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Il cardinale Sgreccia: “Gli uomini vengono sempre prima degli animali”

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“La clonazione delle due scimmie in Cina è una  minaccia gravissima. Contraccezione artificiale? Mai giustificabile”: lo dice in questa intervista che ci ha rilasciato Sua Eminenza il cardinale Elio Sgreccia, Presidente Emerito della Pontificia Accademia per la  Vita e soprattutto insigne studioso di bioetica.

Eminenza Sgreccia, per clonazione in Cina sono nate due scimmie. Che ne pensa?

” E’ una minaccia gravissima proprio al corretto concetto di evoluzione della specie e spiego”.

Prego…

” Finora gli studiosi, anche dei gesuiti, hanno valutato che il progetto di umanità pone la persona umana al suo vertice. A me sembra che stiamo invertendo la scala dei valori. Cioè, al posto di andare verso il più perfetto, che è l’ uomo, camminiamo verso l’ imperfetto, il primate o la scimmia.  Tutto questo è contrario ad una corretta evoluzione. Faccio un esempio. Se volessimo, in laboratorio, creare solo asini, ne risentirebbero i cavalli”.

La scienza può davvero fare tutto?

” No, ha dei limiti  che sono nell’etica. Inoltre non è neanche vero che tutto le riesca e basta vedere che fine ha fatto la pecora Dolly. Spiacevolmente certi esperimenti nascono dalla idea dell’ uomo che vuole farsi come Dio, si erge a Dio. La scienza, questo non significa esserne nemici, deve rispettare sempre criteri e visioni di etica e capire che cosa è l’ uomo. Dopo l’ esperimento cinese, corriamo il rischio, ecco la minaccia, che poco alla volta possa diminuire la presenza umana e aumentare quella animale”.

Esiste a suo giudizio un eccesso di rispetto verso gli animali?

“Bisogna certamente amare e rispettare gli animali senza maltrattarli.  Ma nella scala gerarchica bisogna sempre privilegiare l’uomo. Mi domando: avere più  scimmie è davvero progresso? Ho la sensazione inoltre che con certo animalismo stiamo esagerando”.

Un autorevole membro della Pontificia Accademia per la Vita, padre Chiodi di recente ha detto che è lecita la contraccezione artificiale,  quale la sua idea?

” E’ sbagliato. I mezzi di contraccezione artificiale sono dannosi, vanno contro la vita e la natura, impoveriscono l’ atto di amore che è finalizzato alla riproduzione. Del resto, la dottrina della Chiesa, che nessuno ha facoltà o potestà di cambiare, è chiara. La contraccezione artificiale va contro il sesto Comandamento ed anche il primo. Il sesso si basa sull’ amore e non sul mero edonismo”.

Da dove escono certe affermazioni?

” Gli imprudenti nella stotria ci sono sempre stati”.

Bruno Volpe

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