Povera Italia! - Il commento di Padre Giuseppe Tagliareni | lafedequotidiana.it

Povera Italia! – Il commento di Padre Giuseppe Tagliareni

Ti è piaciuto? Condividi!

Negli ultimi anni si è ripreso ad emigrare. L’anno scorso sono andati via dall’Italia circa 285 mila italiani, in gran parte laureati e diplomati, per i quali lo stato e le famiglie hanno speso per anni molti soldi e fatiche per formarli. Perdiamo così cervelli e tecnici che vanno ad arricchire Paesi già ricchi. Dall’altra parte, assistiamo all’invasione in pochi anni (2012-2018) di oltre mezzo milione di immigrati irregolari e clandestini, per lo più africani (sub-sahariani) e islamici, ignoranti o poco istruiti, tutti giovani, buoni per il lavoro nero sui campi sotto i caporali di turno; donne spesso stuprate e bambini spesso abbandonati per il più turpe mercato della prostituzione. Per venire in Europa, essi devono sborsare molti dollari ai mercanti di esseri umani e poi agli scafisti. Un giro di miliardi che fa gola a molti.

Coloro che gestiscono i poteri veri: l’Euro (le Banche centrali), le borse (i grandi finanzieri), l’economia (le multinazionali), la politica, i governi e i mass-media (le sette massoniche) hanno deciso di fare del Sud Europa il vassallo del Nord, in chiave anti-cattolica. Devono fare un meticciato senza radici, né identità culturale, per poterlo meglio manovrare. Per questo hanno operato la graduale emarginazione della religione e della morale cattolica (vedi le martellanti telenovele), lo sfascio della famiglia (divorzi, convivenze e nozze gay), la denatalità (pillola e aborti), la precarietà del lavoro, le basse pensioni, la vanificazione del welfare, il consumismo spinto per indebitarsi con le banche, lo sbandieramento dei nuovi diritti per portare l’eliminazione della residua morale cattolica, i gay-pride, ecc.

Con sapiente orchestrazione, prima ci hanno privato del signoraggio della moneta, così da renderci debitori insolventi di enormi somme da far svendere i nostri beni patrimoniali, come le Partecipazioni Statali; (in piccolo ci stanno togliendo il contante dalle mani, in modo da renderci del tutto dipendenti dalle banche con le varie “carte”); poi hanno distrutto la scuola, togliendo merito e autorità magisteriale, perché non educhi più ai valori e non formi persone educate; hanno approvato la libera circolazione di persone e di capitali per favorire i loro piani; poi giocando sul senso di umanità, ci hanno costretto ad accogliere masse crescenti d’immigrati. Per questo hanno tolto Gheddafi che in Libia li teneva a freno, hanno poi attaccato la Siria, che faceva lo stesso ad Est, promosso l’Isis e le Primavere arabe. La destabilizzazione di queste vaste aree ha prodotto uno spostamento di milioni di persone verso l’Europa, in crisi di natalità, a cominciare dall’Italia, Grecia e Spagna. La chiusura delle frontiere inglesi e francesi fa parte di questo disegno.

Ed ecco scattare le operazioni di Mare Nostrum finanziate da Bruxelles per portare africani in Italia e partire le navi delle ONG ben finanziate da poteri occulti (vedi Soros), per fare da taxi Africa-Italia, fregiate da corali onorificenze per il salvataggio in mare di tanti disperati, mentre molti perdono la vita nel Mediterraneo o ancora prima nei campi della Libia. Ignari di essere manovrati, essi lasciano le loro terre con la speranza di un futuro migliore. Paga- no enormi somme di denaro per il viaggio, gestito dai mercanti di uomini e tolgono menti, cuori e braccia alla loro patria. I Vescovi cattolici locali sono del tutto contrari a questa fuga; le alte gerarchie ecclesiastiche invece strigliano i governi europei che non accolgono i migranti o erigono muri, come il gruppo di Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia), a cui si aggiunge l’Austria e la Svizzera.

Qual è il loro vero bene? Fuggire dalle loro terre, dove non c’è guerra o fame, oppure rimanere e fiorire senza lasciare casa, nazione e cultura? E qual è il vero bene dell’Italia: accogliere disperati in fuga, senza né arte né parte e inoltre perdere i propri figli maturati a gran stento? Svendere i fiori all’occhiello della nostra capacità produttiva e imprenditoriale per offrirli a nuovi padroni? Ma i nostri governanti sono consapevoli? Di fatto, ora che Salvini, nuovo Ministro dell’Interno, chiude i porti italiani alle Ong straniere, tutti si stracciano le vesti: Boldrini, Gentiloni e tutta la Sinistra, Fico, Macron, Sanchez, ecc. È da parecchi decenni che si va in questa linea, grazie ai governi liberal-massonici, che si sono affrettati a distruggere religione, famiglia e morale cattolica, abbassare le nascite e promuovere gay e lesbiche. Siamo ormai alla società multiculturale in cui tutto è relativo, tranne il pensiero unico, diffuso coralmente da radio, televisione, giornali, rete ed un numero di falsi maestri che emettono oracoli per gli stolti, che non sanno cosa pensare, perché il cervello non sanno più come si usa e non hanno né criteri né paradigmi con cui giudicare. Dio ci salvi!

 

 

7 pensieri riguardo “Povera Italia! – Il commento di Padre Giuseppe Tagliareni

  • Avatar
    8 Luglio 2018 in 17:26
    Permalink

    Caro Padre Tagliareni, lo spirito liberalmassonico, nel frattempo, ha raggiunto i vertici della Chiesa e possiede gran parte della Gerarchia cattolica, specie nei paesi di cultura e costumi occidentali. Il problema, oggi, è la guida della Chiesa, la quale è sballottata dai marosi del mondo e sembra senza bussola. L’unica preoccupazione dell’attuale Papa sembra essere quella di un’accoglienza indiscriminata dei migranti. La Fede, quella vera, è in caduta libera. I soli ordini religiosi in salute di vocazioni e di spirito autentico di fede vengono distrutti, all’interno della Chiesa, con decisioni immotivate. Bisognerebbe pregare perché il Signore mandi alla Sua Chiesa un Papa che sia condottiero del Suo Popolo e difenda la Fede delle anime, comprate a caro prezzo dal Sangue di Cristo, dagli attacchi che vengono dai poteri forti, da lei elencati, che hanno agganci dentro la stessa Chiesa, soprattutto nella Gerarchia.

    Rispondi
    • Avatar
      8 Luglio 2018 in 18:39
      Permalink

      Oibò!!!!!,e l’attuale chi c’e l’ha mandato?……secondo te il Signore si è sbagliato? E se non è stato il Signore,allora ti chiedo: che Signore è,uno che fonda,soffre,muore e risorge per una Chiesa,alla quale Egli stesso non riesce neanche a piazzare i suoi in cima?
      «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Matteo 28,20) (…se sbagliato pure su questo?)

      PS: Che Fede!!!!!

      Rispondi
      • Avatar
        8 Luglio 2018 in 20:04
        Permalink

        Non c’è automatismo nell’elezione dei Papi. Lo ha detto Ratzinger alcuni anni fa, quando specificò che l’assistenza dello Spirito Santo garantisce che la situazione non diventi negativamente irreversibile e che la Chiesa non collassi definitivamente, ma ha negato che ogni elezione di Papi corrisponda alla volontà di Dio. Ciò accadrebbe se i Cardinali, nella preghiera, unissero i loro cuori a Dio; ma, non sempre è così. S. Vincenzo di Lérins, notevole scrittore ecclesiastico del V secolo, insegna che Dio, alcuni Papi li manda; altri li tollera; altri ancora li infligge. Non c’è alcun determinismo nel rapporto fra l’uomo e Dio, che è improntato alla libertà. E, questo, vale anche per i signori Cardinali.

        Rispondi
        • Avatar
          9 Luglio 2018 in 12:11
          Permalink

          http://www.ilsussidiario.net/News/Sfumature/2011/2/9/LETTURE-Urbano-VI-e-Caterina-chi-salvo-la-Chiesa-nella-bufera-/2/148397/

          La SS.Trinità dice sempre la sua,…..nella sopracitata storia con S.Caterina le faccio notare che un notissimo santo francese ha lettralmente dovuto ‘mordersi la lingua’ davanti alla Volontà di Dio!,e con esso,anche il suo amico Cardiinale che voleva diventare Papa! Questo insegna molto su dove finisce la libertà dell’uomo e iniza la ‘Autorità’ di Dio,Autorità che Egli si è acquistato con la Passione,Morte e Resurrezione! O crediamo questo per fede,oppure stiamo al livello della ONG o dell’ONU!

          Rispondi
          • Avatar
            9 Luglio 2018 in 12:29
            Permalink

            Dio non impone niente all’uomo. Ripeto: Il rapporto fra l’uomo e il suo Creatore e Redentore è stabilito sulla libertà nella verità. Noi non siamo burattini nelle mani di chi tira i fili.

          • Avatar
            10 Luglio 2018 in 15:10
            Permalink

            Confine tra Libertà dell’Uomo e Autorità di Dio:

            http://www.collevalenza.it/Carisma/Carisma009.htm

            “Noi non siamo burattini nelle mani di chi tira i fili.” Giusto,ma……
            Nemmeno Dio è un Burattino nelle tasche o nelle mani di qualche Cardinale,che magari ‘tirando i fili’,pensa di essere il padrone di ciò che NON GLI SPETTA! La Chiesa E’ PROPRIETA’ DI DIO!.
            Quello che disse S. Vincenzo di Lérins sarebbe compreso meglio se integrato così:
            “Dio, alcuni Papi li manda; altri li tollera; altri ancora li infligge,TUTTO A FAVORE DELLA CHIESA E MAI CONTRO!”

  • Avatar
    10 Luglio 2018 in 17:05
    Permalink

    E’ pacifico che l’inferno, con i suoi alleati, anche dentro la Chiesa, non prevarrà e che Dio sa trarre il bene anche dal peggior male; ma, bisogna mettere in conto che, nel frattempo, molte anime, comprate dal Sangue di Cristo, potrebbero andare perdute per il secolarismo imperante aiutato dalla confusione che, oggi, sembra regnare nella Sua Chiesa.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.