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Papa“I peggiori mali sono povertà, corruzione, tratta delle persone. Posso confondermi con la statistica, ma quali sono gli aspetti per cui le persone spendono di più, dopo alimentazione, vestiti e medicine? Al quarto posto ci sono i cosmetici, al quinto gli animali di compagnia. Questo è grave, eh. Amare gli animali è come programmare l’amore: io posso programmare la risposta amorevole di un cane o di una gattina e non necessito di alcuna esperienza di amore di reciprocità umana. Sto esagerando, non prendetemi alla lettera, però c’è da preoccuparsi.” Lo ha dichiarato il Papa nel corso di una lunga intervista al giornale argentino “La Voz del Pueblo”.

Già lo scorso anno papa Francesco aveva detto che “ci sono cose che a Gesù non piacciono: i matrimoni sterili per scelta, che non vogliono i figli, che vogliono rimanere senza fecondità. Forse è più comodo avere un cagnolino, due gatti e l’amore va ai due gatti e al cagnolino” anche se “alla fine, questo matrimonio arriva alla vecchiaia in solitudine, con l’amarezza della cattiva solitudine. Non è un matrimonio fecondo”.

556 pensiero su “Il Papa: “Amare troppo gli animali è un male””
  1. caro Papa , ad ogni uno la sua scelta così come ha fatto lei decidendo per la chiamata spirituale e non produrre figli gl’ altri scelgono lo stesso e a volte non per scelta ma, per obbligo per che non ci sono i soldi per mantenere i pargoletti . Poi amare vuole dire AMARE tutte le creature del creatore non solo quelle che producono soldi anche per la chiesa…certo meno nascite meno soldi per voi … meno matrimoni che considero una vergogna che si devano pagare per il rito religioso

      1. Gentile signore, non so in quale mondo vive lei dove cani e figli necessitano della stessa quantità di soldi e attenzioni, io vivo in quello dove un cane di taglia piccola non ti costa più di un centinaio al mese e sebbene richieda attenzioni non tante da essere paragonabili a quelle di un piccino. Saluti.

          1. Sono credente, ma non bigotta.
            Dio è Padre di tutte le creature e fare insensati paragoni tra cani, gatti e figli (umani), non soltanto non giova a nessuno, ma rende i credenti esseri ripiegati su sé stessi, asfittici, incapaci di innamorarsi di tutto il Creato.
            Ogni estremismo è orribile. E amare non mi risulta sia un atto estremistico.
            Amen

        1. Io amo infinitamente gli animali..ma questo mi fa riflettere su come la Chiesa fá lavaggi mentali alle persone..ci é stato sempre insegnato a voler bene a qualunque essere vivente anche perché ‘Dio vide cosa buona e giusta’ Non capisco perché dire queste assurdità..l’amore è una cosa immensa a parer mio indipendentemente a quale essere sia riferito..non vedo alcun male

          1. Ecco io concodo io concordo in pieno con te non riesco a comprendere papà francesco che parla in questo modo io adoro gli animali ognuno fa la sua scelta ma non bisogno fare lavaggi di cervello io rispetto il papà ma non sono d accordo su argomenti animali

          2. San Tommaso d’Aquino, all’inizio delle lezioni mostrava ai suoi allievi una mela dicendo: «Questa è una mela. Chi non è d’accordo, può andar via».
            Questo per dire che la Chiesa è l’unica fonte dalla quale può sgorgare la parola di Dio. Il papa ci mostrra la via, a noi non spetta discuterla o porci domande. A noi spetta seguirla. Chi fa altrimenti pecca di superbia nei confronti di Nostro Signore e si rende immondo ai suoi occhi. A coloro che, in barba agli insegnamenti del Santo Padre, persistono nel porre gli animali allo stesso livello degli umani, a color che discutono e criticano le parole che Nostro Signore ci fa giungere per bocca del Santo Padre dico: <>

          3. anche io amo gli animali, ho una gattina che amo come un dono dal cielo, dopo che i miei figli sono andati a vivere da soli la gattina ha riempito un po’ del vuoto della mia vita.Inoltre gli animali aiutano le persone le difendono ma non per questo gli umani non cercano umani anzi imparano a volte dagli animali che mai si lamentano e sono fedeli al padrone. Direi al papa che va bene abbiamo capito che lui è diverso dagli altri papi,ma se veramente desidera portare il gregge verso Dio ci istruisca invece sul bene per l’anima sia più spirituale a me pare che si perde in ragionamenti banali quasi da bar o caffè .Se vuole evangelizzare ci parli del vangelo ci racconti come salvarci, Gli animali sono un dono di Dio all’uomo per aiutarlo ad essere felice e vedere le meraviglie che Dio ha creato per noi.

          4. Salve, non mi sento piu catolico o cristiano,perchè i cristiani mangiano animali morti(carne pesce)
            Il dott.Dreweran ha scrito unl-iibro

            L’anima immortale degli animali
            Hartmut

          5. la risposta è semplice.il Papa non è Dio ed è quindi una persona umana e normale con pregi e difetti come tutti.per lui non è importante cio’ che disse e predico’ S.francesco a questo punto..

          6. Scusami greta ma mi sento in dovere di rispondere ad un ignorante furbacchione tipo Prospero. Metti in testa caro che La Chiesa è di Cristo MA NON è CRISTO. Idem per il Papa il Papa è di CRISTO ma NON è CRISTO. Quindi lo si può benissimo criticare. E Cristo caro mio non vuole burattini a cui si fa il lavaggio del cervello e che credono a tutte le cavolate che alle volte vengono sparate dalla chiesa vuole persone in grado di ragionare. Inoltre, molta gente della chiesa tipo quelli ai vertici NON ascoltano lo Spirito Santo e quindi sono CONTRO CRISTO. Altrimenti molte persone che muoiono di fame nel terzo mondo sarebbero già state sfamate e cmq la chiesa anche se fa qualcosa fa veramente molto poco perché con tutti i soldi che ha potrebbe fare un miliardo di volte di più!!! E se Cristo fosse qui fisicamente?? Sai che fine avrebbe fatto la chiesa?? Hai presente quando rovescio i banchi dei mercanti e diede dei colpi con la frusta?? La stessa identica!!! E a proposito di mela io personalmente mi sarei alzata e avrei detto: Mi dispiace, ma io NON seguo i precetti di uomini ma quelli di Dio!!!

          7. Brava Greta, mi sembra che tu abbia capito il messaggio di Gesù meglio del papa, almeno su questo argomento

          8. brava hai ragione ,il discorso del papa è un discorso superfluo ci sono priorità ma amare gli animale fa bene anche all’uomo perchè contribuiscono a donarci pace e serenità quindi salute.

          9. A PRESCINDERE DALLE FESSERIE CHE DICE IL PAPA , DESIDERO RICORDARE AI CREDULONI L’INEsISTENZA DI UN FANTOMATICO DIO . L’UOMO FARA’ LA STESSA FINE DEGLI ANIMALI A MARCIRE SOTTOTERRA E COME PROVA ALLA MIA AFFERMAZIONE SONO GLI STESSI ATTRIBUTI CHE HA IL CANE CON QUELLI DELL’UOMO, DIVERSO SAREBBE STATO SE LI AVESSIMO QUADRATI . MAGO PROF. ILVA, spettacoli– romanovincenzo123@libero.it

        2. La cosa che più mi ha lasciato perplesso è che si chiama Francesco, come quel tale di Assisi che scrisse “Il cantico dei cantici” e che parlava più con gli animali, in quanto creature di Dio, Che non con gli uomini.

          1. No, ma chi le ha detto che san Francesco parlava di più con gli animali che non con gli uomini? Ha studiato la vita e le opere di san Francesco? San Francesco predicava, ai suoi frati, alle monache, ai fedeli laici. E’ andato a parlare al papa e al sultano al-Kamil per cercare di convertirlo. Ha scritto tantissimo, dalla Regula Bullata alle lettere ai fedeli penitenti. Francesco amava la natura e gli animali in quanto opere di Dio, ma al primo posto metteva l’amore per le creature umane, come testimonia l’amore per i bisognosi e i lebbrosi.

          2. San Francesco scrisse il Cantico di Frate Sole (Alias Cantico delle Creature)… il Cantico dei Cantici fa parte dell’Antico Testamento quindi è stato scritto un po’ prima… Se non è un lapsus freudiano mi sa che lei sig. De Luca ha un po’ di confusione in testa ;-)

          3. Francesco non mi è mai piaciuto: troppo piacere nel sentirsi eletto, troppo distruttivo nei confronti del corpo, troppo compiaciuto del suo amore per gli altri, insieme alla matta – Chiara – che si beveva il pus delle piaghe degli ammalati per mostrare quanto amava dio…
            Chi digiunava di più, chi aveva più freddo, chi stava sveglio di più, chi resisteva di più in preghiera, chi portava il cilicio più a lungo… Era una GARA a chi era “il più del più” in tutto.
            Con la folla che faceva “Ohhhhh! Quant’è santo!” si sentiva un dio, vero, a essere più degli altri? Vi invito a leggere “Lo stregone di Assisi”, di Andrea Armati

          4. Salve a tutti,io credo che siano state fraintese le parole del Santo padre.Penso che oggi viviamo un epoca dove si preferisce l amore degli animali perché è incondizionato nn te lo devi guadagnare perché l animale ha bisogno del padrone per sopravvivere è quindi lo accontentata in tutto.Amare gli esseri umani è più complicato richiede un investimento di energie notevole è nonostante ciò nn è sicuro che si viene ricambiati. Io credo che bisogna fare differenza tra amare è rispettare un animale io parlerei più di rispetto lasciarli liberi, prendersi cura di loro se si sceglie di crescere un animale ma credo profondamente che la parola AMORE si deve riservarla all’uomo. Gesù è morto in croce per amore dell’uomo nn degli animali sui quali Dio ha dato invece dominio è scritto nella Genesi.Saluti

        3. Probabilmente i genitori di questo signore spendevano per lui la stessa cifra, che una persona spende per un animale domestico. Avevano già capito che il suo quoziente intellettivo è quello di un cane.

          1. Steve ognuno può esprimere le proprie opinioni ma se parliamo di QI non si può certo dire che tu sia un genio

          2. Il cane è uno dei pochi esseri viventi che dà amore incondizionato, raro questo anche negli esseri umani e specialmente in troppi Papi. Se poi si legge il giuramento estremo dei Gesuiti.
            http://imposturecattolicesimo.blogspot.it/2013/03/il-giuramento-dei-gesuiti.html#more è sufficiente per capire perché questo Papa si esprime in questo modo: lupo travestito da agnello. Perché Benedetto è stato “pensionato”? perché aveva una dirittura morale e cristiana che lo rendeva inviso ai “grassi” alti Prelati, IOR ecc. Leggete l giuramento fino in fondo: è raccapricciante!

          3. Ma quante polemiche e disquisizioni bizantine su Francesco e il suo Omonimo. E tanto tanto “erudizionismo”! La parola di Franscesco, uno eccessivo, uno estremo e pertanto da prendere con le pinze, era solo di amare tutte le creature in quanto opera del signore…tutte incondizionatamente solo una sub condicione e cioè che seguisse il modello di vita di Gesu’…per cui caro Maurizio anzichè dipanare lana caprina sul modo in cui ci si ricorda delle sue parole, concentriamoci sul senso…che è meglio. Per quanto riguarda l’Omonimo…mi dispiace per lui, per il gesuita e per l’uomo,

        4. Noi sono tanti anni che abbiamo cani che ci danno amore incondizionato e costano solo le cure necessarie dal veterinario ,tra l’altro detraibili , un figlio per poco che ti costa se studia almeno 250 € al mese ci vanno tutti più la paghetta , quindi vedete Voi

          1. Caro Mauro, i cani non danno amore e tanto meno lo danno incondizionato. I cani rispondono ad un impulso istintivo di branco. Poi lei se vuole può farsi tutti i film che vuole sull’amore canino tanto costa poco ed è pure detraibile

          2. Caro Tommaso, lei non ha mai avuto animali con cui ha vissuto a stretto contatto. Le dimostrazioni di amore ci sono in misura più ridotta se un cane o un gatto vengono lasciati allo stato semi-selvatico…ma rispondono con affetto quando gli si da affetto. Quanti esempi ci sono di cani morti sulla tomba del padrone? Quanti che si sacrificano per salvarlo? (cosa che in natura non farebbero) In italia abbiamo anche il caso di un gatto che dopo la morte del padrone gli porta dei “doni” al cimitero….ho paura che i film mentali siano solo suoi.

          3. Ah, per non parlare poi di tutti i test fatti in maniera scientifica che dimostrano che gli animali d’affezione sono in grado di capire il nostro umore ed esprimono empatia (anche tra di loro in una certa misura)….ma certo, è solo scienza in fondo…

          4. se facciamo il paragone che un cane costa meno che di un figlio, nella vita nn abbiamo capito proprio niente!!

          5. ma costasse quanto vuole ma decido io a chi dare soldi e amore …e io non distinguo un essere vivente dall’altro in base a bisogni e sensibilità.un cane ama e soffre come un umano e basta

          6. allora il cane e’ meglio perché detraibile ? tua figlia la chiami iva ? il cane irpef… e chi ha i cani ama ? ammazza che amore !! l’applauso te lo fo dopo pero’, non ti offendere !

        5. Vorrei ricordarvi solo che il papà si chiama Francesco, come quel grande santo che io adoro che scrisse quella cosuccia a tutti nota che si chiama cantico delle creature..e quindi io non credo che il papà volesse dire che è sbagliato amare gli animali ma che ci si debba ricordare che loro hanno altri bisogni e che forse è più giusto spendere i soldi in beneficenza piuttosto che comprare stupidate come un collarino swaroski per il cane.

          1. No, non ci sono interpretazioni sbagliate. Questo è un gesuita cattocomunista della scuola sudamericana, di quelli che tanti, troppi danni hanno prodotto in America Latina ammaliati dal bolivarismo.
            Questo pensa solo a distruggere solo ciò che con tanta fatica e sacrificio Papa Woytila aveva creato e Benedetto stava reggendo.
            Speriamo nella provvidenza…che ne abbia cura e lo spazzi via al più presto.
            Perchè questo è stato messo lì per fare danni.

            Per inciso, per rimanere sul tema, non esistono creature privilegiate, “superiori”.
            Nel messaggio originale non v’è traccia di questa scemenza.
            E’ solo una delle tante, troppe, convenienze della religione, di quale poco importa.
            Per opportunismo e per giustificare la schiavizzazione, la mercificazione e la strage delle altre creature.
            Si vergogni.

          2. Tommaso non merita risposta. Molti altri che amano gli animali credo lo facciano con molto disinteresse e tanta sensibilita’insufficiente negli altri che gli animali gli vedono solo sotto forma di fettina bistecca e arrosto misto. Questi non hanno interesse a capire cosa è in realta’un animale. Si soffermassero a osservarli i piu’sensibili e di loro capirebbero quanto sono amorevoli verso i loro piccoli e con chi gli tratta bene. Avete mai visto come si dibattono i vitelli e altre specie quando devono entrare nel mattatoio? La bestialita’dell’uomo sta anche nel non verificato vedere. Quanti di loro mangiano il petto di pollo ma si rifiutano di ucciderlo. TROPPO COMODO!

        6. Ank un bambino non richiede più di tanto al mese….e certo ha bisogno di più attenzioni…allora è questo per voi il problema ” non voler troppo fastidio” …..

          1. I bambini non richiedono solo cibo,ma anche pannolini, vestiti,cure mediche… e poi crescendo: libri per la scuola (che diventano sempre piu cari) iscrizione scolastica, giocattoli divertimenti vari ecc ecc. Ho 2 figli e paragonare il costo del mantenimento di un cane/gatto a quello di un cucciolo d’uomo è assurdo! … chi afferma il contrario evidentemente non ha figli!

        7. Gentile signore non penso propio che il mantenimento di un cane costi uguale a quello di un figlio. il cane rimane a casa da solo voglio vedere che bambino di due anni rimane a casa da solo per esempio .. mi sorprende molto questo commento già che sono tutti essere viventi ed obbligo nostro curarli.. parte penso propio che ci siano cose ben più importanti che la scelta di chi amare che detto così dal papa sembra che la parola Amare sia quasi un peccato.

          1. Dani, credo che il tuo cervello abbia cambiato residenza dopo sto post… ( ammesso che era domiciliato nel cranio )

          1. Mi scusi Yance, lei ha cagnolini o ne ha avuti? Le scrivo “cagnolini” perché suppongo, visto che si chiede se i cani sentano freddo, non sappia che cani di piccola taglia o “toy”, quelli proprio piccolissimi come il chihuahua, appartengono a una razza molto delicata e soprattutto rischiano di ammalarsi se prendono troppo freddo. Non l’ha creata la natura la razza, alcuni cani sono stati scelti e l’uomo ha operato una selezione della razza… Quei cagnolini che lei vede in giro col cappottino rischiano di ammalarsi ai bronchi se non vengono protetti adeguatamente. Me l’ha detto un veterinario.

          2. Anche alla luce di quello che sto leggendo sono sempre piu’convinto che il mio cane ha piu’diritto di essere amato di tanti individui che a questo mondo hanno portato lutti e Sgomento come si sta vedendo giornalmente in tutte le televisioni. Ci sono persone che chiamarli cani é una vera offesa verso la specie. PIU’CONOSCO GLI UOMINI , PIU’AMO GLI ANIMALI!

        8. ma lei paragona i soldi dei figli spesi con quelli di un pur amorevole animale ? ha presente l’infinito ? beh, il gap a favore dei bambini va oltre l’infinito !!! anche se il cane costa 1 e il figlio 100 , ne spendo 200 e faccio due figli ! anzi ne adotto un terzo !!!

      2. credo ci sia una certa differenza tra mantenere dei pargoletti in crescita e degli animali! Gli animali, per fortuna o sfortuna non cresceranno di anno in anno, non andranno all’asilo, non andranno a scuola, non chiederanno il cellulare, il pc, i soldi per la benzina… ecc.. prima di parlare, pensate…

        1. La vera differenza è che l’animale domestico (chessò un tenero coniglio d’angora) dopo qualche anno di amorose attenzioni lo puoi accoppare e farlo in porchetta. Un bambino no…per ora…ma forse ci arriveremo

          1. che stupida risposta, credo che mangiare il proprio animale domestico non esiste se non nella tua stupida fantasia.

      3. Perche’ prendiamo in considerazione sempre i casi border Line?
        Se una persona si sente di fare del bene in questa direzione…….
        Benvenga! !!!!!!!!!!!!!

      4. lei’ e’ proprio un discriminatore! Si vergogni!!! Gli animali sono figli di Dio!! Si ripassi qualche vangelo che e’ meglio!!

          1. Allora, gli animali vanno amati in quanto creature di Dio, dico creature perché l’uomo è figlio di Dio. Trovo alcuni commenti agghiaccianti, gente che non prolifica perchè pensa che far figli è un privilegio per ricchi. Non sono ricco, sto facendo i conti con la crisi economica, conti davvero drastici eppure mi sento ricco quando sono a casa e vedo i miei tre bimbi, parlo con loro, dialoghiamo, scambio di vedute, io insegno a loro e loro insegnano a me, ascoltiamo insieme musica, vediamo film, facciamo insieme i loro compiti, (beh senza nulla togliere a chi tutte queste cose le fa con gli animali)……per farla breve, se tutta l’umanità pensasse che è meglio avere un cane (che amo per carità) non ci sarebbero più nascite e l’umanità finirebbe di esistere per il bene del nostro pianeta.

          2. Ma vi drogate o siete cosi di natura????prendersi cura di un animale e 1 cosa molto nobile… che non ha nulla a che vedere di avere figli.. sono cose diverse…. poj certo che gesu no ha mai detto di amare i cani ma di rispettare gl esseri viventi si…

          3. GLI ANIMALI SONO CREAZIONI DI DIO DI FATTO! TUTTO CIO’ CHE VIVE E’ STATO CREATO DA DIO…ANCHE LEI!

          4. Aaaaaa Michele!!!! Ho letto due commenti tua e già me stai su caxxo!!! Ma chi sei per giudicare!!! Ma sul serio fai? Compari un cane ad un bambino??? Allora famo così…. Io per il mio cane di 20 kg spendo in media 70€ al mese (pappa,bustine per le feci,vaccini,premi,ecc…) usa solo quei 70€ per campare tuo figlio (cibo,scuola,materiali per la pulizia,giochi,ecc….) e vedi come te manda affanculo!!!!! Porello…..

          5. mah…..non capisco questo accanimento contro gli animali!!!!!!una persona spiritualmente elevata ama tutte le creature e San Francesco che e’ veramente l’icona dell’amore verso l’universo ,amava tutti gli animali compresi i vermi !!!e io direi che tutti gli animali sono figli di Dio,mentre gli uomini lo sono in parte

          6. Caro signor Michele ..l’arca di Noè!!! Piena di animali di ogni tipo ..ma scusate cosa ne sa’ il papa di cosa pensa Dio … Non confondiamo i figli con gli animali sono due cose diverse . Le persone mica si sposano perché devono per forza produrre !!! Se viene ben venga senno pace

          7. Povero uomo, per non suicidarsi ha bisogno di credere che lui e’ figlio di Dio e gli animali no. Brutti scherzi fa la depressione

          8. « Altissimu, onnipotente, bon Signore,
            tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.

            Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.

            Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.

            Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle, in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

            Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

            Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

            Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

            Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

            Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.

            Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.

            Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no ‘l farrà male.

            Laudate et benedicete mi’ Signore’ et ringratiate et serviateli cum grande humilitate » Papa Francesco ha detto una gran stupidaggine

          9. Il Vangelo non ha bisogno di ribadire ciò che è scritto nei sacri testi. Lo sa che Gesù stesso era vegetariano essendo un esseno ? Comunque ritengo inaccettabile che la Chiesa cattolica nella persona del suo massimo rappresentante sia da sempre indifferente nei confronti degli animali, dimostrando una cecità di fronte alle sofferenze che gli animali patiscono proprio a causa della crudeltà,brutalità e ignoranza degli esseri umani. Infatti non mi riconosco personalmente nella Chiesa cattolica.

          10. Però nella Bibbia è specificato e mi risulta che sia un testo ufficiale anche del cattolicesimo. E poi basterebbe un pò di buon senso per immaginare che tutto ciò che esiste esiste sotto lo stesso principio e che la specie umana compare solo 2 milioni di anni fa (la specie Sapiens moderna solo 200.000 anni fa) che è meno di 1/300 nella storia della Vita sulla Terra. Siamo ovviamente una specie antropocentrica e questo produrrà e sta producendo i suoi danni. Certo “addomesticare” gli animale non è la soluzione. Preferirei persone che godono di una certa autorità e di una certa visibilità mediatica non garantita a tutti/e che mi parlano del rispetto della Natura in generale visto che è nella Natura che dobbiamo vivere, noi specie umana con gli stessi diritti delle altre specie vegetali e animali a cui violentemente li togliamo quotidianamente e in ogni parte del pianeta

          11. Michele Ippolito o come cavolo ti chiamo tu!!!!
            Tu saresti uomo di chiesa? Che non rispetta le altre creature della terra?
            Amare un animale è una cosa bellissima insegna molto…
            Ma io mi chiedo coma fa ad esistere certa gente come te che ha queste stare concezioni? ??
            Predicate bene. …

          12. gli animali non sanno del vangelo, pertanto, nel bene o nel male comanda la mia umanità. Facoltà voluta da Nostro Signore!

          13. il fatto che nel Vangelo non vi sia sritto che sono figli di Dio, non vuole dire che siano meno importanti delle persone; gli animli sono molto meglio di molte persone; e la Chiesa non segue il vangelo da secoli, quindi non ha niente di insegnarci, io amo gli animali più del genere umano che fa schifo generalmente

          14. caro Sig. Michele, ho sempre aiutato persone ed animali in difficoltà ma di quest’ultimi non mi sono mai dovuta pentire, al contrario delle persone!

          15. Vorrei ricordarle che anche i cani , gatti , e tutte le altre specie sono nate dall’amore di Dio , loro sono i nostri fratelli minori e vorrei precisare minori e non inferiori , e noi tutti da bravi fratelli maggiori dovremmo prenderci cura di loro .Loro sono gli esseri più puri della terra e rimangono tali per tutta la loro vita , sono innocenti ! Loro cercano il nostro affetto e amarli come figli è una cosa naturale ,indipendentemente che abbiamo o non abbiamo già dei figli .La nostra coscienza prima ancora della Chiesa ci dice che tutti gli esseri viventi meritano di essere amati e rispettati , siamo nati tutti dall’amore di Dio ….

          16. Questa cosa che i cani ed i gatti sono i nostri fratelli minori mi è del tutto nuova ed è pure divertente! Lei conosce la differenza tra “figli” e “creature”? Sicuramente noi uomini dobbiamo salvaguardare il creato, di cui siamo custodi e non padroni assoluti. Detto questo, mi fa rabbrividire il fatto che le difenda con parole così accorate gli animali. Mi piacerebbe più spesso sentire parole come queste per i bambini vittime di aborto. O loro sono poi così “innocenti”?

          17. ma non c’è bisogno di leggere nel vangelo se le creature sono figli di Dio tutto il creato fa parte di Dio ,gli animali per noi sono uno stimolo ad essere più miti ,loro tante volte ci soccorrono e salvano la vita al padrone quanti casi abbiamo sentito parlare.Nel vangelo non c’è scritto che un uomo può far male ad un cane o un gatto ma se dovesse farlo deve rispondere a Dio di quella creature che ha malmenato solo i malvagi fanno questo.

          18. Ma caro signor Michele e cari tutti quelli che non hanno il minimo dubbio sul fatto che la Bibbia racconti verità divine, ma avete letto bene questo libro osceno e pieno di fantasie malsane? Ma come fate a essere così certi che è ispirato da un Dio creatore? Chi vi da questa certezza assoluta? Chi vi da la certezza che il Papa è ispirato da Dio? Ma avete mai letto la storia del papato, così tetra e piena di “peccati” della carne e non, così piena di crimini perpetrati da chi sarebbe mandato da Dio sul soglio pontificio ad affamare il popolo (un termpo) a mandare al rogo perfino donne e bambini, a uccidere in suo nome e depredare le vittime per riempire le casse del Vaticano? Ah già…ma poi i Papi d’oggi hanno chiesto scusa. In nome di Dio naturalmente

          19. Il Vangelo risale ad un’epoca in cui era già una bella lotta sfamare i propri figli. Gesù e Dio non hanno lasciato istruzioni su quanto amare gli animali, ci hanno dato un cuore e la libertà di usarlo. Penso che Dio ci sia rimasto più male quando in nome suo sono stati commessi orrori come la Santa Inquisizione, piuttosto che all’inaugurazione del primo Pet Shop..
            Io per avere un tetto sulla testa esco di casa alle 7 del mattino e rientro alle 7 di sera, se dovessi restare incinta con i voucher non avrei nessun diritto. Anche i politici parlano spesso senza aver provato a stare nei panni delle persone comuni.

          20. Quel che c’è scritto nel Vangelo, caro sig. Ippolito, lo leggiamo tutti. E non mi sembra che Nostro Signore abbia mai parlato direttamente o indirettamente male degli animali. Ho una moglie, tre figlie, tanti parenti e molti amici che amo molto. In ogni persona vedo Cristo, e negli animali vedo l’amore di Dio. Non sono io che provoco la risposta amorevole, come dice il Papa. E’ l’animale che mi ama per primo, e in lui sento che Dio mi ama. Per il resto Papa Francesco è meraviglioso, e sarebbe splendido se considerasse il loro valore affettivo (es. Pet Therapy etc.). Con gli animali io vado a scuola d’amore, e non credo che Gesù mi ami meno per questo.

          1. ma cosa è tutta questa storia su bibbia, vangeli, cantico delle creature? io ho ricevuto i sacramenti, ma non credo assolutamente nella chiesa cattolica, quindi di quello che dice papa Francesco francamente me ne infischio. continuerò ad amare gli animali, come pure gli altri esseri indifesi e senza voce ( bambini e anziani magari maltrattati, una cosa orribile! ). lei, sig. Ippolito, è un arrogante. per caso, è neocatecumenale? ma forse mi sbaglio.

          2. Gli animali sono creature ci Dio non figli? Mia cara signora sono felice che il mio sia un Dio diverso dal suo.

          1. certo sig. Michele, mentre lei ha ragione su tutto, dall’alto del suo non si sa che cosa. ma finiamo qui la polemica.

        1. Paola che dici gli animali sono creature di Dio e non figli. Tu metti sullo stesso piano l’uomo e l’animale
          Questo non va. Certo tutte le creature sono degne di rispetto ma non puoi metterle sullo stesso piano dell’uomo. Noi siamo stati creati a immagine e somiglianza di Dio e resi figli suoi e non gli animali. Quello che il Papa voleva dire è che non si può mettere al primo posto l’animale all’uomo anche se degno di rispetto. Io preferisco dare da mangiare ad un bambino che muore di fame perché non ha nemmeno il latte per nutrirsi che a un cane. E poi per rispondete a Max credo che si chiami così: Anche i bambini si possono purtroppo abbandonare o accoppare perché i signori genitori decidono egoisticamente di disfarsene perché di intralcio ai divertimenti.

          1. Veramente la discussione impostata così è strumentale, non si capisce perché bisogna pensare ai bambini colpendo nello specifico i cani o i gatti…voglio dire ma il Papa o chiunque perché allora non imposta la discussione per ordine di importanza? Allora rinunciate alle ferie, rinunciate all’aria condizionata, ai frigoriferi, alle televisioni…i prelati vaticani rinuncino agli appartamenti da centinaia di milioni per mantenere bambini…eppure non è così che gira il mondo, pure Benedetto Sedicesimo ha un gatto, deve fare un bambino anche lui? ROBA DA MATTI!

      5. Ho tre cani e cinque gatti, amati , coccolati, stracurati, vaccinati, seguiti e amati alla follia……ma mi costano meno di mio figlio:
        E meno male che di figlio ne ho solo uno !!!!

        1. Signora Crispino, le auguro di arrivare a tarda età e che Dio le conservi suo figlio. Se invece dovesse contare solo sull’assistenza dei gatti, auguri…

          1. Michele ,mi scusi ma lei è un direttore di giornale ? E se lo è lo è……… lo è per merito o….per altri motivi meno meritevoli ?

        2. ah certo che non si puo’ fare mai nessuna battuta
          la Sig.ra Crispino ama sicuramente il proprio figlio ed anche i suoi animali…………..che palle tutti questi commenti inutili…

      6. 1) un animale non costa quanto un figlio umano, 2) io ho due gatti che per me sono figli (d’altronde è scientificamente dimostrato che cani e gatti hanno l’intelligenza di bambini di 2-3 anni), quindi il problema dove sta? Io preferisco gli animali che mettere al mondo un altro essere umano in questo pianeta già sovraffollato e inquinato. Anzi riterrei saggio diminuire di numero in tutto il mondo.

          1. Non si preoccupi che arrivera’ anche il turno dei saccenti e presuntuosi…in quel caso il Papa parlera’ anche a lei

          2. Siamo 7 miliardi di uomini sulla terra e diciamo che almeno 3 miliardi vivono in condizioni che in tempi lontani si diceva terzo mondo. Prolificando come sua Santità auspica non credo che la terra arrivi a fine secolo.

          3. Te brucia che la signora preferisce avere i cani al posto dei figli perchè stai dicendo una marea di cazzate alle quali tutti ti rispondo e cercano di farti capire quanto interdetto sei. Tanto che adesso ti senti così figo da prendere in giro la signora dicendo, che evidentemente il papa ce l’avesse con lei… Ammazza come sei simpatico stiamo tutti a ride. Ti spiego un ulteriore cosa “ciò che è affermato senza prova,può essere negato senza prova. Questo ti fa capire che è più sensato il discorso della signora, che credere in Dio. Poi visto che tanto parli, la chiesa con tutti i soldi che c’ha avoja a sfamà la fame nel mondo. Invece de rompe er cazzo a chi ha tutto il diritto di scegliere cosa volere, pensate prima a voi stessi.

        1. Penso che come tante altre volte siano state equivocate le parole del Papa, probabilmente perchè a molti purtroppo fa comodo così. Bisogna andare oltre le sue parole. Stesso lui nel discorso virgolettato ha detto di non prendere alla lettera le sue parole. È chiaro che bisogna amare gli animali, è pacifico che siano creature di Dio. Il paradosso però è amare più gli animali degli uomini (che siano bambini o adulti). Se amate nel verso senso della parola amate sia gli umani che gli animali. A nulla vale la risposta “gli uomini danno fregature e gli animali no”. Se amate siete in grado anche di perdonare. Anche se è difficile. Anche se c’è cattiveria bisogna pensare a quella parte di persone che invece meritano di essere amate.

      7. Eh sì, questi cani viziati… PC, smartphone, studi, poi la Bocconi, e fanno pure i bamboccioni fino a 40 anni, se non finiscono prima nel giro della droga :D

      8. per quanto si possa viziare un cane o un gatto non potrà mai costare come un figlio!!! e comunque se la situazione cambia magari puoi ridimensionarti… con un figlio che fai? non lo mandi più a scuola? ma lei sa quanto costa oggi mandare un figlio a scuola?!?!?

        1. Ad un figlio puoi trasmettere valori, quello in cui credi, quello in cui speri. Ad un cane no.
          Un figlio con dei valori saldi, lotterà per quello in cui crede, per i diritti, per la libertà.
          Un cane no.
          Vale dunque la pena avere un paio di quando ci si ama, ed educarli a lottare per la libertà e per la pace.

      9. Caro Michele ma io con i miei soldi posso mantenere i miei cani..mi creda sono soldi spesi bene…..specialmente se sono stati abbandonati dagli umani

      10. prima volevo rispondergli poi ho pensato che sarebbe inutile .quelli come lei di solito sono quelli che non fanno nulla x il prossimo.io faccio x gli animali(unici esseri sensienti che danno sensa secondi fini)e x gli umani che soffrono nel mio piccolo.lei che fa?

      11. Michele Ippolito, ma a te e al tuo papa che vi frega di come spendo i miei soldi? Di certo non investo in prostituti balcanici come fa la gran parte dei preti.
        Non ti avvicinare al mio cane o avrai problemi.

          1. certo egregio signor Michele…ma la risposta sarebbe…e chi la desidera???il mondo è gia pieno di persone insensibili e inutili come lei.. vada vada..tanto il Signore porta il conto a tutti…e per le persone aride di cuore come lei arriva ancora prima..

        1. Io mi mangerei il gatto… ben frollato dicono che sia anche più tenero del coniglio. Si risparmia 1,5 € giorno

          1. Micheleippo’
            Ma nun ge rice nient a chiste affamate? Ovvide ca si dde parte allora!
            Giuseppe/Archiloco

          2. Il gatto in salmì è meglio della lepre e credo anche meglio di tutte le risposte grottesche di questo post . Dio ha creato tutto l’ universo ma ha creato una gerarchia e amare gli animali più dell ‘ uomo è diabolico ,come è diabolico amare il creato più del creatore

      12. i cani e gatti li tratto come figli e se permetti non sono affari tuoi e coi MIEI soldi ci faccio quello che voglio..e che diamine!!!!!

      13. La scemenza quotidiana. Perché tenersi in casa un cagnolino o un gattino costa come allevare un figlio? Che paragone stupido! Aprire la bocca e darle fiato non costa niente.

      14. Gentile signore, ma come si permette di giudicare le scelte degli altri? e il papa come si permette di farlo? una persona che ha scelto di non avere famiglia, come il papa, per me potrebbe essere riprovevole quanto qualsiasi altra scelta. Però sono atea e credo che ogni persona sia libera di pensarla come vuole e di lasciare che gli altri facciano altrettanto, men che meno credo che bisogna giudicare le scelte, qualunque esse siano, né im
        porre alcunché.

        1. Gentile signora, come si permette di giudicare chi si permette di giudicare la vita degli altri? Sono ateo e perciò credo che ogni persona sia libera di pensarla come vuole senza sentirsi sfrantucati i maroni dal primo ignorante, bigotto, relativista che passa.

        2. Sto leggendo tutti i commenti che sono stati fatti e il suo mi ha colpito. Perchè pensa che il Papa abbia voluto giudicare? Io sto leggendo solo frasi come ‘con i soldi faccio quello che voglio’ oppure ‘amo gli animali come figli’ o ancora ‘un animale costa meno di un figlio’. Lui in primis ha detto di non prendere alla lettera il suo discorso. Il fatto di amare gli esseri umani e di esortare a fare figli, che sono il frutto di noi stessi, provengono dalla nostra stessa carne e rappresentano l’amore non si traduce in un giudizio verso tutte quelle persone che per questioni economiche non possono permetterseli. Certamente poi ognuno è arbitro di se stesso.

          1. uno come il papa che dice una frase del genere di certo non da un buon esempio…credo nel Signore ma non nella chiesa mi dispiace.

      15. E quando mai per gli animali si spenfe quanto per i figli, dal momento che l’unica spesa che comportano è quella per cibo e veterinario quando serve (cioè, nel caso dei gatti, i decina di volte in tutta la loro vita)? Cibo e medicine pagano anche per i figli, ma con un ragionamento assolutamente elementare si converrà che gli animali non vanno a scuola, non si vestono, non si truccano, non vanno a ballare, giocano con lo stesso giocattolo per tutta la vita, non vogliono né macchina né motorino né bicicletta, ma soprattutto: non vanno all’università.
        Questa sua risposta mi lascia basita almeno quanto l’articolo soprastante e mi preoccupa che un papa che ha scelto di chiamarsi Francesco non disapprovi piuttosto che si spenda di più per i cosmetici che per dare da mangiare a esseri viventi. Io da lui mi aspetterei piuttosto che incoraggi a essere caritatevoli verso quegli animali che ogni giorno vengono seviziati per gioco e buttati in strada perché costituiscono la prova del livello che la malvagità umana può raggiungere.

        1. Lei è veramente razzista. Forse il suo cane non ha sufficiente QI per affrontare degli studi superiori ma il mio gatto, dopo una lunga battaglia di diritti e libertà, sono riuscito a farlo iscrivere matricola alla facoltà di economia dell’università di camerino e lì sta portando avanti i suoi studi con profitto (e borsa di studio). Gli hanno anche dato un badge transgender in attesa che decida il suo orientamento sessuale

        2. Come ho scritto in un commento sopra, penso che siano state travisate le parole del Papa. Il suo discorso non è da intendersi in senso letterale come lui stesso ha detto. È chiaro che il suo discorso non era rivolto a tutte quelle persone che non possono permettersi economicamente un figlio.

          1. e meglio riflettere prima di aprire bocca su argomenti cosi delicati sapendo di essere ascoltato da centinaia di persone

      16. Ahah giusto al figlio dai da mangiare scatolette e crocchette, gli compri pannolini, devi mandarlo alla scuola dell’obbligo, comprargli i libri, se vorrà mandarlo all’università, pagare poi il suo matrimonio nel caso, mantenere i suoi figli. Non sia mai che poi non trovi lavoro, te lo devi sorbire fino a 50 minimo XD. Eh sì decisamente un figlio costa quanto un cane.
        Forse parlavi di un grosso allevamento? Magari di stalloni però.

      17. Alimentare gli animali alimenta l’anima, scriveva Charlie Chaplin e aveva ragione. I figli si mettono al mondo se di ha la possibilità di garantire loro il benessere del nutrirli , curarli e farli crescere . Gli animali non hanno la possibilità decisionale di poterlo fare. Personalmente amo gli animali perché sono creature meravigliose e migliori degli esseri umani, ed una persona che si definisce cristiana dovrebbe amarli e rispettarli , come figli dello stesso Dio.

        1. Migliori degli esseri umani senza dubbio, soprattutto se accompagnati con un buon barolo e un contorno di verdure

          1. Ma pensi solo al mangiare?? Ricorda che la gola é peccato! E anche la lussuria!! Attento simpaticone!!

        2. condivido e disapprovo questi insegnamenti che non vengono capiti poiché il papa non sa esprimersi e diventa tutto un grande equivoco ,se solo pensasse ad essere più spirituale e si attenesse a parlare solo della parola di Dio .e di come capirla poiché per questo è diventato papà ,

        3. Certamente gli animali sono delle meravigliose creature. Ma se si prova amore, vero amore per gli animali allora viene naturale anche provare amore verso gli umani, a prescindere dalla cattiveria che purtroppo esiste. Se si ama si è in grado anche di perdonare.

      18. Sono cazzi nostri come facciamo vivere animali da compagnia! Di certo tu, con quei kg di troppo che ti ritrovi, sprecando una marea di cibo (quindi SOLDI) inutilmente per i suoi peccati di gola, non puoi giudicare gli altri. Un animale domestico NON è dispendioso..come invece sono le sue abbuffate ;-) saluti

      19. Stiamo scherzando? State paragonando un animale ad un figlio? Ma siete seri o vi fate pesantemente? Meglio 1000 cani se poi devono diventare dei teste di cazzo come voi cattolici.

      20. leggi prima la bibbia in genisi dove Dio creò ogni essere vivente e ogni specie di animale e diede al’uomo la capacita di soggicare cioè di dominare su di loro perciò fammi un favore di non parlare di animali se non sai queste cose.Ho se sai la storia di don bosco che lo volevano uccidere e un cane gli salva la vita:perme la cosa più bella è l’amore che loro ti danno e lo contracambi e in più sai delle cose umane è più amerò gli animali.

      21. Caro dr. Ippolito,premesso che ogni persona poi decide come vuole di spendere i propri soldi,ma veramente mi sta confrontando cio’ che si spende per mantenere i figli nel corso della loro crescita con cio’ che si puo’ spendere per mantenere degli animali domestici? Andiamo su…..

        1. Si vede che gli interessa parecchio come spendiamo i soldi..
          Con tutta la gente che maltratta gli animali adesso bisogna stare attenti a non amarli troppo.

      22. Mentre scrivo questo commento ho di fianco i miei due cani e, al di là del fatto che per loro esiste solo amore incondizionato in cambio di niente, non riesco ancora a capire come si possa promuovere ancora le nascite in un pianeta che ormai è quasi al collasso…. Io stimo il Papa ma queste affermazioni, messe in testa al “bigotto medio” possono solo creare danni e promuovere gli abbandoni e la violenza su soggetti che, da sempre non hanno diritti..

          1. Perdoni ma Lei è proprio ignorante. Come si fa nel 2015 a parlare di “riflesso”, come Cartesio? Ma un po’ di aggiornamento scientifico pensa le faccia male? Al di là di tutto, ma basta con questa storia che chi si preoccupa anche degli animali debba per forza ignorare gli uomini e sentirsi in colpa. È perché contestare solo le spese per gli animali? Perché non si usa lo stesso metro per la miriade di spese superflue che tutti facciamo: che so, tanto per esempio, di vestiti ne basterebbero 2, possibilmente sciatti che costan meno, l’auto se non è un’utilitaria è superflua o meglio si potrebbero utilizzAre i mezzi pubblici, il telefonino, andare al cinema è anche superfluo, i cosmetici sono frutto di vanità in fondo, etc…anche bere un caffè al bar è superfluo e si potrebbe utilizzare quel l’euro per scopi migliori. La Chiesa venda il suo immenso patrimonio immobiliare ( non quello artistico o le chiese, badi bene) e distribuisca il ricavato ai poveri, come avrebbe fatto il Francesco di qualche anno fa, poi forse potrà dire qualcosa di coerente!

          2. Probabilmente più di quello che si immagina Lei, sig. Michele. Anche se sicuramente non sarà mai abbastanza. Quello che non condivido nelle sue argomentazioni è la feroce logica di contrapposizione. Il che non vuol dire mettere tutto sullo stesso piano: se bisogna scegliere chi salvare tra l’uomo e il cane bisogna scegliere l’uomo. Ma il problema così è mal posto, si può anche provare a porre il problema nei termini di et et, cioè sia l’uomo che il cane, vale a dire la vita nel suo insieme più esteso possibile. Vita che tutta proviene da Dio e tutta va amata e difesa, senza che qualcuno (come Lei) debba venirmi a dire che se provo compassione per il cane allora mi dimentico dei bambini. E trovo quindi sconcertante che il Papa, se proprio si sentiva di fare un appunto su come spendiamo i nostri soldi, invece che con i cosmetici se la sia presa con le altre creature viventi. E non solo per gli eccessi condivisibili, visto che il nostro Catechismo non considera tali solo l’acquisto del vestitino firmato canino….

          3. Ma quale riflesso.. la Bibbia è piena di passi ke indicano come glia animali lodato il Signore . Anche quello lo farebbero x riflesso? Diciamo ke fa comodo pensarla così cmq avremo icieli nuovi e terra nuova xcio ke vi faccia piacere o no il creato tutto è stato salvato da dio e con dio starà nell’eternità ,esclusi coloro ke rifiutano dio. E su questa terra abbiamo il dovere di amare e rispettare gli animali. E poi cosa c’entra il voler paragonare l’amore x gli animali domestici a quello x la famiglia? non è ke l’amore sia qualcosa da trattare in avarizia anzi…guardi ad es il cane della.mia parrocchia quando vede il santissimo in processione scatta e lo segue e guardi che segue solo la.processione del santissimo. Si è solo un cane ma si comporta meglio di tanti cattolici ke dietro al santissimo nn ci vanno.maii ementre passa parlano e si fanno i fatti loro..
            .

      23. gentile signore gli animali hanno un dono che noi umani nn abbiamo e sono l odio e la malizia che loro nn sanno nemache cosa sono ! un cane nn riesce af odiare un umano nei piu tanti casi si

      24. Ricordo al mister Ippolito ipocrisia della pippa, che ci sn tante coppie che non possono avere figli e che amare un animale, cane o gatto che sia per loro equivale ad amare un figlio, che spesso gli animali danno più di quanto danno le persone senza chiedere nulla in cambio, certo sarebbe meglio arricchire cn i propri soldi le perversioni, della chiesa e mantenere, i preti pedofili e stupratori. Io preferisco mantenere il mio cane se e quando il vostro messia scenderà in terra sarò pronto a prenderlo a calci in culo come merita

        1. tu non prendi in calcio nessuno , maleducato ,ma questo è l’esempio perché è meglio amare un cane che parlare con un maleducato come te. Rispetta il credo dei fratelli che credono in Cristo ,se no preferisco parlare con un animale docile che la tua presenza.

      25. dunque: i pargoletti vanno a scuola:asilo, elementari, scuole medie, superiori, liceo, università ecc…mentre i cani, o altri animali…FACCIA LEI, sempre se ha la volontà di intendere e volere e…non aggiungo altro!

      26. Amico caro… Un cane e un gatto costano molto di meno, e avvolte ti danno immensamente di più di chiunque altro.. Fermo restando che sono contrario a quelle forme di amore patologiche verso gli animali

          1. Michele secondo te i cervelli di queste persone hanno cambiato residenza ? ammesso che erano domiciliati nei loro crani !! ma poi la domanda essenziale potrebbe essere COSA SI INTENDE PER CERVELLO ? niente e ripeto niente e’ paragonabile ad un figlio !! la differenza tra un cane o gatto e un bambino sta nell’infinito ! l’amore per un bambino/a e’ infinito , e non solo supera infinitamente quello per un gatto o cane, ma lo doppia, in ogni gran premio dell’amore ! e i gran premi sono infiniti .. quindi fate voi i conti… chi solo osa solo pensare di associare l’amore di un figlio con quello per un cane …. quando gira col cane, e’ il padrone il quadrupede che fa deiezioni e alza la gambina per la pipi’!

      27. Siamo tutti figli di DIO o mi sbaglio? Secondo il Vangelo non dobbiamo essere tutti degni di amore? Animale uomo donna bambino che sia….. fatta questa premessa mi creda che non capisco cosa ci sia di male nell’amare una bestiola e mi perdoni se mi permetto ma non credo che la spesa mensile per un cane o un gatto sia paragonabile a quella di un figlio. ….direi proprio che non ci siamo

          1. nessuno paragona il tipo di amore che si deve donare l’amore non si paga, se no che amore è, anche Dio ci ama noi che siamo peccatori, ci ama e basta , anche un animale può essere amato come con tenerezza e prendendosi cura di lui, ripeto l’amore umano non condiziona l’amore per gli animali l’amore non si paga.

      28. Mi associo alla risposta di Stefano. Come si possono paragonare le spese per un figlio con quelle per un cane o in gatto o anche due? La sua è malafede o non conosce abbastanza la vita

      29. Vergognatevi è palese ke ki ama gli animali ama anche gli uomini. È la capacità di amare ke manca in molti uomini . Ricordatevi ke quando Gesù è nato ha voluto accantonato a se oltre a.maria e Giuseppe glia Angelis poveri e ricchi anche il bue e l’asino . Vale a dire ke anche dio ama gli animali e li vuole accanto al se. E smettetela di pensarla come cose ke si muovono

      30. Il cane non va al nido, non va a scuola, non vuole il celullare e non pretende essere mantenuto al età di 40 anni, con la scusa della crisi.

      31. Caro autore molto meglio l’amore fedele di un cane o gatto sempre fedeli che di un figlio a ognuno la sua scelta dalle persone ci si aspetta di tutto.imparate a rispettare le scelte altrui!ah dimenticavo rispetto parola sconosciuta per molte troppe persone.100 cani per 1 umano!

        1. Massi Michela questi sono tutti buffoni pagliacci animalisti di sto cazzo. Dio ha detto che bisogna sposarsi e avere figli e non due cani del mio cazzo come figli

      32. Ma almeno ce l hai un figlio? Hai idea di quanto costino pannolini, asilo nido, libri per scuola etc etc, non parliamo poi se vorrà fare l’ università e se non trovano lavoro bisogna mantenerli fino a età avanzata!
        Poi vorrei dire: Chi li ha creati gli animali? Dio, no? E la religione cattolica non proclama l’ amore verso TUTTE le creature viventi??creature appunto di Dio!
        Quanta assurda incoerenza.

          1. Quanta acredine, presunzione e antipatia traspare dalle tue parole, Michele M. Ippolito!
            Sei l’antitesi del perfetto cristiano, perché (ad esempio), generi discordia.
            Gente come te allontana i credenti dalle chiese.
            Che pena.

      33. signor Michele M.Ippolito le rispondo io al posto della signora griselda.son separata non per scelta ma perche’ era l’unica soluzione per stare meglio in 4 .ho due bimbe tre gatte -5 gattini appena nati e una cagneta..amo tutte le mie creature ,prima mie figlie poi le bestiole.tutte son vive e hanno sentimenti .la realta’ che chi come me non ha lavoro si chiede che futuro puo’ offrire ai propri figli e le assicuro che se fossi milionaria adotterei tanti bimbi orfani senza distinzione di razza solo per dargli una vita migliore e serena ,ma ci hanno messo in condizione di non poter piu’ decidere di vivere degnamente . mie figlie son la ragione per cui vado avanti ma non troverei giusto non sfamare le mie bestiole perche’ abbiamo un governo ladro che non ci lascia soldi neanche per mangiare..tutti gli esseri viventi hanno diritto di vivere e ricevere amore .buona serata

      34. inoltre mantenere un figlio costa molto di piu’ che mantenere un animaletto e alcune donne non possono permetterselo anche desiderandolo,chiudo dicendo che amo papa Francesco..e’ l’unico papa che si da da fare per la popolazione ,ma su questo argomento ci son delle peche ,ricordo che San Francesco stesso dimostrva come si mano anche gli animali
        piuttosto chiedete allo stato di rinunciare a stipendi da lusso e lasciar pane a tutta la popolazione ,di ridare lavoro e dignita’ alle persone ..e cosi faccendo ci sarebbero molte piu’ nascite

      35. PERDONI LA MIA FRANCHEZZA MA SI E ACCORDO IN CHE MONDO VIVIAMO,CHE FUTURO POTREMMO MAI GARANTIRE HAI NOSTRI FIGLI SE IL PAESE E IN ROTTA DI COLLISIONE.

      36. Secondo me tutto deve essere nella giusta misura…gli animali esistono e non solo per essere divorati..poi l uomo può fare anche a meno di mangiarli…io amo gli animali…non sono al primo posto ma in alto nella graduatoria dei miei affetti…..

      37. Gentile Signore perchè i croccantini costano 3 euro a scatolina che dura una settimana. Il mio compagno non lavora perchè dopo le migliaia di domande che ha fatto non c’è stata una sola azienda che abbia anche solo risposto alle sue domande di impiego, non abbiamo una casa, viviamo in un bilocale in affitto che paghiamo profumatamente e che cnsuma quasi tutto il mio stipendio, Sinceramente farmi dare lezioni su cosa sia meglio fare, se mettere al mondo un figlio in queste condizioni proibitive facendogli patire condizioni infernali che io ed il mio compagno patiamo o essere sommersi dall’AMORE di un gatto che riempie i nostri cuori senza chiederci in cambio nient’altro che il nostro tempo ed una ciotolina di croccantini, da persone che vestono sfarzosi abiti talari, che danno feste come in attici sfarzosissimi con gente di dubbia moralità trasformando le loro case in bordelli, che restaurano le loro case principesche con i soldi dell’otto per mille della gente che crede ancora a questi personaggi in maschera che tutto sono tranne che delle persone con uno stralcio di spiritualità, mi permetta ma non me ne frega proprio niente del loro giudizio e dei loro consigli e neanche del suo giudizio caro signore. Prima di dare risposte del genere cammini con le mie scarpe, percorra la strada infernale che sto percorrendo io e poi se ne riparla….Se a loro interessa che la gente procrei in queste condizioni proibitive, si prendano l’impegno di mantenere da oggi in poi tutti i bambini che nascono in tutto il mondo, con i soldi che hanno tra capitale immobiliare, tesori e ricchezze potrebbero nutrire tutti i bambini del mondo ed anche tutti i randagi presenti sulla faccia della terra. BASTA CON QUESTE IPOCRISIE!

      38. 1) Un animale non costerà mai come un figlio ne in termini di soldi, ne in termini di impegno.
        2) Ci sono persone (come me) a cui i bambini non piacciono e preferiscono avere animali, come ci sono persone che non vogliono avere ne figli ne animali e noi non siamo niente per giudicare le scelte di vita altrui, dato che siamo tutti diversi e ognuno ha i suoi gusti, le sue mete e le sue preferenze.
        Non scassateci l’anima ammazzatevi di figli voi se vi fa piacere io per la mia vita ho altri progetti.

      39. Gli animali sono creature di Dio che danno molto e non chiedono nulla. Questo l’uomo non lo sa fare. Basti pensare che la Chiesa, che parla sempre di amore, fino a pochi anni fa benediva le armi e aveva la pena di morte… Ricordiamoci le nefandezze compiute con le Crociate e con i roghi in un nome di Dio…

      40. Perché saranno fatti di chi sceglie di farlo.
        Se Dio non giudica lei chi è per farlo? C’è il libero arbitrio e Dio ama tutti e tutte le sue creature

      41. Caro Sig. Michele, Lei non tiene conto che a differenza dei robottini che vorrebbero ” in questo caso la chiesa, ma non solo” ogni persona è differente dall’altra, più o meno influenzabile dagli zulù di turno; nel mio caso preferisco di gran lunga un cane o un gatto semplicemente perché ho motivo di pensare che non fa per me la vita classica della famiglia del mulino bianco.. Non è egoismo il mio, altrimenti non avrei nemmeno amato il cane o il gatto!. poi se proprio devo essere cattivo, anche se è un affermazione squallida un animale domestico ci costa molto ma molto di meno, ma forse me la dovevo risparmiare questa affermazione, perché non è il punto centrale del mio commento.. Cordiali saluti

      42. Gentilissimo signor Ippolito, gente come lei dovrebbe ricorrere alla vasectomia. E il caro papa che col solo abito sfamerebbe una comunità africana, dovrebbe imparare a fare a meno di cotanto agio anziché dire eresie sull’amore tra uomo e animali.
        Cordiali saluti. Amen

          1. Infatti! Renditi conto tu, sor’ Ippolito, di quello che combini dietro la tua tastiera e l’astio che stai generando. SE LO SAPESSE IL PAPA … Sarebbe il caso di avvertirlo? Giuseppe/Archiloco

      43. Ippolito, il problema principale, demoniaco direi, risiede proprio in questo maledetto paragone. L’uomo si è arrogato sempre il diritto di sentirsi padrone della Terra e superiore agli altri animali. Le religioni sono la rovina del mondo!
        Gli animali si devono rispettare! Se tu non possiedi il dono di amarli è un problema tuo, un grande deficit ma hai il dovere di rispettarli. e rispettarli significa non fare stupidi e inutili e ripeto, maledetti, paragoni.

      44. Non è che i soldi destinati ai poveri orfanelli vengono dirottati agli animali.. e comunque.. finchè esisterà l’industria della carne – il vero inferno sulla terra – milioni di animali uccisi ogni giorno per il vezzo dei carnivori e la loro golosità di cadaveri sangue e morte.. continuerà il male sulla terra.. Gesu’ predicava amore verso gli esseri viventi, non capisco perchè gli animali non contano.. basta con l’antropocentrismo.. l’uomo non è padrone del mondo.

      45. Caro papa, grazie a te ho scoperto che posso dare il mio 5 x mille ad una associazione che si prende cura degli animali. Che bello!

      46. Un animale domestico non costerà mai quanto un figlio. Un figlio che va a scuola (cartoleria e libri, università) un figlio che viene vestito ( a meno chè non lo si faccia andare in giro nudo) un figlio che per un buon stile di vita necessità di 5 pasti al giorno (spuntini + pasti completi) , un figlio che necessità di svago e giochi (sport ludoteche e centri estivi) un figlio a cui si vogliono concedere sfizi (merende/cene fuori, libri, videogiochi, patente di guida) NON costerà MAi quanto un animale domenstico, al massimo un maneggio di cavalli può costare così tanto ma si cambierebbe il discorso…. quindi prima di aprire bocca fate funzionare il cervello che molto importante!

      47. Stiamo cadendo in una discussione in cui l’unico paragone all’amore è il denaro. Si mettono al mondo figli per amore, si ospitano animali in casa per amore, si aiutano i parenti per amore. Tante volte occorre del denaro per esternare i nostri sentimenti ma la maggioranza delle volte un gesto d’amore non costa nulla.

      48. E pensare che “Francesco” amava a tal punto gli animali da parlare con loro (il vero Francesco!!) e leggendo la Genesi e il libro di Isaia più volte vengono citati l’amore e il rispetto per gli animali, lo stesso Noè sulla sua barca e per ordine del Signore salvo’ migliaia di animali.. E Isaia scrive che il Signore non gradisce il sangue degli animali.. Ma ormai sappiamo che i cattolici sono i primi a farsi una loro religione! E di questo libro sicuramente modificato e censurato nel corso dei secoli, nessuno fa riferimento! Unico libro testimone di Dio, Gesù e i suoi discepoli… Non mi risultano altre testimonianze scritte. Iniziare ad amare la natura e gli animali (le prime cose che creò Dio) e’ l’amore primordiale puro che non ci porterà alla rovina! Lei signor Ippolito si è accorto del nostro eco-sistema ormai ridotto alle briciole? Le generazioni future subiranno proprio l’odio e la vendetta di una natura malata! Basta guardare i malati di tumore oggi… Le parole di questo Papa non fanno altro che generare odio e indifferenza! L’universo si ama tutto! Nessuno escluso! Perché di tutto noi abbiamo bisogno..

      49. Ho visto Uomini uccidere cani non più utili al suo scopo ..ho visto uomini abbandonare cani-gatti solo per la sua voglia di libertà ho visto uomini sezionare animali…ho visto uomini distruggere la natura in tutte le sue forme…adesso mi trovi un’animale che abbia fatto le stesse cose…Forse prima di parlare di come trattare i nostri amici animali…….cambiamo noi…….

      50. Perche’ e’ un male amare gli animali? Sono le creature più pure e
        sanno dare più amore; magari lo fossero certi esseri umani!
        Carità, tolleranza, rispetto per la natura e per GLI ANIMALI, dovrebbero andare oltre ogni credo.
        Gli animali soffrono – come noi e con noi, gioiscono come noi e con noi e danno colore alle nostre giornate spesso grigie e tristi PER COLPA DI CERTI “ESSERI UMANI”
        PENSATECI. ma soprattutto CI RIPENSI LEI SANTITA’

        1. ma no! cosa avete capito. Amare gli animale non è un male, anzi. Nel Catechismo stesso della Chiesa Cattolica è scritto che si possono amare gli animali, è scritto pure di prendere ad esempio i Santi, i quali trattavano gli animali con grande benevolenza. Quello che invece non va fatto, è attribuire agli animali il sentimento umano, cioè proiettare sugli animali quell’amore che è proprio dell’uomo e va corrisposto al prossimo. Guai a maltrattare un animale, è creatura di Dio, ma è sbagliato pure “riservare ad un animale quell’amore evangelico” che va dato al prossimo. Cioè di amare il prossimo come noi stessi. Io non posso amare il gatto come me stessa. Ma il gatto “mi è devoto più che al suo pelo”, perché c’è un’alleanza che Dio ha stabilito tra uomini e animali, ma c’è una somiglianza che Dio ha stabilito solo con l’uomo. Quindi io amo il gatto e amo tutti gli animali, anzi mi sdegno contro chiunque li maltratti, tuttavia non posso riservare ad un animale l’amore riservato alla persona umana. Sto parlando di amore evangelico, alle Anime, non di sentimenti. Perché se guardiamo ai sentimenti, credimi che amerei alberi e boschi e laghi e fiumi molto più dei miei vicini di casa, i quali sono dei perfetti imbecilli, non cattivi, ma gente mediocre e per nulla amabile. Quindi non è questione di sentimenti umani, ma di ordine nella carità.

      51. Ma hai idea di quanto costa mantenere un figlio, soprattutto in itaGlia?
        Penso proprio di no, altrimenti non faresti alcun paragone sul costo del mantenimento di un cane o di un gatto. Connettere il cervell prima di dare simili risposte forse sarebbe quantomeno utile.

      52. ma che domanda fa?
        le sembra serio sereno costruttivo?
        le faccio io una domanda, non mi risponda.
        se crede io sia un cazzaro risponda nel sogno a questa domanda.
        non a me perchè a me non interessa.
        a chi gliela farà fra qualche anno quando non ci penserà più.
        lei crede nella redenzione?
        le auguro di essere di benedizione.

      53. Perdonate l’introduzione però vorrei far notare che nel l’eccesso della cosa a parità di voracità tra cane e bimbo al cane non servono 2.500€ di libri di scuola.

        A meno che uno non abbia una cittadinanza straniera e allora costa meno il figlio del cane.

      54. …io penso che non abbia alcun senso mettere i figli sullo stesso piano degli animali domestici. E’ ovvio che chi non vuole aver figli ha ben altre motivazioni, nulla a dhe vedere con la preferenza data agli animali domestici.

        Io sono contraria alla “moda del pet”. L’animale non è un accessorio, è un essere vivente, creatura, che va rispettata nella sua natura e funzione, perciò agli animali non va attribuito quello che è peculiare dell’essere umano.

        Non penso proprio che si possa proiettare su un animale i sentimenti riservati agli esseri umani. E mi creda che io amo gli animali e sono una grande appassionata del gatto, ma amare gli animali significa comprendere le dinamiche naturali e comprendere che vi è un ordine nelle cose create. Chi invece non vuole figli, non può “usare un animale come scusa”: sarebbe patetica scusa. Il rifiuto della genitorialità ha ben altri motivi. Non cerchiamo scuse.

      55. È vero che anche gli animali hanno un costo, ma non sarà mai come quello dei bambini, a meno ché non ci si accanisca in cure nel caso di malattie incurabili che purtroppo possono colpire anche gli animali. Questo può accadere inaspettatamente, e bisogna considerare sempre che la vita è sacra, di tutti gli esseri viventi, non solo quella dell’uomo.

    1. Dato. Che i miei cani. Non rubano non spacciano. E non si drogano. Preferisco. Un cane che un probabile delinquente….

    2. Il Papa viene da una realtà dove i bambini per mangiare frugano tra i rifiuti o si prostituiscono permetti che se vede cani in carrozzella con guinzagli all ultima moda gli girano bravo Francesco

      1. angela se i bambini frugano per mangiare è perchè le loro madri avrebbero dovuto tenere le gambe chiuse e si prostituiscono è perchè gli sembra normale……. ecco perchè preferisco gli animali

      2. Non mi vedo il papa che in Argentina vive tra i più umili come fecero un certo Francesco dalle nostre parti o certi eretici catari mandati al rogo per questo

      3. Allora a questo punto,non è meglio non farne figli anzichè mettere al mondo poveri disgraziati che devono frugare nell’immondizia???? Ma nooo certo…perchè si deve procreare,ci si sposa e ci si accoppia solo per fare figli e poi bazzecole se per camparli devono mangiare nella spazzatura!!!

        1. non dimenticare che il seme dell’uomo non dev’essere mai sprecato ! mai ! anche se i figli moriranno di fame mentre un quinto del pianeta di riempie la pancia si ingozza e butta il cibo che avanza.. Abbiamo speciali lager dove alleviamo animali e li ammazziamo al ritmo di 3/400 milioni AL GIORNO.. mai visto i filmati dei pulcini che finiscono nella macchina tritacarne ? ah…. ma non sono esseri umani, non contano nulla..

      4. Hai ragione! Io vedo cagnolini ben vestiti! Ma se tu venissi qui’ a Roma ti farei vedere cardinali, vescovi e tante altri prelati che girano con belle macchine, vestiti sontuosi e hanno arredamenti extra-lusso! Vicino L.go Argentina c’è una stradina che è piena zeppa di negozi per preti e suore e c’è di tutto! E i prezzi sono allucinanti! Per non parlare che alcuni di loro si sono comprati villette e appartamenti in zone centrali o comunque da ricchi! Ma poi che c’entra paragonare l’amore per un’animale con l’amore per una persona? Sono amori diversi e si possono amare entrambe le cose! Vi posso assicurare che nella mia vita ho conosciuto persone cattive ed invidiose che odiavano anche gli animali! E persone che hanno fatto tanta beneficenza e hanno anche i cani! Ma poi vi è venuto mai in mente che c’è gente che prova e riprova a fare i figli ma non gli vengono?

    3. verissimo, amare vuol dire amare tutte le creature, ma l’amore ha diverse forme e destinazioni, io non ricordo un solo giorno della mia vita senza cani e gatti intorno e trovo anche positivo che a chi non può avere figli si consigli di prendere in casa un animale che gli riempia le giornate; ma l’amore per le persone e quello per gli animali sono differenti e non si possono in alcun caso paragonare l’uno all’altro.
      Spesso si sente dire che”gli animali sono migliori delle persone ed amano di più”, in alcuni casi la prima parte del pensiero può essere condivisibile, ma per il resto bisogna fare attenzione a quella linea sottile che separa l’amore e l’egoismo… spesso è più facile amare gli animali perchè non hanno altri bisogni se non mangiare, dormire ed essere accarezzati, mentre gli uomini hanno i loro pensieri, le loro idee ed un modo differente dal nostro di agire e vedere la cose, quindi con i nostri simili dobbiamo confrontarci, spesso ci deludono e tante volte ci fanno soffrire o ci costringono a guardare le cose da un altro punto di vista, invece con gli animali abbiamo sempre ragione noi.
      condivido l’amore per gli animali. ma se riusciamo a dare tutto agli animali e nulla agli uomini non si tratta più di amore per il creato e le creature, è amore per se stessi, egoismo, scelta di comodo: amo chi mi da sicuramente amore incondizionato ed escludo chi ha bisogno del mio amore e potrà amarmi a modo suo tra gli alti e bassi della vita.
      aggiungo un pensiero sicuramente impopolare, ma provocatorio al punto giusto:
      “siamo in guerra con il cuore quando sentiamo dire che lo stato spende tanto per i profughi e noi siamo con la crisi che ci uccide, ma il nostro cuore, riesce ad avere pace quando vede un cucciolo con i diamanti al collare ed un bimbo vestito di stracci e nulla da mangiare?”

      1. Cara Tiziana, ho letto con interesse il tuo post veramente pieno di verità e molto intelligente, concordo con tutto quello che hai scritto.

      2. Cara Tiziana, penso anch’io che sia comodo amare gli animali che sanno solo amare mentre i figli sono più impegnativi! Non penso quindi che non fare figli sia un problema di soldi, come accennava qualcuno, ma solo paura. Papa Francesco, per me, non dice che non bisogna amare gli animali ma che sbagliamo quando non abbiamo il coraggio di mettere al mondo dei figli e li sostituiamo con gli animali. Penso a Maria quando è rimasta incinta quello che deve aver provato…però non si è tirata indietro pur rischiando di essere lapidata. E quando Gesù gli ha detto che “doveva fare le cose del Padre” e non quello che volevano loro genitori? A noi questo manca: il coraggio!

      3. ammetto che il collare con diamanti sia esagerato…ma io mi scandalizza molto di più quando vedo la gente c compra un pacchetto fi sigarette al giorno…tanto perfareun misero esempio e mi battista molto il fatto che lo spreco venga attribuito ale cure per gli animali più che ai vizi umani

    4. Quoto in pieno il commento di Griselda.
      Voi che parlate tanto di pensare ai bambini che muoiono di fame, lo sapete che se la tutta la gente dei paesi più ricchi smettesse di ingozzarsi di salme di povere creature ammazzate, nessuno soffrirebbe più le privazioni perché i beni della terra sarebbero sufficienti per tutti?
      Io amo gli animali diversi dai bipedi umani e quindi faccio opere di bene per loro, perché ne hanno tutto il diritto, visto che dividono con noi lo stesso pianeta. E sono libera di devolvere il mio denaro come ritengo più opportuno. Basta con questo antropocentrismo della chiesa! L’uomo è solo un anello della catena, non è al centro dell’universo!

    5. vorrei solo sperare che tutto ciò non sia vero e fraintendibile…
      se così non fosse dico solo
      VERGOGNA
      Gli animali sono creature di Dio
      Esseri Viventi con tutti gli organi come i nostri…Sono uguali a Noi…
      Internatevi e State Zitti!!!!

        1. Questa cosa dell’uomo al centro dell’Universo ha un po’ rotto le scatole.
          La nostra supremazia su questa Terra sta distruggendo il pianeta… Almeno gli scarafaggi hanno la decenza di non creare bombe atomiche o seppellire rifiuti tossici su terreni coltivabili…
          Poi il vostro Dio parla di libero arbitrio e del non giudicare, eppure state sempre qui a puntare il dito e a sentenziare su argomenti di cui non avete la minima competenza…
          Ma parlate di fede e lasciate vivere in pace la gente.

        2. Uguale? In quale senso, la vita? Allora si, certo che sono uguali. Sa cosa significa vita? anche i scarafaggi fanno la parte del ecosistema. La mancanza di una sola specie avrebbe cambiato tanto.. Hmmmm, Ma non vi insegnano la biologia a scuola? Solo la religione?

    6. CONDIVIDO CON LA SIGNORA GRISELDA , E POI NON BISOGNA AMARE TUTTI GLI ESSERI VIVENTI ? DOVREBBE INVECE , CARO PAPA ARRABBIARSI CON QUELLE PERSONE CHE MALTRATTANO , UCCIDONO GLI ANIMALI , ANCHE QUESTO E’ MALE

    7. Gli animali sono una grossa soddisfazione, ti dimostrano il loro affetto tutti i giorni e tornare a casa con un’essere che non vede l’ora di saltarti addosso per farti le feste è sicuramente cosa buona e giusta.Ed infatti il papa non ha detto che non bisogna avere animali da compagnia! Ma in questo mondo stiamo esagerando!Vedo in giro cani con accessori er cani e cose che nemmeno mi va di elencare.In paesi del terzo mondo ci sono bambini che muoiono di fame tra atroci sofferenze!Qual’è allora la soluzione?L’equilibrio ed il giusto valore delle cose.Le persone vengono prima degli animali.Prendete un cane?Vogliategli bene ma con i soldi del cappottino adottate un bambino a distanza!Anche quello è amore!Vi piacciono i gatti?Teneteli e trattateli bene ma con i soldi del cestino griffato da appartamento fateci un atto di carità!Il gatto ve ne sarà grato e sarà contento di dormire sullo zerbino!Non avete i soldi per un figlio ma avete 100 euro per l’animale da compagnia?Fateci del bene ad un bimbo bisognoso e lasciate stare l’animale da compagnia!Un giusto valore a esseri umani e animali!

      1. con i miei soldi faccio cosa mi pare te fai cosa ti pare con i tuoi, non esiste nessuna prova scientifica al mondo che dimostri che il nostro valore sulla terra sia superiore a quella degli altri animali, dite che comprare roba per gli animali sia uno schiaffo in faccia alla povertà , ma se la finite di essere ipocriti vi renderete conto che tutto è uno schiaffo alla povertà! Altrimenti potrei dire: Smettete di comprare roba futile e piuttosto date i soldi a chi muore di fame, tenete il minimo indispensabile alla sopravvivenza, per esempio i soldi che sprecate per acquistare computer, cellulari, macchine, elettrodomestici, giocattoli inutili per i vostri figli che tanto poi finiscono in spazzatura, corsi, sport,hobby….non comprate più niente di ste cose superficiali che non servono alla stretta sopravvivenza e devolvete tutto a chi muore di fame! Siete disposti a farlo? No? Allora piantatela di fare gli ipocriti.

      2. Quale è la soluzione per i bambini del terzo mondo che si muoiono di fame? Educare le popolazioni del terzo modo a non accoppiarsi come conigli sfornando figli a raffica!!! Perchè non si insegna l’educazione sessuale(opsss scusate il termine,forse qualcuno si sarà scandalizzato?) ,la prevenzione ,la cultura dell’anticoncezionale a queste persone invece di fargli mettere al mondo tremilionicinquecentomila figli che poi muoiono di fame ??? Perchè non gli si insegna l’importanza del profilattico onde evitare trasmissione di malattie che poi contagiano anche i figli che nascono?Io amo i cani profondamente e per la mia esperienza posso dire che hanno più dignità di tantio uomini e donne che ho conosciuto nella mia vita!!! Che male c’è a voler comprare il cappottino al cane?Se posso proteggerlo dal freddo perchè non devo farlo? Perchè devo sfamare i figli di gente che fa sesso incontrollatamente e partorisce ogni quarto d’ora?Imparate la coscienza della vita ,della procreazione e della tutela a questa gente e poi vedete come le cose cominciano a cambiare!

    8. Il suo intervento è inopportuno e fuori luogo. Non le contesto le assurdità che ha detto,perchè sono convinta che lei sia troppo ignorante per capire.

    9. Ma com’è che le donne hanno cresciuto i figli durante le grandi guerre quando veramente si moriva di fame e ora non si riesce? I figli sono un sacrificio di denari e tempo, si vede che alcuni non hanno voglia di fare sacrifici, ma preferiscono anzi farsi una bella vacanza… Quindi almeno avete le palle di dire le cose come stanno, perché per crescere un figlio si deve avere la volontà più dei soldi…

    10. buona risposta Griselda, mi hai tolto le parole di bocca. Ciò che mi lascia perplesso è che il Sig.Papa non ha la benché minima idea di chi fosse San Francesco d’Assisi o forse lo snobba!!!!

    11. Già… ognuno è libero di scegliere il BENE o il MALE. Se amate gli animali, più delle persone, siete già condannati: gli animali sono solo al NOSTRO servizio. A Dio NON gli importa se tratti bene un CANE o un GATTO. Lui ha parlato di trattare bene GLI UOMINI. A quello si riferiscono ed ESISTE LA LEGGE dei dieci comandamenti… lei può salvare tutti i cani e gatti di questo mondo, ma NON STA FACENDO NULLA DI GRADITO A DIO…
      La vita di 1 solo essere umano, insegna il catechismo della Chiesa Cattolica (che al contrario di come la reputa lei, la Chiesa è MADRE perchè è LA PAROLA DI DIO in terra. Se a lei non piace, o le piace giudicare i preti peccatori, solo perchè sono uomini, impari a PREGARE , perchè la CHIESA è la voce di DIO, non i MINISTRI della chiesa. E se ci sono tentati, quelli sono proprio i sacerdoti. I sacerdoti peccano? Bene , perchè la gente NON prega per loro. Meno critiche e piu’ preghiere.. cosi’ si salva il mondo.
      Se si critica la chiesa…lei da che parte pensa di stare? NON certo dalla parte del DIO che si è inventata lei nella testa! La legge di Dio è quella. Punto.
      Non faccia di un caso, l’intera CHIESA. La chiesa è SALVATRICE. Senza di essa, saremmo tutti MORTI. Morti nell’anima… altro che corpo…
      Si dedichi meno agli animali e legga i libri del Santo Curato D’Ars, Sant’Agostino, San Faustina, etc. .etc.. etc… le faranno di certo bene e non avra’ tempo di pensare agli animali.

      1. Perchè piuttosto lei non si mette a studiare un pò di scienza? Invece di sparare cavolate imparerebbe qualcosa di utile. La prossima volta che sta male vada in chiesa a pregare non all’ospedale per favore!

      2. Cara vale sembri una seguace di satana, aiuto mi vengono i brividi leggendo alcuni di questi commenti in particolare il tuo. L’unica mia consolazione è che le religioni sono destinate a scomparire dalla faccia della terra, purtroppo non prima di fare ancora innumerevoli vittime, tipo il suo cervello per esempio

    12. Caro amico hai ragione, Papa Francesco, la Domenica dopo aver fatto l?angelus, perche’ in Vaticano non invita i Poveri Italiani, invece di solo parlare e dare bacchettate a noi cittadini

        1. Con i suoi soldi rubati nei secoli sfruttando la fede della gente come faceva Wanna Marchi la farei anch’io una beneficenza così grande , purtroppo devo accontentarmi di portare panni e vestiti a chi ne ha bisogno donare un qualche soldino e portare un po di cibo a chi abita sotto i portici di S.Luca a Bologna

    13. Qui da noi in veneto il nome del signore e’ sempre associato a quello di un animale…quindi nn capisco perche’ la chiesa nn ama gli animali..

    14. griselda: “Poi amare vuol dire AMARE tutte le creature del creatore…”……….

      Non Le sembra, signora Griselda, che Lei abbia usato il verbo “amare” in maniera quantomeno spropositata? Quello verso un animale può essere definito un sentimento affettivo che nulla, tuttavia, ha a che fare con l’Amore Umano che ha il significato ed il valore di “dono sacrificale”. Forse Lei è un po’ confusa dallo slogan “love is love” di una certa lobby che rivendica l’equiparazione di tutte le passioni ed affettività esistenti con il vero Amore Umano. Papa Francesco ha inteso mettere in evidenza la sconcertante e perversa equiparazione, diffusissima purtroppo in questi nostri giorni di avanzata, e forse irreversibile, decadenza, del vero Amore di un rapporto Umano con un indefinito sentimento affettivo di un Essere Umano verso un animale. Che va respinta senza esitazione alcuna!

      1. A parte l’ incongruenza del dono sacrificale ( vorrei vedere quanti umani come Cristo immolarsi per i fratelli); locuzione male azzeccata che hai buttato lì solo per il tono altisonante; quanto affermi, non ha senso davanti a valori da altri sentiti che tu non devi giudicare specialmente con sproloqui anche offensivi: “perversa equiparazione; decadenza”. E ci spieghi che questo è ciò che ha voluto dire Papa Francesco. Per favore non ci distruggere pure con cosa volle dirci San Francesco. Hai Riflettuto? Lo vedi che non ci hai capito Nulla?! Allora rileggiti la sua biografia cominciando magari da Tommaso da Celano con la prima e la seconda vita e poi tutto il resto. E, vedi la differenza tra i due Franceschi. Che non si possono assimilare. E rivedi un attimo il tuo poco dotto giudizio. Poi farai di nuovo una corretta dissertazione che leggerà anche lo “autore”; il sor Ippolito.
        Archiloco

        1. Quanto sopra, a scanso di equivoci, si riferisce a jb Mirabile-caruso. Meglio esser chiari e precisi; nonché pignoli. L’ ultimo aggettivo va pure interpretato secondo l’ accezione più tagliente e risoluta. Quindi in campo pronto all’agone, sono.
          archiloco

      2. Quindi adulto e bambino è giusto?
        Umano e umano.

        Quanti bambini seppelliti nelle aree cortilive di ex conventi.
        Era amore anche quello tra suore e frati.

    15. BRAVISSIMA SONO D’ACCORDO CON TE E MI HA DELUSO ANCORA UNA VOLTA LA CHIESA CHE NON CONSIDERA L’AMORE CHE GLI ANIMALI SANNO DARE MOLTO PIU’ DEGLI ESSERI CHIAMIAMOLI UMANI MA MI FA TANTO INORRIDIRE CHE UMANO E’ PURE CHI USA LE CREATURE INOCCENTI DI DIO PER UCCIDERLI MALTRATTARLI E NON AVERE NESSUN RISPETTO PER IL LORO ATTACAMENTO PER I LORO PICCOLI VEDI IL FAMOSO AGNELLINO IO FRANCAMENTE MI DISSOCIO DAGLI UMANI A CUI CONSIGLIO DI OSSERVARE DA VICINO I NOSTRI FRATELLI ANIMALI PER CAPIRE QUANTO STIANO SBAGLIANDO A TRATTATARLI NEL MODO PIU’ SBAGLIATO ED ECCO CHE MI SPIEGO IL PERCHE’ IL MONDO SOFFRE E SOFFRIRA’ SEMPRE SE CONTINUA A FARE TANTO MALE..ANIMALI MANGIATI ANIMALI SACRIFICATI ANIMALI A CUI VIENE TOLTA OGNI DIGNITA’ DI ESISTERE USATI PER DIVERTIMENTO SPORT COSMESI E ETC… DIO SENTE IL GRIDO DOLOROSO DELLA LORO SOFFERENZA CHE GLI SI INFLIGGE SENZA AVERE ALCUN RIPARO NEANCHE QUELLO DI CHI LO RAPPRESENTA SULLA TERRA RICORDIAMOCI CHE GLI ANIMALI HANNO UNA VITA CHE DIO GLI HA DATO E NON PENSO PROPRIO CHE POSSA VOLERE VEDERLI MARTORIATI E TORTURATI SENZA PIETA’ ALCUNA…DOV’E’ IL PRINCIPIO DI MISERICORDIA VOSTRA ECCELENZA?

    16. la solita ‘scusa’ dell’amare gli animali è amare il creato di Dio… ma vallo a raccontare a qualcun altro… al centro di tutta la creazione ci sta’ l’essere umano. Si amano gli umani, non gli animali. Gli animali si rispettano (quando non servono come cibo o vestiario), ma non sono il nostro sommo pensiero. Grave errore amare troppo gli animali. Essi vanno lasciati in natura (non chiusi in casa) e che facciano la loro vita , e noi la nostra.

      1. “al centro del creato di sta l’essere umano” questa mi fa venire voglia di buttare veleno nell’acquedotto..

    17. PERFETTAMENTE D’ACCORDO.. MA CHI CREDE DI ASSOMIGLIARE A DIO, COME FA A CAPIRE IMPOSSIBILE……POVERI LORO CHE IL LORO DIO ABBIA PIETA’ E LI FACCIA ANDARE AL PIU’ PRESTO IN PARADISO

    18. Sig.naGriselda,ciò che pensa il Suo cuore per gli animali,è ciò che pensa il mio. Grazie di essere così. Aiuto gli animali abbandonati e Le posso garantire che la malvagità che c’è in giro fà rabbrividire. Io (SUA SANTITA’),come cattolico lo adoro,ma anche di fronte a LUI direi(non sono d’accordo). L’amore per ogni creatura,per me è vitale.E’ chiaro che vi sono comportamenti vergognosi da parte di tanti possessori di animali; ed io penso che (IL NOSTRO PAPA) si riferisse a questo,con la povertà che c’è in giro sopratutto. Purtroppo(come dice qualcuno nei messaggi)quando si entra nel personale, ognuno decide della sua vita secondo coscienza e nessuno può impedirglielo.

    19. Secondo me un piccolo ripasso del capitolo XXVIII e XXIX della vita di san francesco , vita prima, parte prima di Tommaso da Celano non farebbe male , anzi penso faccia molto bene e stimoli la riflessione (almeno spero) sia ai francescani che a colui che se ne è attribuito il nome. Ciò non toglie la buona fede e la bravura di Papa Francesco

    20. mio caro papa chi ama gli animali ha un animo buono, poi comunque lei e il vaticano potrebbe sfamare tutto il mondo basta volerlo…

    21. Trovo vergognoso che un papa (che tra l’altro ha scelto come “nome d’arte” quello di San Francesco, amante di tutte le creature del Signore, forse questo papa non ha mai letto “il cantico delle creature”) abbia espresso disprezzo e disapprovazione per coloro che si occupano ANCHE di animali curandoli e proteggendoli. Ritengo che questa espressione pronunciata ieri lo renderà molto impopolare ai più. Ipocrisia e ignoranza sono state le sue consigliere.

    22. Hai pienamente ragione, il bello poi è che chi non fa figli per scelta (i prelati) ci dice che dobbiamo farli per forza!

    23. “amare vuol dire AMARE tutte le creature del creature…”. Mi scusi, ma sento di dover dir la mia.Cosa intende lei per amare ?.

    24. PURTROPPO IL PAPA E’ COSTRETTO A TENERE CONTATTI CONTINUATI CON I FEDELI E DI TANTO IN TANTO DICE STUPUDAGGINI, QUESTO E’ DOVUTO ALL’APPARTENENZA A , UNA ISTITUZIONE RELIGIOSA POCO SERIA , COME LO SONO TUTTE. MAGO PROF. SILVA.

    25. Conosce le “regole di Sant’ Ignazio di Loyola sul discernimento degli spiriti”? Ecco questo video spiega come funziona . E come si arriva a giustificare un male, sotto i ragionamenti umanamente logici che ci fanno giustificare tutto e così non si riflette più sul problema .
      https://youtu.be/zwPgGYztn0o

      più dettagli qui: (come il maligno ci fa giustificare anche le cose buone , facendole diventare male per noi , anche se sembrano buone):
      https://youtu.be/qddt_WZH5iM

      (non pensiamo che tutto quello che pare non avere nulla di male, sia buono. Satana utilizza anche le cose buone , per farci cadere.

    26. Piano di satana (trasformato in una sorta di “lettera-dialogo” dando istruzioni ai suoi demoni su come comportarsi oggi):
      “Voi tentatori otterrete la dannazione delle anime a voi affidate quando riuscirete a ordinare tutta la loro esistenza verso gli animali e natura (bene inferiore) credendo, tuttavia, di rendere un culto implicito a Dio.
      Desidero l’accecamento dei cristiani vegano-animalisti affinchè si volgano illusoriamente verso Dio ma il loro cuore sia mio nell’idolatria perpetrata attraverso l’animale.
      Dunque per appropriarvi delle anime ascoltate bene:

      La violazione del 1 comandamento non dovrà essere visibile come culto esteriore, ma si deve fare concreta nei pensieri e nella vita quotidiana, nei sacrifici e nelle astinenze (del cibi animali) La vostra attitudine seduttiva sarà quella di persuadere le anime a voi affidate che Dio è d’accordo con la visione animalista e che la Chiesa non ne coglie la vera essenza.

      -Utilizzate ampiamente il termine amore, il cui abuso costituisce un ottimo stupefacente dell’intelletto che distrae bene dal culto pagano che l’animalista vegetariano sta rivolgendo verso il creato, considerate sempre quelli che gli idolatri non considerano mai che:

      Dio impone sempre alle creature, un limite nell’amore sia verso il prossimo che verso gli animali e più in generale verso il creato e i beni finiti.

      Il limite Dio lo impone perché Lui sia il bene da amare sopra ogni cosa e non le sue creature che vanno amate nei limiti che lo S. Santo ispira la Chiesa.

      Così come avviene nella sessualità,con la parola amore condurrete alla perdizione più anime di quelle che si fanno con la parola odio .

      Il loro deismo sia intellettuale e soprattutto a loro invisibile e sia nella cultura animalista e vegetariana.

      Mai agli animalisti e ai vegetariani fate venire alla mente la parola “culto”, mai devono pensare che si tratti di idolatria, il peccato di idolatria sia di fatto non nelle parole.

      Il culto per gli animali sia nella vita degli animalisti e dei vegetariani, nei loro pensieri, nei loro atti, nei loro sacrifici e nelle loro invettive e nei risentimenti contro quel prossimo che animalista non è.

      Un rituale pagano alimentare deve suggestionare i lontani di Dio.

      La forza del vegetarianesimo e la quotidianità del rituale di astinenza rafforzeranno l’illusione di questa purezza, che si ripeterà e si rinforzerà in maniera ossessiva in forza delle immagini sui maltrattamenti degli animali che chiuderanno in un circolo mentale perverso”.
      Disposizione sulla diffusione dell’esoterismo
      Ricordatevi che con la battaglia ideologica sulla sperimentazione, abbiamo l’obiettivo finale della diffusione della medicina energetica sul pianeta.”

  2. Meno male che altri hanno già espresso posizioni contrarie a questa idozia detta dal papa, e subito fatta propria dal direttore; gli animali sono esseri viventi, san Francesco ci ha insegnato che essi vanno amati e rispettati senza se e senza ma; non sono alternativi ai bambini, ma non tutti vogliono figli nelle società evolute, ed hanno il diritto di questa scelta.

  3. Cosa ci si poteva aspettare da un papa che ama mangiare la carne quasi cruda?? Senza empatia e compassione non esiste religione. Altro che san Francesco!!! ma mi faccia il piacere……….

    1. Non entro nel mèrito sulle dichiarazioni di Papa Francesco, ma l’uomo è stato creato onnìvoro, e come tale s’è evoluto. La sua dentatura, provvista di 4 canini, ce lo rammenta, anzi, l’uomo preistòrico li aveva molto più sviluppati e numerosi di quello attuale. La scienza, in questo caso, La contraddice. Dunque il mangiar carne non ha nulla d’immorale, perché umano. Se lo ricordi. Saluti

        1. Si però una considerazione.
          Se la maggioranza di voi preferisce avere un animale piuttosto che un bambino io mi chiedo: Perché non hanno avuto lo stesso pensiero i vostri genitori??????????????

          1. Paolo, si vede che non ami gli animali, ciò che ti danno e ciò che non pretendono!

      1. verissimo infatti a me piace mangiare la carne calda e di solito per non star li a cucinare la azzanno per strada: cani, gatti, bambini. Tutti buonissimi

      2. Con questo ragionamento allora possiamo dire che l’uomo può anche mangiare i suoi simili,visto che è onnivoro e che il buon dio lo ha dotato di una dentatura tale che può sbranare tutto ciò che gli capita a tiro così come lo ha dotato del buon senso e dell’intelletto che usa x “sbranare” e saccheggiare questo povero pianeta…

      3. Quindi è giusto dire che ci si è evoluti ?
        Cristianamente non dovevamo partire da Adamo ed Eva quindi creati a immagine e somiglianza del Signore e quindi con i denti che abbiamo attualmente già in dotazione da quel momento?

    2. BRAVO BRAVISSIMO IO SONO VEGETARIANA E NON CAPISCO COME UN PAPA POSSA MANGIARE CARNE IL CHE MI FA PENSARE CHE NON ABBIA ANCHE LUI CAPITO L’IMPORTANZA DELL’ARGOMENTO…IL DIABETE IL CANCRO GLI INFARTI NON SONO UN AVVERTIMENTO CHE QUALCOSA DI SBAGLIATO C’E’ …GUADIAMO ALLA POTENZA DEGLI ERBIVORI A COMINCIARE DALL’ELEFANTE ETC NON POTREBBE ESSERE CHE GLI TSUNAMI E LE CARESTIE AVVENGONO LA’ DOVE GLI ANIMALI VENGONO ADDIRITTURA USATI PER SACRIFICI IMMONDI INUTILI E TERRIFICANTI ? IO SONO SUPER CERTA CHE SE SI VUOLE ESSERE DEI BUONI CRISTIANI SI DEVE FIRNIRLA CON L’EGOISMO E INIZIARE IL BUON CAMMINO DELL’ALTRUISMO E COME PRIMA COSA TOGLIRE LE MANI IMMONDE DALLA PELLE DI CREATURE INNOCENTI E INDIFESE CHE COME NOI VIVONO LA PAURA ,IL TERRORE E IL DOLORE……PAPA RIVEDA UN PO’ IL SUO PENSIERO IN MERITO LA PREGO

        1. https://nicolasmicheletti.wordpress.com/gesu-e-i-cristiani-erano-vegetariani/

          Gesù e i cristiani erano vegetariani
          ”Maledetto colui che con l’astuzia ferisce e distrugge le creature di Dio! Sì, maledetti i cacciatori, perché saranno cacciati, e per mano di uomini indegni riceveranno la stessa misericordia che hanno mostrato alle loro prede innocenti, la stessa!
          – Gesù di Nazareth (dalle pergamene del Mar Morto)

          Il Quinto Comandamento dice ”Non Uccidere”, senza specificare “esseri umani”. Non è un caso.
          Pur essendo un comandamento semplice e diretto, raramente viene preso alla lettera. L’ebraico letterale dell’Esodo 20.13, che lo presenta, dice \”lo tirtzach\”. Secondo Reuben Alcalay, un importantissimi lessicografo israeliano, scrittore delComplete Hebrew-English Dictionary (1965) il termine tirtzachsi riferisce a ”qualsiasi genere di uccisione”. La traduzione esatta, quindi, ci chiede di astenerci in toto dall’uccidere.

          E’ indubbio che un animale sia un essere vivente: nasce, cresce, si mantiene, si riproduce, invecchia e infine muore. Ciò che ha vita può essere ucciso, e uccidere vuol dire trasgredire un comandamento sacro quanto gli altri:

          ”Perché Colui che ha detto ”non commettere adulterio” ha detto anche ”non uccidere”. Ora se tu non commetti adulterio, e tuttavia uccidi, diventi un trasgressore della legge” (Giacomo 2. 10, 11.)

          Il Vecchio Testamento contiene molte affermazioni a sostegno del vegetarianesimo. Si potrà obiettare che i cristiani non necessariamente accettano la Vecchia Legge, ma seguono il Nuovo Testamento. Gesù in persona, però, ha detto di fare diversamente:

          ”Non pensate che io sia venuto ad abolire la legge, o i profeti: non sono venuto a distruggere ma a portare a compimento. In verità vi dico, finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure uno iota o un segno della legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.” (Matteo 5. 17, 19).

          Forse la ragione principale per cui un cristiano ”trasgredirebbe la legge”, nonostante l’ingiunzione biblica di astenersi dall’uccidere, è la credenza ampiamente diffusa che Gesù fosse carnivoro. Tuttavia Gesù era conosciuto come ”Principe della Pace”, e i suoi insegnamenti difficilmente si conciliano con l’uccisione degli animali. Tuttavia, il Nuovo Testamento più e più volte cita esempi di Gesù che chiedeva carne, una realtà che i mangiatori di carne hanno adottato come sanzione della loro scelta alimentare. Uno studio del greco originale del testo, però, rivela che Gesù non chiedeva veramente ”Carne”.

          Sebbene la traduzione inglese del Vangelo menzioni ”la carne” diciannove volte, i termini originali si traducono più correttamente con \”cibo\”: broma = \”cibo\” (usato quattro volte); brosimos = \”ciò che si può mangiare\” (usato una volta); brosis = \”cibo, o l\’atto del mangiare\” (usato quattro volte); prosphagion = \”qualsiasi cosa da mangiare\”(usato una volta); trophe = \”nutrimento\” (usato sei volte); phago = \”mangiare\” (usato tre volte).

          Così \”Avete della carne?\” (Giovanni 21. 5) è in realtà: \”Avete qualcosa da mangiare?\” E quando il Vangelo dice che i discepoli andarono a comprare carne (Giovanni 4. 8), una traduzione più letterale direbbe semplicemente che andarono a comprare \”da mangiare\”. In tutti i casi il greco originale parla di \”cibo\” in generale e non di \”carne\”. Il problema allora si sposta sull\’interpretazione del materiale originale, sulle traduzioni e, a volte, sulle cattive traduzioni. Alcuni errori di traduzione nella Bibbia (\”Mare Rosso\” al posto di \”Mare dei Canneti\”) sono irrilevanti o perfino divertenti.

          E il miracolo dei pani e dei pesci?

          Alcuni studiosi della Bibbia, tenendo conto della natura misericordiosa di Gesù, suggeriscono che i \”pesci\” fossero una sorta di polpette, un tipo di cibo diffuso ancora oggi, fatto con una pianta marina conosciuta come pianta del pesce, che cresce in Oriente. Queste tenere piante marine vengono seccate al sole, poi ridotte in farina in un mortaio e infine cotte al forno come polpette. Nell’antica Babilonia le polpette di piante del pesce erano parte integrante dell’alimentazione, e molti giapponesi le considerano ancora oggi una delizia del palato. I musulmani le raccomandavano nell’alimentazione dei fedeli e, il punto più importante, erano un alimento noto ai tempi di Gesù. Esiste poi una considerazione di carattere pratico: nella cesta del pane era più probabile che si conservassero polpette cotte al forno piuttosto che pesce crudo, destinato in quel clima caldo ad andare a male molto rapidamente, rovinando qualsiasi altro cibo contenuto nella cesta.

          E’ anche possibile che \”pane e pesci\” avesse un significato simbolico piuttosto che letterale, precedente non insolito nelle scritture sacre. Il pane è un simbolo cristiano del corpo di Cristo, o Sostanza Divina, e \”pesce\” era una parola in codice della Chiesa antica, quando i primi cristiani dovevano nascondere la propria identità per sfuggire alle persecuzioni. Ancora più importante, nei primi manoscritti del Vangelo non si fa menzione del pesce; il miracolo è descritto come pane e frutta.

          ”E Gesù pose il pane e la frutta dinanzi a sé, e anche l’acqua. E loro mangiarono e bevvero, e furono sazi. E si meravigliarono, perché ognuno aveva avuto più che abbastanza, ed erano più di quattromila. E se ne andarono, ringraziando Gesù per quello che avevano sentito e visto.” (I secolo)

          La prima edizione del Nuovo Testamento a menzionare il pesce come parte del miracolo è il Codex Sinaiticus (IV secolo).

          Nonostante tutto, ci sono alcuni che non riescono a prescindere dall’esempio tradizionale dei pani e dei pesci. A tali persone va fatto osservare che, se pure Gesù mangiò del pesce, egli non diede agli altri alcuna dispensa di fare altrettanto in suo nome.

          E l’agnello pasquale? L’Ultima Cena è stata una Pasqua ebraica che Gesù e gli Apostoli hanno celebrato banchettando con la carne di un agnello?

          I primi tre vangeli dicono che l’Ultima Cena era la cena della Pasqua ebraica, indicando così implicitamente che Gesù e suoi seguaci mangiarono l’agnello pasquale (Matteo 26. 17, Marco 16. 16, Luca 22. 13). Giovanni invece dice che l’Ultima Cena ebbe luogo prima:

          ”Ora, prima della festa del passaggio (la Pasqua ebraica), Gesù, sapendo che era giunta la sua ora… si alzò da tavola e lasciò cadere i suoi vestiti, e prese un asciugamano e con esso si cinse la vita.” (Giovanni 13. 1-4).

          Se la sequenza temporale è stata diversa, allora l’Ultima Cena non è stata un banchetto di Pasqua.

          Secondo lo storico inglese Geoffrey Rudd l’Ultima Cena ebbe luogo un giovedì sera; la crocifissione, il giorno immediatamente successivo: venerdì.
          Tuttavia, dal punto di vista ebraico, i due eventi avvennero lo stesso giorno, dato che la giornata ebraica comincia al tramonto della sera precedente. E’ naturale che questo abbia generato una certa confusione. Le capitolo 19 del suo vangelo, Giovanni dice che la crocifissione ebbe luogo il giorno della preparazione della Pasqua, che sarebbe il giovedì. Più avanti, nel verso 31, afferma che il corpo di Gesù non fu lasciato sulla croce perché ”il giorno del Sabbath era un giorno sacro”. In altre parole, la Pasqua ebraica, che cade di Sabbath, cominciò al tramonto di quel venerdì, dopo la crocifissione.

          Sebbene i primi tre vangeli contraddicano la versione di Giovanni, che la maggioranza degli studiosi della Bibbia considera un resoconto accurato, in altri punti la confermano. In Matteo 26. 5, per esempio, i sacerdoti dicono che non uccideranno Gesù durante la festa ”perché potrebbe nascere un tumulto tra la gente”. D’altra parte, lo stesso vangelo di Matteo in un altro punto colloca L’Ultima Cena e la Crocifissione nel giorno della Pasqua. Bisogna notare, inoltre, che in accordo all’usanza talmudica era impensabile celebrare processi ed esecuzioni nei primi, i più sacri, giorno della Pasqua.

          Poiché la Pasqua è altrettanto sacra del Sabbath, se fosse stata già cominciata gli ebrei non avrebbero certo avuto armi addosso (Marco 14. 43, 47), né avrebbero acquistato lino e spezie per la sepoltura (Marco 15. 46, Luca 23. 56). Infine, la fretta con cui i discepoli misero Gesù nella tomba conferma il loro desiderio che il suo corpo fosse tolto dalla croce prima che cominciasse la Pasqua.

          In realtà, dell’agnello si nota soprattutto l’assenza: non viene mai neppure menzionato in relazione all’Ultima Cena.
          Tutte le coincidenze indicano che l’Ultima Cena non fu un banchetto pasquale con l’agnello tradizionale, ma piuttosto una ”cena d’addio” che Gesù condivise con i suoi discepoli.
          Lo scomparso rev. Charles Gore, vescovo di Oxford, lo conferma:

          ”Dobbiamo ammettere che Giovanni ha ragione quando corregge Marco riguardo alla natura dell’Ultima Cena. Non si trattò di un banchetto di Pasqua, ma di una cena d’addio che Egli celebrò con i Suoi discepoli. Inoltre, le descrizioni della cena non corrispondono al cerimoniale della cena di Pasqua.”

          Nella sua “Storia Ecclesiastica”, Eusebio sostiene che Giacomo, il fratello di Gesù, era vegetariano, ed era evidentemente stato educato come tale. Perché mai i genitori di Gesù avrebbero dovuto educare Giacomo ad essere vegetariano se non erano vegetariani loro stessi? E perché avrebbero dovuto educare diversamente Gesù? Eusebio dice anche che tutti gli apostoli si astenevano dalla carne.

          San Paolo però disse questo:

          “Accogliete tra voi chi è debole nella fede, senza discuterne le esitazioni. Uno crede di poter mangiare di tutto, l’altro invece, che è debole, mangia solo legumi.” (Lettera ai Romani, 14:1-2).

          1. “la tua fonte viene da un inganno di Satana. Mi riferisco alle ”
            Gesù di Nazareth (dalle pergamene del Mar Morto”
            le pergamene di questo Mar morto non sono approvate dalla chiesa, ragione per cui non bisogna spargere menzogne di “altri vangeli”.
            L animalismo e l idolatria degli animali è pure un segno della fine dei tempi. Presto le rivelazioni di Garabandal arriveranno.. e così finalmente la verità sarà chiara e il mondo ritornerà a Dio e non alla falsa idolatria… di ogni specie… preghiamo affinchè arrivi presto..il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

      1. Gli animali non hanno un’anima. Purtroppo gli animalisti, mettono gli animali ‘poveretti’ al posto di Dio e dell’uomo…. convertitevi… possibile che non riuscite a capire e convertirvi alla Fede?

  4. Cosa c’entra l’amore per gli animali con l’incremento o meno delle nascite? Uomini e animali sono diversi, ogni uomo è diverso da un altro e anche ogni animale è diverso da un altro. Si possono avere quattro figli e quattro cani o gatti amando, rispettando e proteggendo gli uni e gli altri. L’amore per un cane non può sostituire quello per un umano e viceversa. Al si là del fatto che, naturalmente, la crescita e l’accudimento di un bambino non costa certamente come quella di un cane o di un gatto , se si rispetta l’assunto di amare i viventi e le creature di Dio (o della natura per i laici) li si ama e basta. L’amore non è come il conto in banca che può essere grande o minimo. L’amore per gli umani e per gli animali non ha quantità “a finire” ne scadenza. Dispiace questa dichiarazione di Papa Francesco.

  5. Quindi S. Francesco era un pirla?
    Allora anche chi si rifiuta di fare famiglia per cui sceglie la castità è contro il suo Gesù!
    Oppure quando fa comodo: è contro, quando non fa comodo: è a pro?
    Al di là di questo non credo che abbia mai detto che sia un male amare troppo gli animali.
    Credo sia più un’interpretazione “giornalaia” , e lo si deduce leggendo l’articolo.
    Ma quanto in riferimento alla famiglia ed al fatto della scelta di avere o no figli, beh la chiesa stessa ci pensi su.
    E pensi anche a quanto sia priva di ogni fondamento al sua esistenza stessa che ormai, è anacronistica, e priva d’ogni senso.

    1. San Francesco rispettava gli animali ma in senso lecito e non come si amano oggi gli animali . Non metteva gli animali al posto di Dio e degli uomini. dava solo il giusto posto ad ogni cosa creata. Ma non era idolatria.
      Gesù benedice i matrimoni benedetti e aperti alla vita cioè alla procreazione. Il matrimonio esiste per procreare. Chi vuol essere casto non deve sposarsi. Il matrimonio viene definito anche “rimedio concupiscenza”. Chi non sa contenersi si sposi. E sia aperto alla vita. Chi non vuole figli , non ha la vocazione del matrimonio e rimanga casto. Tutto qui. Amare troppo gli animali è idolatria. Cosa è l idolatria? É amare qualcosa più di Dio e se si ama Dio si deve amare anche il prossimo) . Può diventare idolatria qualsiasi amore eccessivo, perfino di un marito o moglie, padre o madre o figlio o figlia, se non viene vissuto in ordine. Un animale diventa idolatria se per esempio , per amore di un animale, si litiga o si contrista il prossimo. L idolatria è a seconda di come si ci rapporta con gli altri uomini, rispetto all’ animale. Se una persona ha tanto denaro e alla sua morte , anziché donare ai bisognosi, li dona agli animali ecco anche questo è un esempio che amava gli animali in maniera disordinata, perché non perdonò gli uomini ma preferí aiutare gli animali… significa che non amava Dio e il prossimo come se stesso, ma gli animali piu degli uomini….

  6. Io ho 7 cani.. E se tornassi indietro li riprenderei tutti.. Sanno dare più amore loro di certi umani!!!!!! Qui il Papa m’è cascato in basso con sta affermazione!

  7. Secondo me si sta un pochino esagerando. Sono certa che il Papa si riferisse ai casi estremi dove si mette al primo posto l’animale a posto dei rapporti umani. È vero, io stessa penso che i cani siano meglio di molti esseri umani,però è anche vero che a volte aiutiamo un cagnolino e non un neonato! Io amo i miei cani, voi amate pure i vostri ma non per questo dobbiamo perdere il piacere di aiutare e confrontarci con i nostri simili!

  8. Ci sono due possibilità: o siete in malafede, quindi no mi interessa discutere con voi, oppure non sapete leggere.
    Evidentemente il Papa parla di eccessi. Anche il titolo lo esplicita “Amare TROPPO gli animali fa male”. E ancora nel testo si legge: “Amare gli animali è come programmare l’amore: io posso programmare la risposta amorevole di un cane o di una gattina e non necessito di alcuna esperienza di amore di reciprocità umana.”
    Quanta gente e tra questi anche tanti Cristiani fanno le crociate a favole degli animali e poi vogliono chiudere le porte a chi viene con una mano tesa a chiedere aiuto. Dimenticando alcune pesantissime parole pronunciate 2000 anni fa: VIA DA ME MALEDETTI… ERO FORESTIERO E NON MI AVETE ACCOLTO. Gli animale vanno amati e rispettati, ma a volte questo amore se non controllato, se esasperato, può diventare pericoloso. Soprattutto se poi non ci occupiamo e preoccupiamo dei nostri fratelli.

    1. Giustissimo.. lei ha colto in pieno il senso delle parole del Papa, e mi spiace constatare che in molti ( in buona.. o forse cattiva fede ) travisano e non intendono.

      ps.
      Amo gli animali, ho 5 gatti……

    2. secondo me tutte le forme di amore esasperato sono dannose per chi lo da e per chi lo riceve, paragonare i figli agli animali…..ma scherziamo?! io ho un figlio e diversi animali, li amo tutti ma mio figlio è MIO FIGLIO non c’è amore più grande di un figlio anche se si hanno pochi soldi si cerca di vivere lo stesso dignitosamente ma l’amore di un figlio e per un figlio non lo si può comprare in nessun posto. Io ringrazio Dio di avermi dato la fortuna di avere un figlio e anche un cane, un gatto, una tartaruga. due cocoriti, dei pesci, un coniglio ariete e dei criceti e SONO FELICE COSI’ spero solo di avere la salute per potermi godere tutto

    3. E basta, avete rotto con sta storia. Ci saranno certo eccezioni, ma è vero anche che la compassione e l’amore per i più piccoli, anche non umani, è propedeutica all’amore e compassione per tutti, umani compresi e non esclusi. È invece certo il contrario, vi sono strettissimi legami tra il disprezzo e la violenza sugli animali e il disprezzo e violenza sugli uomini. Chi si riempie la bocca con ” prima bisogna amare …..” spesso ama solo se stesso. È già che ha ricordato quelle pesantissime parole, è ai suoi seguaci ( compresi noi) che Gesù le ha rivolte. Quindi il suo sbandierato dovere di accoglienza e di occuparsi dei fratelli è (anche) a lei personalmente rivolto, non allo Stato. Gesù non ha mai detto che era Roma a doversene occupare. Il che in breve vuole dire che è nella sua di casa che deve accogliere il migrante forestiero e povero , non pretendere a parole che se ne occupi qualche istituzione. E non basta dare qualche euro, portare un po’ di cibo e qualche vestito. Lei fa questo? Quanti cristiani fanno questo? Cristo ha anche detto che vomiterà i tiepidi: secondo me siamo in moltissimi in pericolo. Quindi non denigrate chi dimostra vero amore, compassione e pietà anche verso i non umani. Il come li giudicherà Il Cristio potrebbe essere una sorpresa per più di qualche tiepido “ortodosso”.

      1. Convertiti. E poi capirai. Ovvio che la violenza gratuita sull animale è segno di violenza. Ma qui si parla di soggetti che amano gli animali fino al punto di decidere addirittura di non mangiarli o non utilizzarli per alcuni scopi utili all’uomo… (sperimentazione , etc.)
        questi sono estremismi, perchè Dio ha posto gli animali AL DI SOPRA e SOTTO DOMINIO dell’uomo. Quindi l’uomo non commette alcun peccato nel mangiarli o utilizzarli per scopi utili alla sperimentazione. Il maltrattamento gratuito, quello- è logico da evitare. Ma qui, la maggior parte di animalisti, sono proprio convinti e non vogliono nemmeno mangiare carne…. è disordine. Dio è ordine. Ritornate a Dio, e basta con ste follie anormali.

        1. basta con l’antropocentrismo.. è ovvio che un animale va rispettato e trattato da tale, gli animali che ci SERVONO per la loro CARNE, la loro PELLICCIA il loro AFFETTO sono vittime allo stesso modo: umanizzare un animale da compagnia è sbagliato, per poi magari abbandonarlo all’autogrill..

        2. e proprio vero quello che mi viene voglia anche a me di continuare a pregare Dio affinche' renda sterili e possa cosi' finire lòa razza umana indifferente alla sofferenza degli animali ha detto:

          ma Dio ha detto di non uccidere

          1. Legga tutto il passo del Vangelo, non solo la parola “non uccidere”. Gesù spiega bene . Non c è modo di equivocare , le parole sono chiare. Si parla di uomini. Non di animali. Gesù si mangiava la carne e la gradiva anche.

    4. Ma quanto siete ipocriti…signore,lei cita la frase di Gesù:”ero straniero e non mi avete accolto”??? Bene mi dica una cosa…se in piena notte,diciamo alle tre e mezza ,quattro di notte. alla sua porta bussano un gruppo di senegalesi alti 2 metri e 30 e le chiedono asilo in casa sua perchè sono appena sbarcati da un barcone di profughi ,lei li accoglie in casa e gli cede la camera di sua figlia e la sua?Li fa entrare in casa accogliendoli amorevolmente(così insegna Gesù,o sbaglio?) ,cedendogli il suo bagno per farli rinfrescare,la sua cucina per farli mangiare e il suo letto per farli dormire? Ma mi faccia il piacere!

  9. Da non credente, cito come promemoria: “Quest’uomo si prende cura di tutti gli animali. Sono forse Suoi fratelli e sorelle da amarli così tanto?” Ed Egli disse loro: “In verità, questi sono i vostri confratelli della grande famiglia di Dio, vostri fratelli e sorelle, che hanno lo stesso soffio di vita dell’Eterno. E chiunque si prende cura del più piccino di essi e gli dà da mangiare e bere nella sua pena, lo fa a Me; e chi permette intenzionalmente che uno di essi abbia a soffrire penuria e non lo protegge quando viene maltrattato, permettendo che avvenga questa malvagità, è come se fosse stata inflitta a Me. Infatti, ciò che avete fatto in questa vita, verrà fatto a voi nella prossima”.

    1. Ecco come si arriva a confondere un fratello (umano) e un animale. Ecco a cosa si riferisce il Santo padre quando dice che non bisogna amare troppo (TROPPO) animali. Ho già scritto in un altro post che gli animali vanno amati ed aiutati ma prima (PRIMA) vengono i fratelli umani. Di che religione parla? Dove è scritto quello che lei scrive? Quelle parole sono state dedicate a esseri umani non animali. Rilegga meglio il vangelo, in particolare quello di Matteo cap. 25. È un pò confuso,

        1. Ma lei è veramente così imbecille o c’e stà a pijia pe’ culo citando il quinto evangelo in onore a biffi che campeggia su questa pagina? La prego, mi conforti con una risposta

      1. Amare TROPPO è sempre sbagliato, che si tratti di animali o di esseri umani. In ogni caso, per quanto mi riguarda, cerco di aiutare più che posso, nei miei limiti, animali e umani senza fare troppe distinzioni, e a questo proposito ho notato che chi dice di amare solo i secondi difficilmente si da davvero da fare.
        In ogni caso, per quanto mi riguarda, vengono PRIMA di tutto il resto la mia famiglia e i miei animali e non ho nessun problema a dirlo. I miei soldi e il mio tempo li impiego come voglio io.

    2. Bravo. Mi dici qual’è il passo? A questi ignoranti bisogna farglielo leggere il Vangelo o la Bibbia, perchè vi si appellano solo quando gli comoda e ho visto che la maggior parte di loro non conosce i propri testi di riferimento (e poi mi fanno le sentinelle con Cent’anni di solitudine :D :D … che si leggano più volte bibbia e vangelo vah)

  10. Crescere dei figli (nel ho allevati 4) mi è costato molto di più che i miei attuali 3 animali. Mi spiace che il Papa sia uscito con questo pensiero. Ma nel mondo c’è posto per tutti io sono riuscita a crescere 4 figli ma rispetto chi ama gli animali allo stesso modo. La mia scuola di pensiero rispetta per essere rispettato.

  11. siamo ancora a questi livelli?! Gli animali domestici stanno con l’uomo da migliaia di anni , con i cani ci diamo coevoluti per 100.000 anni. Perché la Chiesa Cattolica deve sempre crearsi dei capri espiatori, perché teme tanto la diversità, perché è tanto abbarbicata alla propria deriva antropocentrica? Che grettezza, che miopia, che ignoranza, che arroganza. Gesù rispettava tutti, le alte sfere del Vaticano sanno solo dare sterili giudizi. Che tristezza

  12. Ancora una volta, il papa affronta temi a braccio con la rigidità e l’ottusità che è propria del gesuita, fortuna che si chiama Francesco.. Ma diciamocelo: non è che gli voglia distrarre da temi ben più scottanti? Per esempio perchè non parla ampiamente e condanna apertamente la pedofilia nella chiesa?

  13. La follia della Chiesa in questi giorni ha superato ogni limite… Dopo le unioni gay, questa grande cavolata detta dal Santo Padre che, come mi pare ovvio, ê stato messo li nella speranza di risollevare le sorti di una Chiesa ridotta, oramai, ad un cumulo di macerie (e non solo…).

  14. A parte il fatto che l’intervista originale è molto lunga e se ne è estrapolato un passo molto breve, a parte il fatto che il papa non ha mai pronunciato la frase del titolo, vorrei sottolineare che le sue parole sono relative alla cura degli animali (“el cuidado de las mascotas”) e non all’amore per gli animali; ovvero, in un passo nel quale stava parlando di povertà, si riferiva al fatto che al quinto posto si trovi la spesa per gli animali domestici (cibo, cosmetici, toelettatura, etc). È un po’ diverso e mi pare pretestuoso da parte vostra lasciar intendere una cosa per l’altra.

    1. Si ma allora questi siti gestiti da cattolici pubblicano l’intervista in modo più consono e non stravolgano il messaggio e il ragionamento originale. I peggiori nemici dei cattolici sono i cattolici stessi perchè pensano il più delle volte solo per slogan e non promuovono una seria e documentata riflessione

  15. Peccato! Questo papa mi stava diventando simpatico! Ma come al solito, le posizioni che deve prendere l’uomo seguendo La Bibbia,fuoriescono sempre dalle ceneri: ‘Animali che devono essere sottoposti all’uomo(che furono anche sacrificati inutilmente sugli altari per compiacere il dio della Bibbia, che è lo stesso degli attuali cristiani), il non versare in terra il proprio seme (quindi il NO ai rapporti sessuali se non per la procreazione), animali “puri e impuri” ‘.. Dalle parole del papa io leggo tra le righe la differenza uomo-animale e il dover per forza procreare nel matrimonio(chissà perchè,mah). Se due si amano e vogliono proseguire il cammino spalla a spalla,fianco a fianco e non pensano ai bambini è un male? Libero arbitrio!!! Per non parlare poi del problema di crescere un figlio con il rischio di fargli la cameretta in un cartone sotto un ponte( per fare un’iperbole). Comprare un po’ di pappa e vaccinare un cane o un gatto è niente in confronto alle “prime spese” della crescita di un figlio. Poi come è già stato scritto,gli animali non li mandiamo a scuola,asilo Università,sport,ecc. Il paragone non sussiste. Quindi avrebbe potuto evitare di camuffare i pensieri religiosi in consigli di vita per i comuni mortali…alla fine,il fare figli,non è un privilegio loro. Sono un papà di un bambino adorabile,sono ateo(e queste cose mi convincono di più ad esserlo),e imparziale.

  16. Siete Fasulli come la notizia che avete pibblicato. Non ha mai dettto queste cose. Anzi lui è stato ip primo a dice “andremo in paradiso come gli animali” . Prima di insultarlo, a prescindere dalle idee che possiat eavere informatevi almeno se le notizie divulgate siano vere o finte.

      1. E poi.. con tutto il rispetto.. non ho mai letto questo sito… ma fate riferimento ad un intervista su La Vox del Pueblo.. beh me la sono andata a cercare: è un’intervista lunghissima piena di spunti.. e questo è tutto quello che siete riusciti a tirare fuori?

      2. Questa me la devo scrivere! Agghiacciante dire che gli animali non abbiano un’anima!!! Ma come si fa a dire una cosa simile?Io sono convintissima che tutti gli esseri viventi ,essendo emanazione di Dio,abbiano una loro anima! Tornando al Papa,io l’ho sempre adorato come Pontefice…ma sono rimasta molto delusa da questa sua affermazione ! Il problema si deve risolvere alla radice! Se si educassero le persone ad una sessualità corretta non ci sarebbero aborti ,ne figli nati a sproposito e poi abbandonati o lasciati in indigenza. La vita deve essere rispettata ed +è da questo primo punto che si deve partire…voi volete arginare il danno quando è già fatto,io invece dico preveniamolo !

        Ps: ho sempre detestato il bigottismo religioso,lo trovo per menti limitate e povere. La profondità mentale invece consiste nell’accettare le diverse opinioni altrui senza condannarle al rogo se sono diverse dalle nostre!

  17. Da cattolico mi vergogno per lei Papa Francesco,davvero…sai cosa c’è? Se dona dei fondi per aiutare noi giovani che non possiamo “””””permetterci”””” di mettere al mondo figli…glie ne faccio uno anche stasera! Si vergogni!!

  18. La povertà la corruzione e la tratta delle persone esistono a causa dell’avidità di pochissimi arroganti stratificati e senza scrupoli che, guarda caso, sono tutti umani. I mali del mondo non esistono a causa di chi ama gli animali (di un amore vero, non di un surrogato conveniente)

  19. Io personalmente ho un gatto e lo tratto meglio di una persona.
    Io personalmente sono totalmente sfiduciato nella specie umana e spero avvenga il prima possibile una totale estinzione.
    Io personalmente non vorrò mai avere un figlio tra i piedi (ho 35 anni e sono felicemente fidanzato con una che la pensa esattamente come me), un gatto sta più che bene; anche perché diciamoci la verità: un gatto è molto meno impegnativo di un figlio. Gli apri la finestra, gli dai regolarmente da mangiare 3 volte al giorno, gli metti la sabbietta in un angolo per quando piove e non gli va di uscire e il problema è risolto.
    Non capisco questo vostro desiderio di riprodurvi, siamo mica dei panda che rischiamo l’estinzione?
    Buona vita a tutti, atei e credenti, amanti degli animali e/o amanti dei bambini, colti e ignoranti.
    Pace

    1. Ecco, credo proprio che il Papa si riferisse a Lei ed alle persone come Lei. Sono scelte, eh, ci mancherebbe. Però il Papa ha tutto il diritto di dire che, secondo lui, si tratta di un atteggiamento errato.

      1. michele io invece credo proprio che lei sia uno sfigato di merda, c’è differenza tra essere un ‘animale e un essere umano ,lei nn appartiene a nessuno di queste categorie perchè lei è una BESTIA e per di piu senza cervello quindi immagino cosa è capace di fare si suicidi che ancora e in tempo …….ora capisco perchè tanta gente preferisce interagire con con gli animali che con gli umani ,proprio perchè esistono elementi come lei !

        1. Ho consentito la pubblicazione di questa risposta affinchè i lettori potessero rendersi conto della varia umanità che gira sul web, con persone che insultano altre persone ma poi si fanno paladini degli animali. Per il resto, poi, ci sono la Polizia Postale e la magistratura.

          1. oh stefano hai la coda di paglia, tutti hanno diritto di dire la loro se non sei d’accordo compra una macchina del tempo e torna al periodo dell’inquisizione ………….leggiti la BIBBIA e rifletti DIO E’ AMORE PER TUTTI, ricordi “LAUDATO SII O MI SIGNORE” …….sei cattolico allora (?)

        2. Effettivamente è pieno di gente come lei che, nel desiderio di interagire preferibilmente con animali che con umani , si mettono a girare su un sito cattolico di informazione sperando ivi di trovarvi una bella tartaruga davanti alla tastiera

    2. “…un figlio tra i piedi, un figlio tra i piedi….” frasi e situazioni com queste sono le miglior giustificazioni alla necessarietà dell’ intervento del Papa su questo tema checché se ne dica…

    3. Caro Sniper, se i tuoi genitori l’avessero pensata come te, probabilmente ci sarebbe stato un idiota di meno in giro. Peccato.

    4. Credo che quello che hai scritto sia un modo per comunicarci la tua incapacità di amare veramente e la tua mancanza di coraggio! Lo sappiamo tutti che è più comodo amare un gatto, e un gatto non ti manderà mai a cagare come fanno i figli. Però vuoi mettere la gioia che si prova quando la tua nipotina ti chiama “nonnina”!!! Comunque se non vuoi impegnarti troppo e non sei egoista ti consiglio le adozioni a distanza.

  20. Io ho due micie che adoro, le vizio tantissimo e per loro rinuncio a comprarmi qualcosa per me per darlo a loro, tutti coloro che vengono in casa mia e che
    hanno a che fare con le gatte, rimangono sorpresi di quanto siano buone ed amorevoli. Spesso sono una specie di pet therapy anche per mio padre che non sta
    bene e, chissà come, riescono a captare quando c’é qualcosa che non va e se io sto poco bene mi vengono a dormire vicine e non mi lasciano mai sola…questo
    è uno scambio reciproco, loro ci danno conforto e noi diamo loro nutrimento ed una casa dove poter stare tranquille…questo rapporto ovviamente non esclude il rapporto con gli umani e non è detto che per aiutare i mici non si possa aiutare un bambino o un anziano in difficoltà. Non capisco perché una certa cultura cattolica voglia sempre contrapporre il nostro amore per gli animali ai “bambini che muoiono di fame”…allora che facciamo, i nostri cani e gatti devono morire di fame perché nel mondo i bambini non mangiano?? E che colpa hanno, i nostri animali, se nel terzo o quarto mondo ci sono politiche disastrose e disuguaglianze???…Poi è orrendo quantificare il denaro che occorre per mantenere un animale, con tutte le tasse che paghiamo ora non possiamo nemmeno destinare un budget per i nostri pelosi?? Non siamo in dittatura, ognuno di noi ha diritto di fare e pensare quello che vuole, se una coppia non vuole figli va bene così, non ci devono essere interferenze esterne atte a giudicare, d’altronde non vedo come un prete possa mettere il becco in queste faccende visto che lui figli non ne fa…se i preti avessero famiglia e dovessero mantenere la prole, non credo che aprirebbero bocca così facilmente. Poi, se il Papa si riferisce a coloro che prendono animali (spesso per status) esagerando con attenzioni e vizi senza amarli, allora sono d’accordo con lui..quanti abbandoni di cani e gatti si notano soprattutto nella stagione estiva? Spesso ci sono persone superficiali che comprano o adottano degli animali e poi magicamente dopo che il cucciolo è cresciuto si stancano e lo abbandonano..ecco, questo è da condannare, no il troppo amore (Vero).

  21. un piccolo dettaglio: anche gli uomini sono animali. più intelligenti degli altri, ma non abbastanza. e così presuntuosi da inventarsi un dio e pensare che gli abbia lasciato in eredità il mondo. ma sempre animali.

  22. Io non ho figli perché non posso permettermeli!!!!!i miei gatti mangiano con 1 euro 2 al giorno!!!ditemi dove si comprano omogeneizzati pannolini e pediatri a quel prezzo,che ne faccio 4 di figli!!!io ho perso il lavoro e paghiamo 500 euro di affitto!!!io adoro gli animali e aiuto diverse associazioni ad adottare i cuccioli,ciò non vuol dire che odio e non rispetto gli umani,ma se proprio devo dirla tutta,preferisco a certa gente la compagnia delle bestie,anche loro creature del Signore.Non penso che Gesù si rattristera’ se evito il male!

    1. Si cucini il gatto, è buono, calorico e le farà risparmiare quasi 700€ all’anno (più di uno stipendio!)

  23. se è riferito alle esaltazioni degli animalisti sono d’accordo, bisogna vedere il contesto.
    ma in generale, ricordo che proprio san francesco, passava più tempo con gli animali che con le altre persone, e definiva suoi fratelli e sorelle persino la natura, il sole, la luna, e così via..
    e lo stesso francesco riprende papa giovanni nel dire che gli animali vanno in paradiso.

  24. Credo che siano state travisate le parole del Papa con una cattiva traduzione. Non credo Che Papà Francesco si dia espresso in questo modo, credo invece che le strumentalizzazioni, i tagli etc, siano sempre parte di un cattivo giornalismo. Se avesse detto una frase di questo tipo , sarebbe davvero grave, ai miei occhi. Ho cani, gatti, bambini, anziani e malati. Ha ognuno dò amore. Allevare un figlio, occuparsi di un anziano richiede energie, di ogni genere, di gran lunga superiori che mantenere e amare i propri animali, i quali fanno comunque parte integrante della famiglia.

  25. Perchè ti danno tutto, senza chiedere niente. Perchè contro il potere dell’uomo con le armi sono indifesi. Perchè sono eterni bambini, perchè non sanno cos’è l’odio ne la guerra. Perchè non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo. Perchè si fanno capire senza proferire parola, perchè il loro sguardo è puro come la loro anima. Perchè non conoscono l’invidia nè il rancore, perchè il perdono è ancora naturale in loro. Perchè vivono senza avere una lussuosa dimora. Perchè non comprano l’amore, semplicemente lo aspettano e perchè sono nostri compagni, eterni amici che niente potrà separare. Perchè sono vivi. Per questo e altre mille cose meritano il nostro amore. Se impariamo ad amarli come meritano saremmo molto vicini a Dio

    Parole ovviamente non mie, ma di Madre Teresa di Calcutta !

  26. Amare e rispettare i ns fratelli animali non esclude l’aiuto verso bambini e persone veramente bisognose. Tutte le creature sono meritevoli di rispetto compassione amore.

    1. Giusto.. il problema nasce quando si usano gli animali ( o qualsiasi altra cosa) come un sostitutivo del rapporto tra esseri umani..

  27. Quello che mi viene naturale pensare è che la chiesa è fatta di uomini e come spesso accade gli uomini sbagliano….l’amore è un sentimento universale che parte direttamente dal cuore e non è possibile amare gli umani e fare del male agli animali o viceversa. ..non è possibile pensare di fare del male a bambini innocenti come non è possibile pensare di fare del male ad animali innocenti..nessun dio vorrebbe vedere lo scempio che noi umani abbiamo creato sopratutto nel suo nome ..nessun dio giudica un matrimonio gay ..nessun dio vorrebbe vedere pedofili nella sua casa o sapere che esiste gente che si ammazza perché non può vivere con 400 euro al.mese e la chiesa possiede palazzi ….e mezzi per aiutare tanta gente ….quello che voglio dire è che non serve avere una religione per essere una bella persona ognuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa di autentico per essere un uomo migliore …dimenticavo di dirvi che non solo ho 6 CANI a cui ho cambiato la vita è che fanno parte integrante della mia quotidianità …ma grazie a loro ho imparato ad essere più umana ….ho imparato che l’amore è unico non ha strade o scorciatoie e io i mie cani e i miei bimbi siamo felici perché nel nostro cuore c’è l’amore

    1. A giudicare dal tenore del commento, farcito di ripugnanti luoghi comuni, direi che i cani l’avranno anche resa più umana ma senza dubbio meno razionale.

  28. E se invece come dal Vangelo ci si ama tutti senza discriminare nessuno?? Forse che il Papa voglia dire che spendere esageratamente soldi x lo stralusso dei cani ( ci sono persone che spendono anche 400 euro x una cuccia) è esagerato?? E magari si potrebbe investire quei soldi x aiutare chi ne ha bisogno???

  29. Io credo che solo chi rispetta tutto ciò che vive, possa realmente aiutare gli altri, il rispetto e l’amore per gli altri è qualcosa di assoluto. Il detto che chi non rispetta gli animali non rispetta le persone può essere rovesciato con chi non rispetta le persone non rispetta gli animali. Chi rispetta e aiuta veramente aiuta chiunque abbia bisogno e interviene per qualsiasi vivente in difficoltà. Sulla Terra non ci siamo solo noi, San Francesco ce lo insegnato, tutto il Creato va amato, il suo amore per gli animali e la natura non era solo simbolico; se avessimo realmente seguito ciò che ci ha trasmesso non saremmo in queste condizioni e tante persone che sono prive dei più semplici diritti potrebbero invece vivere serenamente. Fortunatamente ci sono pensatori vicini alla chiesa Cattolica che stanno affrontando il discorso del rispetto per gli animali.

  30. Nn dimenticate, o forse non lo sapete, il nostro papà e’ un gesuita. Ovvero, il capo cattolico dei massoni. Cosa pretendete?

  31. Essendo un uomo di dio dovrebbe incitare amore verso tutte le creature,ma di dio persone come lui che adorano mangiare carne cruda a pranzo,gente di chiesa che violentano bambini a destra e a manca e quando vengono scoperti vengono spostati in altre parrocchie senza fare un giorno di carcere per continuare a fare i loro porci comodi,gente come voi che invece di predicare amore incitate all”odio mi fa schifo,anzi mi fa vomitare!!!

  32. Gentile Michele Ippolito
    mi dispiace doverle dire che questa è stata la prima e l’ultima volta che faccio visita a questo sito.
    Lei non deve permettere la pubblicazione di simili porcate. Questi sono i veri animali non cani gatti o porci. Persone come questo enzo longo, chiamarla persona è un offesa per l’umanità, vanno segnalate e cacciate con calci nel didietro. Mi dispiace ancora. A mai più rivedervi.

    1. Hum porci… quindi devo attendermi un incontro Post mortem anche con la tenera lombatina di maiale grigliata l’altra sera. Allettante.

  33. Ma nn se la poteva prende coi cosmetici visto che stanno prima degli animali? Ma io boh… forse il papa si dovrebbe fare un giretto nei rifugi italiani.. è si.. cani e gatti sono davvero “troppo amati” dalle persone…

  34. Come mai il Papa non fa accenno a quanto ci costa mantenere la chiesa, lui e la ricchezza vaticana a noi italiani? Altro che animali!! Quanta ipocrisia!! Anche io che sono atea, sbattezzata e anticlericale devo nantenere con le mie tasse qualcosa che non mi rappresenta e che per me è davvero il male…Poi dopo queste parole contro esseri davvero innocenti sono ancora più convinta di quanto faccio bene a ripudiare questa imbarazzante istituzione. Belle cavolate ha detto poi riguardo all’Amore. ..come se questo potesse essere limitato…se di da agli Animali si toglie forse ai figli? Evidentemente il Papa sente che l’Amore non è infinito…

  35. ma che ne sà lui di cosa significhi avere dei figli?…sicuramente avere un animale invece di un figlio è più semplice !,ma xche condannare se si sceglie di avere una vita meno complicata ,visto che la vta che abbiamo non è affatto semplice? Io ho una figlia e amo mia figlia ,ho una cagnolina e amo la mia cagnolina

  36. Allevo cani da 20 anni e non ho avuto la fortuna ( o sono stata fortunata a seconda del pensiero personale) di avere dei figli… Tutto l’amore che ho da dare lo trasmetto a loro.
    I miei cani ( e altri animali che ho) li amo davvero tanto ma senza cadere nell’eccesso…l’amore per gli animali è anche sapersi limitare in certi atteggiamenti che umanizzano troppo degli esseri fantastici che umani non sono… spero che il Papa intendesse questo….altrimenti mi scade , non come persona , ma come portatore della parola di Ns Signore ( per chi crede)
    Con ciò, i miei cani ( 20 ) non mi costano in un mese come la figlia di mio fratello di dodici…
    Secondo me c’è una via di mezzo per tutto … compresi i commenti…

  37. Ehm….mai sentito parlare di un certo San Francesco d’Assisi, stranamente omonimo del papa, e di un certo Cantico delle Creature….in cui chiama sorelle e fratelli tutte le creature di Dio….che San Francesco fosse il male mi é nuova…

  38. ECCO LEGGA QUELLO CHE DISSE IL PAPA . EPOI SIGNOR MICHELE SI VERGONI A GIUDICARE ANIMALI INDIFESI LA CHIESA ORMAI PERDE SEMPRE PIU DI CREDIBILITA SOLO DICHIARAZIONI FALSE ALMENO QUANDO DITE STRONZATE RICORDATE QUELLO CHE AVETE DETTO IN PRECEDENZA .E COMUNQUE SONO FIERA DI AMARE I MIEI ANIMALI COME FIGLI E IN QUANTO A LEI SI PRENDA UN ANIMALE E POI CI FACCIA SAPERE (SI LEGGA L’ARTICOLO)
    LPapa Francesco: “Andremo in paradiso come gli animali”. Così il Pontefice in un’udienza sul tema della vita e della morte
    L’Huffington Post
    Pubblicato: 27/11/2014 12:44 CET Aggiornato: 27/11/2014 12:44 CET PAPA FRANCESCO
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    Papa Francesco apre alla prospettiva del paradiso anche per gli animali e lo fa in un’udienza generale dedicata al tema della vita e della morte. In proposito il Pontefice ha citato l’apostolo Paolo che ad un bambino in lacrime per la morte del suo cane aveva risposto: “Un giorno rivedremo i nostri animali nell’eternità di Cristo”.

    Anche Giovanni Paolo II in passato aveva adottato una linea simile, affermando che non solo gli uomini e le donne, ma anche gli animali hanno un “soffio divino”. Al contrario Benedetto XVI aveva tenuto una linea più tradizionale, ribadendo la posizione più classica della Chiesa, per la quale “mentre nelle altre creature, che non sono chiamate all’eternità, la morte significa soltanto la fine dell’esistenza sulla terra, in noi il peccato crea una voragine che rischia di inghiottirci per sempre, se il Padre che è nei cieli non ci tende la sua mano”.

    Il Papa durante l’udienza a piazza San Pietro è poi entrato nel cuore delle “domande antiche” sulla vita dopo la morte. “Ci accorgiamo che la nostra immaginazione ci impedisce di comprendere lo splendore del mistero e sorgono spontanee domande come ‘quando avverra’ questo passaggio finale? Cosa sarà allora dell’umanità e del creato che ci circonda?” Queste domande, dice il Pontefice, sono domande umane e non nuove, che anche gli apostoli si erano posti

    Tuttavia Francesco spiega alla folla che non bisogna avere paura perchè in paradiso “saremo vestiti della gioia e dell’amore di Dio, senza limite, saremo faccia a faccia con lui. E’ bello pensare così, dà forza all’anima”.

      1. Ma perché, le dà proprio tanto fastidio l’idea che il Signore, che li ha creati (almeno questo non lo potrà smentire) li possa anche salvare? La loro eventuale partecipazione alla Redenzione toglierebbe forse spazio alla sua? Pensa forse di conoscere così bene i pensieri del Signore da porre dei limiti alla sua Misericordia?

          1. Se è per questo, oltre a leggerli bisognerebbe anche cercare di comprenderne il significato, magari con la dose di umiltà necessaria a non pensare di aver capito tutto. D’altronde, forse concorderà con me che, nel corso della storia fino a tempi non proprio remoti, miopi letture dei sacri testi e del magistero hanno giustificato: persecuzioni e anche massacri di eretici ed infedeli, roghi di streghe, razzismi vari, anche la schiavitù e la condizione inferiore della donna. L’elenco ovviamente è incompleto. A mio parere le letture che mi consiglia possono anche contemplare l’inaudita ipotesi della mancanza di limiti nella Misericordia di Dio; che quindi la storia della salvezza contempli tutto il Creato. Che invece dei limiti al Creatore voglia porli lei mi sembra un tantino presuntuoso….

  39. Vi consiglierei di leggere La macchina degli abbracci di Temple Grandin. Gli animali non sono come gli esseri umani, sono diversi e trattarli come esseri umani è un grave errore. Amo molto gli animali e mi rilassano con i loro “giochi” ma è una cosa ben diversa da una relazione con le persone. Le relazioni con gli esseri umani servono per crescere, cambiare quelle con gli animali a stare bene. Sono relazioni diverse e utili per poter diventare persone migliori.

    1. Nessuno dice che le relazioni con gli animali debbano essere uguali, a dirla tutta nemmeno quelle con gli umani sono tutte uguali, anzi alcune non insegnano niente, non ci danno niente e non cambiano niente se non addirittura in peggio, con gli animali si può imparare molto, si può cambiare profondamente infatti ogni bambino può imparare il rispetto e amplificare la capacità di prendersi cura di qualcuno, in casi particolari l’animale trova contatti in persone che hanno dei problemi molto più efficacemente dell’uomo o della donna. Evidentemente alcuni sono limitati e non lo vogliono capire, ma certi animali hanno forse più qualità affettive degli esseri cosiddetti umani.

  40. Sinceramente? Sconcertata! Forse perché, per dirla con Totò, “più conosco gli uomini e più apprezzo gli animali”. Ciò detto mi risulta che i sedicenti umani facciano parte del regno animale, ma che, a differenza di cani e gatti, si prendano la briga di ammazzare, distruggere, mentire, ferire (materialmente e spiritualmente) e offendere. Ma lei, direttor Ippolito, ha mai sentito parlare di “Pet therapy”? , ha mai avuto modo di visitare una casa per anziani dove non i figli, ma dolcissimi Mici e Fido, tengono compagnia – allietandole – persone considerate “pesi morti” dalla società degli umani? Varrebbe la pena e chissà che magari, anche per lei, ci sia una possibilità di ravvedimento dalla spocchia che trasuda dalle sue risposte. Come Paolo, dopo quest’incursione… goodbye…

  41. Sono pienamente d’accordo con il Santo Padre. Ho sentito dire, da alcune persone, che per loro vengono prima i cani e poi i figli. Siamo al degrado totale! Certamente crescere un figlio è un grande impegno, il cane fa più comodo.

  42. A parte il fatto che da sempre gli animali sono considerati figli di Dio, quindi un cattolico che li denigra evidentemente è un po’ confuso. Detto ciò, non capisco che nesso ci sia tra l’amore per un cane e il resto.

    Io sono fedele a Dio, ma non vado molto d’accordo con la religione che per me vuole strumentalizzare la sua figura, pur trovandomi d’accordo coi cattolici sul politicamente corretto e i deliri della sinistra (genitore 1 e 2, ecc). Diciamo che molti cattolici tendono ad essere estremisti come quei dementi di Sel e PD, ma in senso opposto. Per esempio, da una parte devi letteralmente inchinarti ai gay, altrimenti sei finito. Dall’altra invece vorrebbero bruciarli vivi (in senso metaforico). Una via di mezzo, no?

    Tornando a noi. Bene, io non ho alcuna intenzione di fidanzarmi (già dato), sposarmi né fare figli. E, come me, sempre più uomini (non sono donna e non posso mettermi nei loro panni). Gli animali non c’entrano. Potrei benissimo sposarmi, fare 10 figli e avere 10 cani.

    Aggiungo che purtroppo il mio cane, per citare anche vecchi Papi, è andato in paradiso e che, essendo legato a lui, non ho intenzione di sostituirlo con altri cani, anche se nel mio piccolo cercherò di aiutarli, quindi mi limito a vivere da solo, il che significa che lui purtroppo non potrà sostituire nessuno. Non mi sposo a prescindere. Fine. Non sono masochista.

      1. Lei è un misogino e un ignorante,
        si evince dalle sue risposte.
        Basta leggersi la Bibbia (l’ha mai letta?)
        per trovare la riposta
        saluti

      2. Sig. Michele Esposito mi potrebbe cortesemente indicare dove in maniera scientifica potrei studiare ed informarmi a proposito sulla considerazione che gli animali siano o meno figli di Dio? Lei conosce Dio? Le ha mai detto quali animali o no debbano essere considerati suoi figli (uomini compresi), ?

    1. è un errore un pò marchiano affermare che gli animali siano figli di Dio.
      Gli animali sono creature sulle quali Dio ha impresso la sua benedizione, mentre gli uomini sono i figli adottivi di Dio nel battesimo.

        1. In realtá grazie al Figlio di Dio tutti gli uomini possono (sottolineo possono) diventare figli di Dio per il battesimo. Ora se non tutti gli uomini sono figli di Dio, perche sfortunatamente non tutti si battezzano figuriamoci gli animali.

  43. Il mio cane, pur non avendo voce, è riuscito ad insegnarmi uno dei più grandi valori su cui si fonda la religione cristiana: l’amore. E non parlo di un amore qualsiasi ma dell’amore incondizionato di chi ti ama senza pretendere nulla in cambio. Non ho mai conosciuto nessuna persona che abbia anteposto il mio bene al suo, nessuna persona il quale affetto fosse in parte alimentato da un desiderio di essere ricambiata. Siamo umili, impariamo dagli animali.

    1. concordo con lei Benedetta.
      Non esiste amore più grande e puro di quello che gli
      animali riescono a trasmettere.
      E mentre l’uomo abusa e tradisce questo amore
      gli animali non tradirebbero mai l’uomo!
      Ergo: l’uomo è la vera bestia del creato e non merita alcuna lode di dio.
      Ovviamente le lodi se le inventa da solo.
      A partire dall’autore di questo articolo, e dal papa stesso.

      Saluti da un’atea che grazieadio non crede nè in queste sciocchezze
      umane nè nel dio barbuto che prima avrebbe creato tutti i suoi figli
      e poi avrebbe creato la bestia umana…

    2. BRAVA BENEDETTA.
      HAI DETTO LA COSA PIU’ VERITIERA DI TUTTI ,
      FACCIAMO UNA COSA,
      AMMAZIAMO TUTTI GLI ANIMALI, E’ VEDIAMO CHE FINE FARA’ L’ UOMO CON TUTO IL SUO SAPERE E IL SUO AMORE

  44. Ma FANCULO alla chiesa, al papa e a queste cazzate immense. SONO ESSERE VIVENTI COME NOI, PROVANO EMOZIONI VERE. Dolore, gioia, felicità, tristezza, rabbia, rancore, e via dicendo. Hanno un CUORE. Patetico chi pensa queste cose. Piuttosto che donare al 8xmille e aiutare la chiesa, mi farei fuori tutto lo stipendio sfamando e curando gli animali.

    1. Pensi che il mio cane è ormai da più di tre ore chiuso in camera sua a leggere il suo commento e a riderne di gusto. SOLOEMOZIONIVERE

  45. Lei ha scritto un articolo e lo ha pubblicato.
    Se fosse un vero professionista dovrebbe accettare le critiche invece di rispondere cercando di inculcare il suo pensiero agli altri. Invece risponde dicendo “io ho ragione e voi no”.

    Io sono atea, non posso avere figli, ho due gatti, faccio beneficienza concreta e generosa sia ai canili/gattili, sia a persone che non hanno soldi per pagarsi neanche le cure mediche o il cibo.
    Sono capitata su questa pagina per caso e perchè l’argomento in sè mi interessava, ma non ci tornerò mai più.
    Si faccia un esame di coscienza, di vergogni un po’ di se stesso e soprattutto cambi mestiere.

    1. Perchè mai dovrei accettare critiche per aver pedissequamente riportato una intervista concessa ad un altro giornalista? Io non intendo inculcare alcun pensiero agli altri: vorrei solo fare emergere le contraddizioni di chi crede che i cani siano superiori ai bambini. Buon per Lei che ha delle incrollabili certezze.

      1. Mi scusi, lei ha riportato soltanto ciò che più le piaceva dell’intervista rilasciata da papa Francesco, che a sua volta fu stata ben lavorata prima di essere pubblicata. Siete ben manipolabili, voi che credete a tutto quello che vi si para davanti, è grazie a voi che i giornalisti mangiano. Io non sono sicura che molti abbiano capito cosa, il papa, pensi degli animali e dei figli. Partendo, comunque, dal fatto che lui stesso abbia scelto di non riprodursi, come può condannare chi ha fatto la stessa scelta? Io credo che il papa non pensi realmente questo.
        Non dimentichiamo che amare gli animali non voglia dire chiuderli in casa addornandoli con fiocchetti e collarini, questo è puro egoismo; ma ormai cani e gatti non vivono più selvatici in natura, quindi dare loro amore vuol dire procurare cibo, semplicemente. Gli animali devono essere rispettati quanto gli esseri umani, essendo frutto della stessa Mano, ma loro non proveranno mai sentimenti meschini quanto noi, esseri pensanti, ed è per questo che molti si rifugiano nella loro compagnia, probabilmente per debolezza; e come biasimarli? Avere figli, è una faccenda decisamente differente, probabilmente, a parer mio, lei non ne ha. Non si può paragonare un figlio ad un cane; un essere umano quando viene messo al mondo costa tanta fatica, quanta soddisfazione ti darà crescendo. Ma, c’è anche da dire, che gli esseri umani, in generale, non si stanno dimostrando meritevoli di fiducia. Oramai prima di fare un figlio per puro amore, servirebbe anche pensare se esso potrà vivere felice e dignitosamente, in questo bel mondo, che ormai sta morendo. Io sono convinta che, più di crescere un figlio, non ci siano gioie maggiori, che è ben differente dalla gioia che ti possano dare gli altri esseri umani. Personalmente, io sto perdendo la mia fiducia in essi, anche grazie a lei, signor Ippolito, ponto a condannare chi la pensa diversamente. Ma credo nel papa, non come essere spirituale, ma come persona che può cambiare le cose, perché lui la disperazione e la povertà l’ha conosciuta, lei no.

      2. La ribattezzerò don Quijote. La differenza è che lei si scaglia non contro i giganti ma contro quelli che paiono esseri umani e in realtà sono solo emeriti imbecilli. Non conosce l’aforisma di quel Kattoliko di Wilde? Mai discutere con un idiota. Ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza; o Bloch? Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza; risaliamo a Euripide? Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido, ecc. Filtri i commenti, tappi la falla!

  46. Ragazzi secondo me, è l’autore dell’articolo che vuole intenzionalmente far passare un messaggio sbagliato. Magari per qualche visualizzazione in più….? Oppure, deve dare una rispolverata all’italiano e ricordarsi che c’è modo modo per dir le cose, per non essere fraintesi.
    “Amare troppo gli animali è un male” ma che titolo è? Non c’azzecca na cippa col quel che avrebbe detto il Papa.
    Se anche fosse vero che il Papa si sia davvero espresso su questo argomento, il senso non è che amare gli animali è un male, ma piuttosto scegliere tra un cane ed un figlio (mettendoli sullo stesso piano e investendo lo STESSO tipo di sforzi economici ed affettivi) è un male per il SENSO della famiglia CRISTIANA. In quanto il senso della famiglia è sfornare bimbi (3 lezione di catechismo. . Ehehehe)
    Tutto qui… il tutto “cattolicamente” parlando…. tranquilli il Papa non odia gli animali.

  47. Forse le parole del Papa sono state estrapolate dal contesto, forse no…ma sono certa che il signor Michele non sappia nulla di compassione ed empatia, cosa di cui sono dotati invece i nostri amici animali. E prendersi cura di loro non esclude automaticamente l’avere dei figli o meno. Se amo i miei animali posso amare anche gli esseri umani. La vita in ogni sua forma deve essere rispettara e l’arroganza delle sue risposte fa capire quanto poco lei sia di spirito cristiano.

  48. Ho letto l’articolo solo per farmi due risate.
    Ridicola la chiesa, il papa, tutti i preti (pedofili e non) e tutti gli idioti che gli stanno dietro.

  49. aAHAHAHAHAHHA io ho 2 cani e 2 figli
    VOI CHE NN VOLETE FIGLI NN SAPETE CHE CAZZO VI PERDETE

    PRECISIAMO NON VOLETE RESPONSABILITà PER LA PRECISIONE!
    NON AVETE ALCUNA VOGLIA DI CRESCERE!
    QUANDO STATE PER MORIRE NON AVRETE NESSUNO A STRINGERVI LA MANO
    MANCO IL CANE E IL GATTO! MORIRANNO PRIMA DI VOI!

    1. Allora cresci, magari capisci che i figli si mettono al mondo per amarli senza pensare a possederli, infatti tanti sono gli uomini che ne hanno avuto tanti e sono morti comunque senza nessuno che gli tenesse la mano, non solo i figli possono morire molto prima dei genitori, ma possono pure farsi una vita lontana.

  50. In linea di massima, l’amore verso un “pet” non dovrebbe soppiantare l’amore per un figlio o per il prossimo, ma ricordiamoci anche che esistono persone estremamente sole che hanno trovato nel loro cane o gatto un amore e un significato profondo per la vita.
    ricordo una anziana con la quale mi intrattenevo spesso a parlare, che aveva un grande amore per il suo cane, anziano e malandato come lei, e più volte mi diceva che occuparsi del suo cane le dava forza e significato nelle sue giornate. e non bisognerebbe dimenticare che spesso questi animali rappresentano dei “collanti” tra i membri di una famiglia.

    1. Si tratta di un corretto uso “funzionale” dell’animale; di un lavoro. Lo stesso si potrebbe dire se la signora si fosse appassionata alla pittura, al cinema, al merletto o alla briscola

      1. probabilmente quello che voleva dire l’anziana è che una creatura pelosa e senziente la faceva sentire meno sola. cosa che forse un libro non può dare, essendo inanimato.

          1. cosa c’entra?
            la questione non è discorrere col cane di teologia, si trattava di come le persone interagiscono con animali notoriamente vicini all’uomo in senso affettivo. chiunque ha posseduto un cane può testimoniarlo.

  51. il problema non è quanto di possano amare gli animali e nemmeno cosa possa dire bergoglio, il problema è che ancora oggi nel 2015 ci sia gente che vi dà retta.

  52. Accidenti quanto sciocchezze e quanti troll a commentare questo articolo. Il Papa ha detto una cosa ovvia: l’uomo, in quanto creatura ad immagine e somiglianza di Dio, è superiore ontologicamente agli altri viventi. Se questo da una parte comporta l’essere “ad immagine e somiglianza di Dio”, dall’altra comporta anche delle responsabilità, responsabilità che possono portare, se non ottemperate, al peccato ed alla morte dell’anima. Mettere sullo stesso piano animali e bambini (peggio, fare fasulle “statistiche” su quanto si risparmia a tirar su un cane che non un ragazzo) indica proprio la veridicità delle parole papali, cioè che viviamo in un mondo che ha perso la bussola e che non solo non conosce ciò che dice la Chiesa (tra parentesi, il Cristo non era vegetariano, tanto che mangiò pesce arrosto coi suoi discepoli) ma, peggio, antepone le bestie alle persone. Con la scusa della sovrappopolazione (falsità assoluta, ad esempio con i metodi di oggi si produce talmente tanto cibo che, se non ci fossero sprechi in alcun punto della filiera o quasi, si potrebbero mantenere altri 3 miliardi di persone comodamente) si giustifica l’aborto, l’eutanasia ed altri crimini terribili, ma guai a fare sperimentazione sugli animali (per curare gli uomini) o a mangiarli per il sostentamento delle persone. Questo è il problema di un mondo bacato ed ossessivo, dove la vita di un cane vale più di quella di un neonato e dove non si amano gli animali, bensì si disprezzano gli uomini per ossessionarsi sulle altre creature.

    1. Poveri noi se veramente l’uomo e’ stato creato a immagine e somiglianza di Dio, basta guardarsi attorno e fra omicidi, stupri, razzismo, etc, mi auguro di aver ragione io, atea convinta. Comunque, quando, invalida, ho perso il posto di lavoro, diventando una esodata, il primo a scomparire e’ stato mio figlio, per paura che gli chiedessi un aiuto economico. Adesso vivo facendo da badante GRATIS a un pensionato al minimo, che non può pagarsela e assieme accudiamo alcuni gatti trovatelli e facciamo pure beneficienza a una nota onlus che si occupa di bambini, a una che si occupa di canili e a un canile/gattile vicino alla nostra citta’, quanti cattolici farebbero lo stesso?

      1. Bisogna sempre controllare i vecchi post, ché atei ed anticristiani in generale hanno il “vizio” di scrivere dopo mesi nella speranza di non essere contraddetti dall’autore del post.
        Sì, l’uomo è fatto ad immagine e somiglianza di Dio, nonostante possa compiere il male ed esista il male; d’altronde, se un certo Gesù Cristo è morto in croce per la salvezza dell’umanità (dal peccato e dalla morte che questo comporta) qualcosa vorrà dire, no? Inoltre, la natura non è un film della Disney: anche in natura si possono trovare stupri, incesti e quant’altro, solo che gli animali non sono consapevoli del male fatto (e, va da sé, neanche del bene fatto).
        Per il resto non c’è bisogno di commento, se non che la Chiesa non è una ONLUS o un’organizzazione filantropica, la cui azione non si esaurisce certo nell’aiutare il prossimo (doveroso, per carità), men che meno cani o gatti.

  53. Per favore togliete i commenti….che vadano a scrivere le loro demenziali opinioni altrove…. che cloaca di idiozie….. ha proprio ragione il papa.

  54. Ecco il prezzo che paghiamo per non istruire i fedeli sulla fede cattolica.

    Michele, noto che i tuoi contestatori non sono riusciti a trovare una citazione del Vangelo o della Bibbia dove si dice di amare i cani. Ma avranno fede, o credono solo in se stessi?

    Un’idea del genere non dovrebbe neanche venire in mente, significa non aver capito nulla della creazione e dell’uomo.

  55. Il Papa si é dimenticato tra i mlai che più affliggono l’umanità il tradimneto dei pastori della chiesa cattolica.

  56. Io non posso avere figli xkè per un tumore mi hanno tolto tutto, e se avessi dei figli sarebbero amati come amo i miei animali, e cmq mantenere un bimbo costa di più che mantenere un cane o gatto, e non vanno paragonati. Ho un nipote che ho cresciuto come se fosse un figlio e i soldi che ho speso per lui non li ho spesi per i miei animali, gli animali sono stati creati come siamo stati creati noi umani che deriviamo dalle scimmie e perciò siamo animali pure noi che vi piaccia o no. Noi dagli animali abbiamo molto da imparare xkè loro ti accettano per quello che sei e non giudicano nessuno, come fanno gli esseri umani.

  57. E come la mettiamo con chi dedica tanto tempo e denaro non a trattare bene gli animali ma a torturarli? Abito in Spagna, e TUTTE le corride o attivitá simili nelle quali si maltratta un animale si fanno in onore a una madonna, o a un santo, o addirittura a Giesú. In tutte le “Plazas de toros” c’ é una cappella consacrata, e un sacerdote cattolico benedice i toreri prima di massacrare il toro. Ci sono persino preti che praticano la corrida. Non ho ancora sentito un solo portavoce del Papa, o un vescovo, condannare queste pratiche, o almeno esigere che non si realizzino in nome di santi o della Madonna.

  58. Nonostante io non riesca ancora a comprendere il perché si stiano paragonando animali domestici a bambini cercando di tracciare una sorta di “grafico” su quale delle due alternative possa risultare la più economica, mi chiedo, poiché Francesco nostro papa allude alle precedenze cui noi dovremo badare, come mai Noè abbia ricevuto il compito di salvare la fauna globale.
    Evidentemente in quel tempo il ruolo rivestito dagli animali rientrava nettamente nelle “priorità” di cui ns. papa sopra.

  59. Me cuesta entender como dijo esto luego del nombre que ha elegido…Francisco…por San Francisco de Asis?… (si me equivoco corrijanme por favor) pero no era él quien prodigaba el amor a los animales como nuestros semejantes?…

  60. I cattolici non hanno fatto altro che criticare le scelte di chi non era insensibile come loro, ma questo a cosa ha portato? A nulla, visto che l’evoluzione spirituale delle masse, che li hanno ascoltati non ha portato a nulla di buono, perché i cattolici sono gente pronta sempre ad approfittarsi delle sofferenze altrui per far vedere come sono cairtetatvoli loro..basta guardarsi intorno in un paese come l’Italia dove molti sono cattolici non per fede, ma per tradizione, per capire quanto la religione li abbia plagiati fino a renderli dei poveri esseri privati dei loro semtimenti

  61. Anch’io sono tra quelli che non ha ancora compreso per quale motivo si è chiamato “Francesco”. Un vero insulto nei confronti di San Francesco. Ma d’altra parte cosa ci aspettiamo dal capo di stato del Vaticano? Parlo da credente e voglio ricordare a tutti che il Vaticano e l’allegra compagnia non ha niente a che fare con Gesù. E la chiesa predica tanto ma sono i primi a fare distinzioni. Si dovrebbe amare tutti e portare rispetto alle vite di tutti. E quelli che non amano gli animali non amano nemmeno i loro simili.

      1. Probabilmente crederà nel Dio di San Francesco protettore degli animali (ironia della sorte Francesco non è protettore dei bambini), un Santo che non seguiva esattamente le leggi della Chiesa, e che la Chiesa poi ha riconosciuto, ma a quanto pare non segue nemmeno oggi, altrimenti certi paragoni li eviterebbe.

  62. Gent.le M Ippoliti, in generale non condivido il suo pensiero e mi ha particolarmente irritato la riposta (credo alla sig.ra Tina) in cui sostiene di rabbrividire per le accorate parole spese a difesa di animali, che invece sarebbero piu’ appropriate x le vittime di aborto. Un commento senza senso, comunque se ritiene giusto scandalizzarsi solo x “vittime umane” le consiglierei in primis un pensiero x i bimbi abusati, ma comprendo il suo imbarazzo….! Poi il fatto che lei abbia 2 magnifici figli mi riempie di gioia ma, cortesemente, finiamola di analizzare o peggio colpevolizzare chi fa scelte diverse!!!

  63. …ecco perchè giorno per giorno mi allontano sempre piu’ dalla chiesa…e non è sicuramente la stessa chiesa che mi avvivina a Dio….anzi!

  64. Io non riesco proprio a capire perchè in molti credano che amare gli animali automaticamente escluda l’amore verso gli altri uomini!!
    Personalmente amo gli animali e credo che molti di essi siamo vittime dell’egoismo e dell’arroganza umana, la stessa arroganza e lo stesso egoismo di cui sono vittime anche molti esseri umani. Allora perchè occuparsi di uno deve escludere il prendersi cura dell’altro? E quelli che dicono che bisogna prima di tutto pensare alle persone, poi veramente fanno beneficenza o lo dicono solo per dare fiato alla bocca?
    Ho 2 cani e cinque gatti che adoro e guai a chi me li tocca; chi fa del male agli animali è crudele ed insensibile.Credo anche, però, che amare gli animali significhi anche rispettarli in quanto tali e, quindi, non trattarli come dei bambolotti riempiendoli di accessori e vestitini!
    Sono anche una studentessa di scienze dell’educazione e dopo la laurea mi piacerebbe lavorare con i disabili o con chiunque altro abbia bisogno di aiuto, di sostegno e di amore. Il mondo non è, quindi, o bianco o nero!!! L’amore, il rispetto e l’aiuto verso uno non li esclude verso l’altro.
    Detto ciò sono anche convinta che molti abbiano anche frainteso le parole di Papa Francesco. Non credo proprio che intendesse dire che è sbagliato amare gli animali.
    Per quanto riguarda il paragonare le spese che si fanno per i figli con le spese che si fanno per gli animali credo sia insensato. Non hanno gli stessi bisogni, ma certamente entrambi richiedono un’assunzione di responsabilità e dei sacrifici.

  65. In generale non ho una particolare simpatia per nessun papa in particolare.
    Non trovo sconvolgente quanto affermato dall’attuale Papa, che al dì là della veste talare pare una persone di semplice buon senso.
    Condivido a pieno quanto affermato dal Sig. Francesco: l’equilibrio e la buona misura fanno il buon senso; Tutto il resto non è amore ma egoismo non funzionale

  66. Gli animali sanno darti amore piu di un qualsiasi essere umano presente sulla terra! Sono esseri puri e amano incondizionatamente! Io rispetto chi e cristiano e tutto….ma di certo non ammiro la chiesa per le stronzate che ci fanno e ci raccontank ogni giorno quando dietro le quinte organizzano i peggiori complotti per avere sempre e solo piu potere! A nessuno di loro interessa il bene del popolo o di una persona, ma solo i soldi e il potere! Ancora non capisco come la.gente possa ammirare personaggi del genere! e questo ahime vale per tutte le religioni! Non dimentichiamoci che a maggior parte della colpa nel far scoppiare guerre e la loro! Lo e stato nella storia e lo sara sempre! Sveglia popolo!

  67. Buongiorno Sig. Ippolito, ho notato che Lei da molta importanza alla Bibbia chiedendo sempre dove si dica che gli animali siano nostri fratelli e dove che siano figli di Dio.
    Fossi in Lei non darei troppo peso a cosa non ci sia scritto nel Libro poiché seguendo la Sua logica si dovrebbe dare massimo peso anche a ciò che vi è scritto, nella Bibbia si dice come ottenere schiavi che apparterranno a noi a vita, si dice inoltre che li si può comprare dai propri vicini e trattarli come propria proprietà, quanto forte li si può picchiare e quando si può fare del sesso con le schiave donne, solo per citare alcune cose chiaramente non morali. Lei scrive articoli e risponde ai commenti degli utenti e non può permettersi di ignorare queste Sue fallacie logiche, perché di questo si tratta.
    Buona giornata.

      1. Però, se non aveva altro da rispondere a Filippo poteva tacere con umiltà. Del resto è Lei che ha aperto la porta agli ospiti. Lei si ripete spesso in questo modo. Spiacente farglielo notare.

    1. Ma, Filippo, vedi; il signor Ippolito lo ha già ribadito: “questa è una rubrica di Fede” e, aggiungo io, codesta non ammette giudizi contrari. E poi fa molto comodo a chi l’abbia. Lo mette in pace col Creatore. Cascasse pure il resto del mondo. Ma la Fede è prerogativa del buon cristiano il quale, in rispetto di essa non dovrebbe mai rispondere con lo scherno. Più che altro, si nota, in codesta rubrica, un forte senso di antropocentrismo ed antianimalismo contestuali.
      Già mettere in campo un argomento così scabroso doveva intendersi come cagione di possibili scontri tra gli interlocutori. E questo cristianamente poteva essere evitato. Qui c’è zizzania più che Fede.

  68. Anche gli animali sono creature di Dio, e ancora non comprendo il perchè non possano entrare in Vaticano o in tutte le chiese, mentre fate entrare gli zingari, che di cristiano non hanno proprio nulla. Dio insegna l’amore incondizionato e voglio sentirmi libera di amare chi desidero, soprattutto coloro che ti amano senza chiedere nulla, che riempono le tue giornate di amore, che ti sono fedeli per tutta la vita e ti aiutano a farti sentire meno solo. nessun umano è capace di fare questo, di accettarti per quello che sei e non per come vorresti che fossi.

  69. Salve, io ho due gatti, meravigliose creature che insegnano l’amore incondizionato.
    Sposterei l’argomento soldi sui figli… anzi sui figli adottivi… ci sono paesi veramente poveri con bambini veramente in difficoltà e questo Stato non permette la loro adozione per problemi “burocratici” (o perché fanno guadagnare più soldi se non adottati?!)
    Conosco diverse coppie (ottime coppie) con case di proprietà e stipendi statali (entrambe i genitori), equilibrati, insegnati di scuola primaria, altruisti e generosi che, per problematiche personali non hanno potuto avere figli.
    Le stesse persone che hanno lottato tutta la vita per dare amore, istruzione e serenità ad un bambino meno fortunato senza mai averne la mera possibilità (perché poi non si è mai veramente capito… cavilli burocratici).
    Il Papa si fossilizza sull’amore dato agli animali giudicando le persone che danno “troppo amore”? Ho visto persone dare “troppo amore” ad un cagnolino perché nessuno ha permesso che entrasse un figlio nella loro casa. Ho visto bambini dare “troppo amore” ad un cagnolino e giocarci e sensibilizzarsi ai suoi bisogni sin da subito.
    Ho visto persone con una bella famiglia (anche di 5 figli) dare lo stesso “troppo amore” ad un cagnolino.
    L’amore ha un limite di quantità? se si da “troppo amore” ad un animale domestico non ne rimane per il resto delle persone? Ma cosa stiamo dicendo? Piuttosto cerchiamo di salvare e regalare amore e gioia, senza tanti pretesti, a bambini che continuano a sentirsi non amati e rifiutati quando potrebbero avere tutto l’amore genitoriale di cui necessita un minore…. magari potremmo regalargli anche l’amore di un amico a 4 zampe ^_^

  70. Guardate quante polemiche quando a questi idolatri degli animali, gli toccano l’argomento.
    Vi rispondo come ho risposto sopra ad un’altra animalista convinta.

    Già… ognuno è libero di scegliere il BENE o il MALE. Se amate gli animali, più delle persone, siete già condannati: gli animali sono solo al NOSTRO servizio. A Dio NON gli importa se tratti bene un CANE o un GATTO. Lui ha parlato di trattare bene GLI UOMINI. A quello si riferiscono ed ESISTE LA LEGGE dei dieci comandamenti… lei può salvare tutti i cani e gatti di questo mondo, ma NON STA FACENDO NULLA DI GRADITO A DIO…
    La vita di 1 solo essere umano, insegna il catechismo della Chiesa Cattolica (che al contrario di come la reputa lei, la Chiesa è MADRE perchè è LA PAROLA DI DIO in terra. Se a lei non piace, o le piace giudicare i preti peccatori, solo perchè sono uomini, impari a PREGARE , perchè la CHIESA è la voce di DIO, non i MINISTRI della chiesa. E se ci sono tentati, quelli sono proprio i sacerdoti. I sacerdoti peccano? Bene , perchè la gente NON prega per loro. Meno critiche e piu’ preghiere.. cosi’ si salva il mondo.
    Se si critica la chiesa…lei da che parte pensa di stare? NON certo dalla parte del DIO che si è inventata lei nella testa! La legge di Dio è quella. Punto.
    Non faccia di un caso, l’intera CHIESA. La chiesa è SALVATRICE. Senza di essa, saremmo tutti MORTI. Morti nell’anima… altro che corpo…
    Si dedichi meno agli animali e legga i libri del Santo Curato D’Ars, Sant’Agostino, San Faustina, etc. .etc.. etc… le faranno di certo bene e non avra’ tempo di pensare agli animali.

  71. Prima le persone, poi gli animali. Oggi spesso accade il contrario, questo è male: togliere alle persone per dare agli animali.

  72. Siamo sicuri che mettere al mondo figli, al giorno d’oggi, sia una buona idea, non mi sembra che la società’ al giorno d’oggi abbia un granché’ da offrire come prospettive, anche solo di una vita decente, comunque io la mia parte l’ho fatta. E adesso rischia la vita per lavoro. Possiedo animali e divido con loro il poco che ho, visto la rapidità’ con cui si sono defilati i cosiddetti amici, dopo che sono divenuta povera e loro non guardano il reddito.

  73. Ho letto cose severe ed animose, qui sopra. Da spaventarsi. Qualcuno esagera nel difendere i sentimenti verso i propri animali ed altri esprimono la sua condanna con ferocia pensando che siccome Dio “poteva dire una parola ma non ha voluto dirla” (Schopenauer) si sentono autorizzati a categorizzare e quindi parcellizzare a blocchi stagni l’AMORE! E disprezzare quello che loro non provano. Senza rispettare, anzi condannare, il fratello che la pensi in modo diverso dal loro. Rinnegando così Gesù Cristo contestualmente. Ricordo che, tanti di noi “predicatori ” non hanno mai fatto nulla se non poco, cristianamente, sia per i bambini che pergli animali.

  74. E tutte le creature che sono sotto il cielo, ciascuna secondo la sua natura servono, conoscono e obbediscono al loro creatore meglio di te, o uomo. SAN FRANCESCO

    “È vero che l’uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l’abitudine di cibarmi di carne, e ritengo che verrà un tempo nel quale gli uomini conosceranno l’anima degli animali e in cui l’uccisione di un animale sarà considerata con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.”
    LEONARDO DA VINCI

    “La vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall’uomo dalla crudeltà degli altri uomini.”
    MAHATMA GANDHI

    La Pasqua era appena passata e sulla tavola di molti italiani era apparso un menu alternativo a quello tradizionale, che ha sempre visto protagonista la strong>carne di agnello. Secondo i dati di Federconsumatori c’è stato infatti stato un sensibile calo delle vendite rispetto allo scorso anno. E se qualcuno lo attribuisce alla crisi economica, per la CIA (l’associazione degli agricoltori) è dovuto anche agli animalisti, che hanno portato avanti una pressante campagna, facendo presente che ogni anno sono duecentocinquantamila gli agnelli destinati al macello in vista del pranzo di Pasqua. Di fronte a questa “strage” il Papa non è rimasto insensibile. E ha lanciato un appello chiedendo di evitare il massacro di agnelli e capretti, specificando come stanno realmente le cose dal punto di vista della tradizione della Chiesa cattolica: «Tra le comunità cristiane più antiche, l’agnello era rappresentato sulle spalle del pastore e simboleggiava l’anima salvata da Cristo. La sua uccisione per Pasqua non ha alcun fondamento nel cristianesimo. È un rito non necessario in una società come la nostra già impregnata di violenza e di morte». Con queste parole Francesco si è quindi schierato con gli animalisti e ha contribuito sensibilmente a rivoluzionare le nostre abitudini alimentari. Così Bergoglio si è fatto portavoce di un nuovo atteggiamento della Chiesa verso le altre specie. Del resto, la presenza degli animali è sempre rientrata nel linguaggio religioso, a partire dal concetto di pastore e gregge per proseguire con l’immagine di Colombe annunciatrici, cardellini e pesci. Senza dimenticare che sono un bue e un asino a scaldare Gesù Bambino nella grotta e che Cristo entra a Gerusalemme a cavallo di un asino. In più, è stato proprio lui a bandire ogni sacrificio, umano e animale, e a cacciare dal Tempio i mercanti che commerciavano palombelle.

    Matteo 18.1-10
    “1. In quel giorno si avvicinarono i discepoli al Signore Gesù, dicendo: “Chi è perciò il più grande nel regno dei cieli?” 2. E il Signore Gesù proclamò una piccola creatura e la sollevò in mezzo a loro. E disse: 3. “In verità, io vi dico che se non sarete convertiti e non diventerete come una piccola creatura, non entrerete nel regno dei cieli. 4. Perciò, chiunque umilierà sé stesso come questa piccola creatura, questo sarà il più grande nel regno dei cieli. 5. E tutti quelli che accoglieranno una di queste piccole creature nel mio nome, accoglieranno me. 6. E per chiunque arrecherà male alla vita di una di queste piccole creature che si fidano di me, sarebbe stato meglio che una macina di mulino da asino gli fosse stata legata intorno al collo e fosse annegato nelle profondità del mare. 7. Guai a questo tempo- del-mondo per i mali che vengono e per i mali che verranno, ma di più guai all’essere umano per cui essi vengono. 8. Se la tua mano o il tuo piede è mezzo per fare del male, taglialo e gettalo via da te. Perché sarebbe stato meglio per te essere nato monco o zoppo, piuttosto che avere due mani o due piedi ma andare a finire nel fuoco di questo tempo-del-mondo. 9. Se è il tuo occhio causa del male, cavalo fuori e gettalo via lontano da te; sarebbe stato meglio per te essere nato avendo un occhio solo, piuttosto che avere due occhi e andare a finire nella fossa della Geenna dove i rifiuti sono bruciati nel fuoco. 10. Guardatevi dal disprezzare una di queste piccole creature. Perché io vi dico che i loro angeli costantemente vedono il volto del mio papà che è nei cieli”.
    La traduzione più diffusa fa riferimento a bambini umani solo attraverso una sotto-determinazione del senso del termine aramaico palestinese cristiano (CPA) “talia” – che indica un cucciolo di una qualsiasi specie -, causata da un contesto culturale di ricezione sicuramente antropocentrico. Il greco invero mantiene comunque il senso più ampio nel termine “pais”, ed è solo la traduzione successiva in altre lingue che ne ha ristretto il significato. Che l’aramaico sia la lingua originale si nota anche dal gioco di parole che Gesù fa con il corrispondente del verbo entrare: “ala…talia…la taloun”.
    La risposta paradossale di Gesù consiste nel ribaltamento di qualunque gerarchia, anche di specie, per cui la più piccola creatura è la più grande nel regno dei cieli. Questa interpretazione del termine greco che appare spesso nel testo evangelico è stata data per la prima volta, a partire da una traduzione di passi simili, in una memorabile predica di Albert Schweitzer. Il termine poi usualmente tradotto con “scandalizzare”, invero significa “recare male”, “recare danno alla vita” o anche “uccidere”: si comprende quindi la durezza delle parole successive di Gesù, anche dei versi 8-10, per chi ha arrecato questi mali.
    Ecco: una nuova traduzione corretta ci restituisce l’insegnamento di Gesù a non fare del male e a non uccidere altri animali non umani! Un solo termine tradotto in maniera inaccurata ha portato all’oscuramento totale di questo insegnamento.
    Il verso 9 riferito all’occhio si può così connettere al capitolo 9 di Giovanni, dove la vera cecità è propria di quelli che credono di vedere e non vedono.
    In questa luce va compreso anche il verso 19.12 sugli eunuchi per il regno dei cieli: sarebbe meglio essere evirati piuttosto che fare violenza, fare torto alle donne con la propria virilità.
    La prima condanna è poi non genericamente del “mondo”, come nelle solite traduzioni, ma di questo “eone” (età del mondo) in cui domina il male: il termine “alma” aramaico corrisponde al termine “olam” ebraico e reso col greco “aiòn”, non indica il mondo ma l’attuale, temporanea, configurazione del mondo, che dovrà essere già ora e qui soppiantata dal “Regno di Dio” proclamato da Gesù, in cui, secondo Isaia 11.6-9, non ci sarà più il male, la violenza fra gli individui della stessa specie o di diverse specie viventi: l’essere umano avrà l’innocenza della piccola creatura qui anche evocata, che giocherà nella tana della vipera, mentre il lupo e l’agnello pascoleranno insieme.
    La conseguenza del male non è la fine in un inferno “eterno”, ma la fine consiste nel lasciarsi consumare, in questa vita, dal fuoco inferiore di questa età del mondo, che è simboleggiato dalla bassezza della discarica di Gerusalemme, che era chiamata Geenna.
    Che la traduzione corretta di “talia” sia “piccola creatura” e non “bambino” è evidente anche dal verso 10: altrimenti non si comprenderebbe perché si dovrebbero disprezzare i bambini umani.
    E anche dal riferimento ai “loro” angeli, che sono distinti da quelli degli esseri umani. Questo implica anche che tutte le creature vedono Dio, che è identificato affettuosamente con un papà. Non solo non bisogna fare del male agli altri viventi, ma anche non bisogna disprezzare gli altri esseri viventi, le altre creature considerate “piccole” e “inferiori”, perché vedono e vedranno Dio e perché saranno le più grandi nel Regno di Dio.

    1. Accidenti che mucchio di sciocchezze: il Cristo ha mangiato agnello e pesci, quindi il mangiare o meno carne non rientra affatto tra gli atteggiamenti peccaminosi. Il Papa può aver scritto quello che vuole in quella enciclica, resta il fatto che da nessuna parte risulta che mangiare carne o pesce è peccaminoso, che chi lo fa è moralmente superiore in quanto tale e men che meno che gli animali siano dotati di un’anima immortale; questi atteggiamenti gnostici ed insensati non hanno alcuna relazione con la fede cattolica e con la Santa Dottrina.
      P.S.: peraltro, san Francesco non era un vegetariano e non era un pacifista; quando smetterete di infangare la memoria di quest’uomo? Inoltre, di ciò che pensavano Gandhi o da Vinci in materia non me ne può fregare di meno: nessuno dei due era un santo (il primo nemmeno cristiano), men che meno il Messia.

  75. Ho 69 anni ed ho sempre avuto un cane. Da qualche anno ho anche dei gatti che sono venuti nel mio cortile e adesso non se ne vanno piu via. Voglio molto bene gli animali . Non ho figli ed e certo con quello che spendo per loro potrei mantenere un bambino. Qui la gente non ama animali e una suora mi ha detto butta il cane in mare( picolo volpino) e prendi un bambino. Ce chi si occupa dei bambini . Io mi occupo dei animali . Non ho mai messo a lo stesso livello un animale e un bambino . Secondo Papa Francesco dovrei mettere in strada miei animali oppure fare eutanasia.

  76. ma che articolo è? Seriamente il papa rilascia certe dichiarazioni ai giornali??? Noto che è un grande esperto di economia e politica…ha individuato uno dei principali mali della nostra società…l’amore e le spese per i cagnolini e gattini…riprendetevi…

  77. Sinceramente,,,, ne ho le SCATOLE piene dei cani, gatti, foto su facebook da tutte le parti… ho altro più importante a cui pensare… se la gente pensa di fare degli animali il loro Credo… sono liberi di farlo… sperando di non aver sprecato troppo tempo appresso questi e che si rendano conto in tempo, che stanno ragionando non in modo oggettivo, ma Soggettivo…. Che Dio li illumini… ad ogni modo, è una sorta di ‘fissazione’ e ‘malattia’… una mia amica, anzi più di una, non fanno altro che postare ogni giorno foto di cani… dalla mattina alla sera…. indubbiamente c’è un problema… come si fa a negarlo? Inoltre, quando c’è stata la strage in Francia, per gli umani morti non si sono indignati… ma quando han saputo del cane morto, le loro bacheche e profili facebook erano pieni di foto del cagnone morto da ‘eroe’ (tra l’altro non sanno nemmeno che significa morire da ‘eroe’. I MARTIRI CRISTIANI erano EROI, altro che cane addestrato come un robot esegue gli ordini, e che non immagina MINIMAMENTE che sta andando incontro alla morte… ‘CANE EROE’? E’ una parola grossa… ma che vogliamo farci? Hanno bisogno di aprirsi alla Grazia di Dio.. non riescono a capire , nè a vedere che stanno proprio esagerando. BASTA CON STI CANI.

  78. Io amo gli animali picchiatemi se volete, insanguinatemi, ma li amo con tutto me stesso e non me ne importa un cazzo di quello che blatera il papa. Io non scelgo tra figlie e cani e gatti. Per il mio cuore sono tutte creature da amare e se non condividete venite a cercarmi per riempirmi di botte. almeno morendo vi regalo il vostro mondo maschilista di merda

    1. A blaterare non è il papa, ma tu. Con stà storia di amare i cani, le farfalle, i cavalli e le mosche ad ogni costo. Personalmente ne ho piene le tasche, anche se sono cresciuto in campagna, e ho curato da sempre gli animali. Cani, gatti & Co. Ma da qui a condividere il sonno con il proprio cane, pulire il sederino al proprio cane perchè non sporchi il divano e le lenzuola come fanno quei mentecatti di mia sorella e suo marito, ci passa un abisso. Un cane è una creatura di Dio, assolutamente sì, san Francesco insegna, in India le vacche sono sacre, è in qualche tempio anche i topi. Ma c’è un limite a tutto.

  79. ma perchè non vi fate un pò i vostri affaracci, che sono anche tanti e squallidi, se per questo. Sono sicura che Gesù non ha detto niente di tutto ciò. Mo pure gli animali non vanno bene? Ma dai su. Ridicolo. E se una coppia non vuole avere figli, avendo animali o no, ripeto, non sono cose in cui dovreste ficcare il naso. Siete viscidi.

    1. Vorrei anche dire che quando a Hitler morirono i suoi amatissimi pastori tedeschi , gli riservò grandi onori e liturgie naziste. Nello stesso tempo massacro 6.000.000 di esseri umani. Un figlio richiede responsabilità, e può anche mandarti a quel paese. Un cane no, perchè è cane non perchè è buono!

  80. E di bambini pure troppi ne nascono. Troppi bambini nascono senza poter ricevere le cure necessarie, senza che i genitori possano permettersi un adeguato mantenimento. Occupatevi di queste cose, piuttosto. Fate un giro per il mondo e poi ne riparliamo di figliare al posto di prendere un cane.

  81. Mi spiace per le parole del Papa. Mi dispiace maggiormente perchè egli porta il nome di Francesco. Colui che amava la creazione, ivi compresi i terribili lupi. Credo che l’amore, quello per i figli e per gli animali, posa essere compreso visceralmente, non solo come categoria dell’intelletto, solo da chi i figli ce li ha, carne della propria carne. I nostri animali da compagni sono nostri compagni, nel senso più radicale del termine “cum panis”. Perchè con loro noi dividiamo il pane, le tristezze e la gioia della vita. Un sacerdote non può comprendere nè l’affetto per i figli nè quello per gli animali che sono con noi, compagni della nostra esistenza. Anche quando il sacerdote è papa.

  82. Mi fa male leggere dalla mia chiesa: “ci sono cose che a Gesù non piacciono: i matrimoni sterili per scelta, che non vogliono i figli, che vogliono rimanere senza fecondità”
    Il matrimonio per prima cosa è l’unione di due persone che si amano, e Gesù è amore. Invece così si condanna le persone che hanno scelto di non avere figli.
    Se la base del matrimonio e il motivo per cui ci si sposa è solo procreare – quindi non si fa perché la persona con cui stiamo è quella che ci fa star bene, che ci rende migliori anche come cristiani (se amo e sono amato posso spandere questo amore ai miei fratelli cristiani) – allora è tutto sbagliato, incluso la mia chiesa.

  83. Signor michele , da adolescente avevo un amico che chiamavano scacciafidanzate…da quando era brutto, e con la sua presenza tutte le ragazzine fuggivano agli incontri….Lei è lo scacciafede , perché con le sue farneticazioni mi fa vergognare di essere cattolico…mi fa ribrezzo , lei ed alcuni suoi compagni di merende…Guardi , che se devo mantenere la sua ipocrita casta , preferisco mantenere colonie feline . ARROGANTE , SACCENTE , … CREDO IN DIO ma credo pure nelle scie chimiche , di cui lei è intossicato , perché certe idee porcherie sono figlie di mente confusa da intossicazione da metalli…si vergogni ipocrita

      1. La sua pochezza spirituale nonché mancanza di spirito nel senso di ironia la rende talmente limitata , che la sua persona non ha compreso il senso sarcastico dell esempio delle scie chimiche…le quali sono sicuramente un qualcosa di ben indefinito…di certezza piena c è sicuramente la sua sterilità mentale….la posso definire un ultras della chiesa in cui non mi rispecchio certamente !!! Tra lei è il fanatismo di un testimone di Geova non vi è differenze…siete identici , ci faccia un pensierino e si converta alla setta. Sicuramente i veri cristiani non hanno bisogno di figure umane come lei . Per cui può arruolarsi alla torre di guardia…la vedrei bene anche col grembiulino, e non sarebbe il primo..

          1. Guardi che paradossalmente per gli impegni che svolge la stimo profondamente , i miei post volutamente fortemente sarcastici vogliono solo spronarla a ad essere meno rigido ed inquadrato..CIÒ non toglie che lei sia uno stimabilissimo cristiano…

  84. Salve,
    Non penso che un uomo possa comprendere la parola di Dio se non vissuta attraverso la vita, quindi diffido a prescindere quando un uomo che vive (per far apprendere all’anima) in questa dimensione insegnamenti spirituali che ha scelto di non vivere. Nessun uomo arriva alla comprensione perché altrimenti non si troverebbe qui sotto forma di corpo. Amare é qualcosa che non comprendiamo a pieno perché Dio ci ha dato il compito di superare i nostri ego e per tutte le preghiere che si possano fare il percorso é doloroso. Ma comprendo una cosa, uno degli ego più grandi della chiesa é la presunzione e l’imposizione di essa. Se proprio questa istituzione volesse mostrare un alto livello di spiritualità dovrebbe abbattere leggi che nessuno ha posto, men che meno Dio, fare del “reale” bene donando il proprio patrimonio alla ” proliferazione ” della razza umana, visto che é un suo interesse primario e anche alla vita della natura perché é essa che ci ricorda quanto siamo puri alla nascita. Se la chiesa vuole ammenda per la sua storia dovrebbe iniziare ad agire come non ci si aspetterebbe, per il bene dell’evoluzione spirituale e sociale e non per gli interessi economici che gravano intorno ad essa.
    Non vi é rancore nelle mie parole ma solo una profonda speranza.
    Grazie.

  85. A papa meglio amare I tuoi preti pedofili do merda e I soldi semi una persona a cui auguro tanta merda a the I tuoi preti malati e tutta LA merda in vatikano.
    Semi una persona che vale niente e vuoi rappresentare Dio? Hair tango da imparare e puoi cominciare con gli animal I.
    Sei proprio un anticristo e Anke per te ci Sara in prezzo da pagare.

  86. Santità, ma perché non si fa appena appena i cavoli suoi? Meglio avere a che fare con gli animali a 4 zampe, piuttosto che con preti e cardinali pedofili che di zampe (con artigli), ne hanno solo 2.

  87. Ma quante critiche. Ci sono politici che possono dire tutto e tutti gli danno ragione, poi parla il Papa e via critiche e critiche.
    Da quelle poche parole il papa vuole solo dire che non bisogna dimenticare l’uomo, la famiglia, i figli, ma sopratutto non dimenticare l’ amore verso Dio. Ma perchè leggere le parole del Papa? Per criticare e basta? C’e’ gente che vedo tutti i giorni che danno piu’ amore (e non parlo dello schifo del dio denaro. Che misurate l’amore col peso del denaro?), di cuore verso l’animaletto di casa (lo baciano pure in bocca con tutte le malattie parassitarie che possono dare, e informatevi) o che gli puliscono culetto