Padre Sorge: “Giovanni Paolo I è stato il precursore di papa Francesco”

Padre-Bartolomeo-Sorge“ Papa Luciani è stato il precursore di Bergoglio. La sua santità è fuori discussione”. Lo dice in  questa intervista a La Fede Quotidiana il gesuita Padre Bartolomeo Sorge, noto sacerdote giornalista, già direttore de “La civiltà cattolica” e soprattutto grande amico in vita di Luciani che ha avuto la fortuna di conoscere.

Padre Sorge, lei lo ha conosciuto personalmente, che idea si è fatto?

“ Con lui sono sempre intercorse relazioni di stima, amicizia  e rispetto. Lo dico, non per immodestia, che mi avrebbe voluto nominare quale Patriarca di Venezia una volta eletto Papa. Ma trovò la ferma opposizione del cardinale Colombo arcivescovo di Milano. Da quel che so, la sua ultima telefonata prima di morire, fu proprio con il cardinal Colombo per trovare una soluzione alla situazione di Venezia”.

Ma lei a Venezia poi non ci è andato…

“ Perchè lui morì. Pazienza, era scritto così. Papa Luciani volle in vita che io contattassi padre Dezza, gesuita, per farlo diventare suo confessore. Accadde questo: Luciani stimava padre Dezza e lo voleva quale  confessore. Così mi raggiunse e mi  domandò di chiamarlo. Senza indugio, andai alla sede dei Gesuiti vicino al Vaticano, parlai con padre Dezza e lui di buon grado divenne confessore del Papa”.

Chi è stato Papa Luciani?

“ Possiamo intanto dire che la sua santità è evidente e fuori discussione, penso che presto la saggezza della Chiesa lo eleverà alla gloria degli altari. Da un punto di vista del personaggio posso dire che storicamente è il precursore di Bergoglio”.

Perchè?

“ Fu un grande innovatore. Lo ha dimostrato con gesti concreti e chiari, penso per esempio all’ abbandono della sedia gestatoria anche se  la macchina vaticana, in particolare il cardinal Villot, fece pressioni per rispolverarla e questo avvenne in due o tre occasioni. Luciani era piccolo di statura e allora secondo la nomeklatura vaticana del tempo fedele alla tradizione era necessario che il Papa si vedesse. Anche dal punto di vista del lessico e della catechesi ricorda Papa Bergoglio e il suo approccio, semplice e diretto”.

Che rapporti aveva con la Curia?

“ Da quanto ne  so, era scomodo e i cambi anche robusti che voleva portare davano mal di pancia diffusi. Si annunciavano cambiamenti seri non solo nella forma e nel cerimoniale, ma anche nella sostanza. E quando si preannunciano certe rivoluzioni inevitabilmente si creano malumori”.

Morì dopo pochi giorni dalla sua elezione e questo ha fatto sorgere voci e libri su presunti complotti..

“ Sono tesi fantasiose e sbagliate. Morì per una crisi cardiaca. Lui era molto timido, aveva il volto affaticato per come lo ricordo gli ultimi giorni ed era sofferente di cuore. Lo conoscevo bene. La storia del complotto non regge ed è stravagante”.

Bruno Volpe

4 Commenti

  1. Raffaele Vargetto
  2. giulia

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