo don la verità ci rende liberi.e Bergoglio a quanto pare non lo è abbastanza visto che ha troppo bisogno di piacere a tutti

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    29 Giugno 2016 in 9:14
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    1) “Chiunque è nel peccato, vale per chi ruba, uccide e altre mancanze, deve chiedere perdono”

    Mettere sullo stesso piano omicidio e furto (reati da codice penale) con l’omosessualità (che non è nè reato nè patologia, ma semplice orientamento sessuale) è una fallacia logica.

    2) “Il ruolo del Papa nella Chiesa è fondamentale e sicuramente non intendo contestarlo” “Chiedere scusa ai gay? E perchè mai? Semmai è il contrario”

    = non intendo contestarlo ma lo contesto.
    Se lui dice una cosa, e lei sig. Pieracci dice che semmai è il contrario, può fare tanti giri di parole ma il risultato è quello.

    3) “magari Dio dal male vuol fare nascere un bene”

    E lei sig. Pieracci ovviamente ha la certezza di essere dalla parte del bene, giudicando il prossimo e dicendo che è un peccatore, vero? Ora, Gesù non ha mai detto niente contro gli omosessuali – vogliamo contestare pure lui?

    4) “la pratica religiosa … è diminuita, non aumentata” “io non devo piacere alla gente, ma a Dio”

    Messe fianco a fianco le due frasi, le fanno sorgere un sospetto, sig. Pieracci?
    Oltre a ciò, è sicuro di piacere a dio giudicando gli altri in base a criteri che vi siete dati lei e i suoi colleghi?
    Perchè, è bene ricordarlo, Gesù non ha mai speso una parola contro gli omosessuali.

    5) “Perché i nostri allevatori devono fare i conti con le quote latte o dobbiamo fare arrivare le arance dal Marocco?”

    E quindi facciamo politica. Con contenuti discutibili, tra l’altro.
    Le quote latte le hanno appena tolte, si aggiorni per favore sig. Pieracci. Quando le hanno messe non vi andavano bene, adesso che le hanno tolte non vi va bene. Decidetevi.
    Le arance le compriamo da altri paesi se costano meno. In particolare, l’import aiuterebbe un paese africano, portando lavoro e ricchezza là, certo a scapito di un po’ della nostra ricchezza. Mi pareva che Gesù avesse detto di aiutare i poveri, no? Oppure i poveri dall’Africa sono poveri di serie B?
    Ma è davvero così? Molto poco, visto che l’Italia è l’8° produttore mondiali di agrumi e il 2° in Europa dopo la Spagna, e il Marocco ha una produzione sì e no un terzo della nostra. Di fatto, importiamo arance proprio dalla Spagna, ma è tanto comodo citare false notizie sulla base del sentito dire, vero?
    Parafrasando, le ricordo allora l’8° comandamento: “non mentire”.
    Si rende conto che ha mentito, parlando dell’Europa?
    Più sopra diceva che i peccatori dovrebbero chiedere scusa, e pare che lei abbia appena peccato di superbia (vedi punti 3 e 4) e di menzogna (punti 1 e 5).

    5) “il nostro solo dovere è l’ annuncio cristiano, non il resto”

    Meglio, va. Perchè sul resto lei è un ignorante e un populista, e fa più bella figura se sta in silenzio. O pensa SUL SERIO di portare pecorelle alla sua chiesa dicendo sciocchezze e propagando idee false e tendenziose? Si rilegga i vangeli, forse può apprendere qualcosa sulle pubbliche relazioni da Gesù.
    Di lui ne parliamo ancora dopo 2000 anni, di lei Pieracci e delle sue idee ne parliamo solo questa settimana temo.
    Cosa si prova a stare sul lato sbagliato della storia?

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    29 Giugno 2016 in 21:33
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    Ha solo detto che i peccati di natura sessuale sempre peccati rimangono e non ha certo fatto la classifica, quanta voluta ignoranza e malafede! Non metterti a dire ai cattolici come devono essere cattolici così come non si deve andar ad insegnar agli induisti ad esser induisti! Non ti piace quello che dice, dillo e basta senza andar ad insegnargli il suo mestiere!
    Non parliamo poi del lato sbagliato della storia…se sapessi veramente un po’ di religione sapresti che è proprio questo il lavoro dei cristiani: star dalla parte sbagliata della storia terrena! terrena

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    30 Giugno 2016 in 11:41
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    Don Mario, ecco un SACERDOTE come Dio COMANDA.. A coloro che, invece di proclamare il Verbo, si conformano al mondo consiglierei di meditare il passo di Matteo : ” Lasciateli. Sono ciechi e guide di ciechi . E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!” ( Mt 15 , 14-15)

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      20 Luglio 2016 in 13:56
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      “Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo.
      E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. ” [Ef 5, 22-24]
      “La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia. ” [1Tim 2, 11-15]

      La prego, non pretenda di insegnare, sig.ra Francesca. Si limiti ai figli, come insegna San Paolo

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    30 Giugno 2016 in 15:16
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    Gentile signor Fabio Giovin, la sua ignoranza è davvero abissale. Confonde il codice penale con la Legge divina ed ha pure il coraggio di parlare di “fallacia logica”! E per quello che riguarda l’insegnamento di Gesù, avrebbe davvero bisogno di un corso di catechismo, anche se ahimè sono piuttosto carenti anche quelli al giorno d’oggi; le consiglio di iniziare da quello per le elementari: forse insegnano ancora i 10 Comandamenti; si soffermi sul 6° e approfondisca. Eventualmente potrei consigliarle alcune buone letture (anche di carattere scientifico). Poi prenda in mano il Vangelo (che dubito abbia mai aperto) e se lo legga con calma da cima a fondo, meditandolo con l’aiuto di Dio.
    A fine percorso riscriva pure a don Mario che, sono sicura, la accoglierà a braccia aperte. Buona conversione!

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      20 Luglio 2016 in 13:51
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      “Gentile signor Fabio Giovin, la sua ignoranza è davvero abissale.”
      non giudicare il prossimo, lei ha già violato una delle regole d’oro insegnate da Gesù
      “Confonde il codice penale con la Legge divina”
      no, questo è quello che vuole fare il sacerdote dell’articolo. Il codice penale dice che gli omosessuali non commettono alcun reato, quindi non dovreste discriminarli
      ” forse insegnano ancora i 10 Comandamenti; si soffermi sul 6° e approfondisca. ”
      lo approfondisca lei, grazie. Per cominciare, rilegga Esodo, 34:1-27, e mi dica qual’è il sesto comandamento (suggerimento: riguarda il sabato…) scommetto che lei la bibbia non l’ha mai neppure letta, altrimenti saprebbe di che parlo.
      “Eventualmente potrei consigliarle alcune buone letture (anche di carattere scientifico).”
      prego, ma non sono sicuro che lei sappia il significato della parola “scientifico”.
      Anzi, me la definisce per cortesia?
      “A fine percorso riscriva pure a don Mario che, sono sicura, la accoglierà a braccia aperte. ”
      Se don Mario desidera rispondere, son qua. O ha troppo da fare a condannare il prossimo?

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    30 Giugno 2016 in 16:07
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    @giulia
    1) lo dico e basta. Ma nota che lo ha detto anche Bergoglio, il TUO papa. Il capo spirituale della tua chiesa ha detto che dovete smetterla di giudicare i vostri fratelli omosessuali. Ti è chiaro?

    2) voi piuttosto non andate a insegnare agli altri cosa possono e non possono fare a letto.
    Cosa è peccato l’hai deciso tu? O è perchè è scritto nella bibbia? Allora ti ricordo che sei una donna e secondo la bibbia non hai diritto di voto, nè di pensiero critico, nè di parola, nè di essere autonoma. Devi solo figliare e pregare.

    “La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia. ” 1Tim 2, 11-15

    Perciò forse dovresti apprezzare di più le conquiste terrene della ragione umana, rispetto a quelle della superstizione. Perchè per me sei un essere umano, e hai il diritto di esprimere il tuo dissenso dalle mie idee, e di criticarmi quanto ti pare. Per loro, sei solo un essere inferiore. Certo, ADESSO le gerarchie della chiesa devono far finta che le donne siano uguali agli uomini, ma fino all’altro ieri tu non avevi gli stessi miei diritti. Ecco, immagina la stessa cosa per i nostri fratelli omosessuali – adesso finalmente ottengono gli stessi diritti, e la chiesa obtorto collo fa ammenda, e Bergoglio dice che, tutto sommato, giudicare gli altri è peccato. Ma, come vedi dall’articolo, non tutti ragionano.

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      30 Giugno 2016 in 18:28
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      Caro Fabio sta dicendo solo stupidate e vuol far passare per lecito quello che lecito NON E’!!! Lasci stare il V.T. e cio’ che dice sulla donna (anche perché dovrebbe pure dirmi il perché di Sodoma e Gomorra al riguardo di cio che afferma sull’omosessualita’), Rom 10:4 GESU’ E’ LA FINE DELLA LEGGE e quindi si limiti a prendere in esame il N.T., quello che Cristo ha detto e quello che attraverso i Santi in 2000 anni ci Ha insegnato. I Santi hanno sempre seguito la via di Cristo rifiutati dal mondo proprio perché “usati” dal Cristo per combattere il mondo, sono stati derisi umiliati uccisi e questo era il segno del loro essere stati scelti. Forse crede che i miracoli di padre Pio era il Santo di Pietralcina a deciderli e compierli? I Santi sono anime scelte da Dio mandate nel corso degli anni a confermare la giusta via e a evitare che gente come lei finisca fuori strada!!! http://www.novena.it/catechesi/catechesi05.htm
      Qui non si discute il peccatore ma il peccato in quanto e’ causa dell’allontanamento della Grazia Di Dio e dal quale l’uomo deve restare lontano. Ognuno ha le sue tentazioni e chi cade nel peccato della sodomia commette” lo stesso” peccato di chi tradisce la propria moglie. Entrambi peccano perché cadono in tentazione, ognuno ha le sue, l’unico modo per essere forti e’ rifugiarsi nella preghiera nella Santa Messa nei digiuni nell’Eucarestia….. quando capira’ questo si rendera’ conto di aver trovato la vera felicita’, quella che nessuno ti puo’ dare. E’ IN BALLO LA SALVEZZA DEL’ANIMA e con questo non voglio dire che quei peccatori andranno all’inferno perché come disse Gesu’ a Santa Faustina Kowalska: “PIU’ GRANDE E’ IL PECCATORE E PIU HA DIRITTO ALLA MIA MISERICORDIA” ma per ogni atto commesso l’uomo sara’ giudicato dal giusto Giudice e questo e’ sicuro!!! L’uomo e’ fatto a immagine e somiglianza di Dio, una creatura perfetta (maschio e femmina li creo’), gli occhi servono per guardare mio caro Fabio le orecchie per sentire mio caro Fabio le mani per afferrare i piedi per camminare mio caro Fabio….. il deretano per DEFECARE (SOLO PER QUELLO…) mio caro Fabio!
      L’atto omosessuale ( e non l’omosessuale) e’ SGRADITO A DIO, ma scusami un attimo ma vuoi vedere che ora gli atti impuri sono quelli che compio io quando mi unisco con mia moglie pronto ad accogliere i figli che il Signore vorra’ mandarmi?
      Suvvia caro Fabio non si lasci ingannare da quelli che oggi nella Chiesa con la scusa di ACCOGLIERE INTEGRARE ACCOMPAGNARE E DISCERNERE la stanno in realta’ DISTRUGGENDO. Il matrimonio non e’ piu’ indissolubile e all’Eucarestia ci si puo’ avvicinare pur stando in evidente condizione di peccato (divorziati-risposati), APRA GLI OCCHI ……..MIO CARO FABIO.

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    1 Luglio 2016 in 9:29
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    Benissimo, nuovo testamento allora. Vediamo cosa ha da dire Gesù a riguardo. E’ il famoso discorso della montagna (secondo Matteo) che credo dovrebbe ripassare, caro Piero.

    “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto.
    Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. […] ”

    E fin qui, è abbastanza chiaro che Gesù non intende abolire la legge ebraica, anche perchè sarebbe stato accoppato subito dal sinedrio. Insomma, l’interpretazione della fine della legge gliel’ha data Paolo nella lettera ai Romani, a posteriori, ma Paolo era romano, e del sinedrio non si curava. Anzi, voleva superare il giudaismo, quindi aveva tutti gli incentivi per mentire spudoratamente in quella lettera. Inutile dire che la chiesa ha sempre privilegiato questa interpretazione postuma, però nota che le parole di Gesù in persona sono esattamente il contrario.
    Il discorso continua

    ” Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.
    Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.”

    Caro Piero, Gesù in questo passo ribadisce che i credenti dovrebbero fare a meno di giudicare il prossimo. Se lo fanno sono ipocriti.
    E ancora, Cristo martella il punto. Evidentemente gli stava a cuore…

    ” Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,lascia lì il tuo dono davanti all’altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. […] Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? ”

    Ecco, la smetta di pregare a caso, e vada a chiedere scusa a coloro che lei ha insultato, gli omosessuali, perchè se prega mentre è adirato con loro le sue preghiere non sono gradite a dio. Il peccato dei suoi fratelli è affar loro, una questione col loro signore. Non è affare che riguardi lei, non si arroghi il diritto di giudicare il prossimo. Più chiare di così, non avrei saputo usare parole migliori.

    [Mt 5]

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      1 Luglio 2016 in 11:10
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      Abbi pazienza mio caro Fabio, io non giudico nessuno e non sono per niente adirato mi creda…, forse lo sara’ lei visto che mi vuol far dire cose che in realta’ non ho detto. Io non giudico nessuno ho infatti parlato di Giusto Giudice e non insulto nessuno e che il Signore mi dia la grazia di non farlo mai.
      Forse lei non vuole capire, mio caro Fabio ora ci provo con un esempio…. se lei stasera va in ristorante e si accorge che un cliente si ostina a voler ingerire cibo utilizzando le orecchie, lei forse non andrebbe a spiegargli che quello che fa e’ sbagliato? che per ingerire si utilizza la bocca e che le orecchie servono per udire? io questo faccio …., spiego a chi compie atti omosessuali che il deretano si usa per defecare e che lui ne fa un uso sbagliato!! TUTTO QUA!!!
      Io in questo non giudico, ma nella maniera piu’ assoluta …, io aiuto a capire magari anche chi non vuole capire come lei che quello che fa e’ sbagliato e magari proprio perché non prega!
      Se lei i dice “il peccato dei suoi fratelli e’ affar loro”, lei manca di carita’ che e’ la virtu basilare dell’essere cristiano, mio caro Fabio…
      Mi perdoni non accetto il suo consiglio sulla preghiera, mi fido piu’ di quello che la Vergine da un paio di secoli continua a ribadire: Pregate il Rosario tutti i giorni, sa com’e’ mi piace andare sul sicuro …
      Lasci stare quello che da piu’ di tre anni sta dicendo lo scemo ( quello vero pero’…), oramai molti hanno capito dov’e’ che deve andare a parare, anche lui si dovra’ presentare davanti a Dio e rendere conto di quello che sta combinando e di quello che ahime’ ancora dovra’ combinare!

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    7 Luglio 2016 in 9:58
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    “Io non giudico nessuno ho infatti parlato di Giusto Giudice e non insulto nessuno e che il Signore mi dia la grazia di non farlo mai.”
    peccato che lo faccia 3 righe più sotto
    “Lasci stare quello che da piu’ di tre anni sta dicendo lo scemo (…), anche lui si dovra’ presentare davanti a Dio e rendere conto di quello che sta combinando e di quello che ahime’ ancora dovra’ combinare!”

    La sua faccia tosta nel dire che non insulta e non giudica nessuno (continuando a insultare e a giudicare) è incredibile. Sono ammirato dall’ipocrisia che riesce a mettere in campo. ma purtroppo per lei, caro Piero, Gesù ha detto parole di fuoco contro i sepolcri imbiancati. Occhio che lei sta rischiando grosso.

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      6 Agosto 2016 in 11:13
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      Sig. Glovin, se intendessimo il non giudicare il prossimo e il non adirarsi in maniera così assoluta, non dovremmo farlo neppure i pedofili, truffatori e terroristi. Se lo stesso S. Padre non giudicasse nessuno, non dovrebbe nemmeno scagliarsi contro i corrotti, come invece ha fatto, infliggendo anche sanzioni penali. Lei forse non si sta adirando contro Don Mario e chi la pensa come lui? Le Sue preghiere valgono se è adirato contro Don Mario o contro Piero? Detto questo Le consiglio di non sprecare troppo tempo e troppe parole a rispondermi, perchè non mi lascerò intimidire dai Suoi ordini, non La scelgo come mio maestro e non accetto che Lei voglia venire a correggere quelli che sarebbero i miei errori. Si arrenda. Pochi cambieranno per effetto delle Sue ingiunzioni. Dopo tutto per Lei cosa cambia se una parte ha posizioni che Lei non condivide? Cosa ci guadagna a venire qui a dare ordini perentori, come se noi lettori dovessimo obbedire a Lei? Crede che Cristi stia dalla Sua parte? Noi no. E non sarà Lei a convincermi. Sto rischiando anch’io grosso come Piero? Non sono fatti Suoi e non chiedo di essere “salvata” da Lei.

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        3 Ottobre 2016 in 18:17
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        @Rita “se intendessimo il non giudicare il prossimo e il non adirarsi in maniera così assoluta, non dovremmo farlo neppure i pedofili, truffatori e terroristi.”
        Infatti, non è il suo compito, cara signora. Al massimo, quello della legge (e le ricordo che gli omosessuali non violano alcuna legge, a differenza dei preti pedofili) o quello di Dio (e chi è Lei, cara signora, Dio forse? Pecca di superbia, complimenti)
        E allora la smetta di giudicare, o verrà giudicata lei stessa, come dice Gesù in persona in Luca, 6,37 “non giudicate e non sarete giudicati”. Sono queste le parole del Suo maestro, cara Rita, non mie. Lei sta violando i Suoi insegnamenti, non i miei. Gli ordini di Dio in persona, non i miei. Quanto a me, non interessa ciò che fa lei, cara Rita, ma le ricordo cosa la aspetta per il suo peccato: in Matteo 7,2, Cristo afferma chiaramente che “con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi. ” E sarà Dio a misurarla, cara Rita, non io. Fosse per me, io la perdonerei. Ma il suo metro di giudizio (condannare il prossimo suo) le porterà a sua volta una condanna, Parola del Signore. O pensa di mettere in dubbio il suo maestro? Un altro peccato allora: “Quindi ciascuno di noi renderà conto a Dio di se stesso. Cessiamo dunque di giudicarci gli uni gli altri; pensate invece a non esser causa di inciampo o di scandalo al fratello.” Lettera ai Romani, 14, 23. Lei è causa di scandalo ai suoi fratelli omosessuali, causa loro inciampo negandogli pari diritti e pari opportunità. Peccato. Puro e semplice. Ma sa una cosa? Neanche gli omosessuali si lasceranno intimidire da lei e da quelli come lei.

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