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piazza_san_pietro_romaNel ventunesimo secolo la Buona Battaglia di cui scrive San Paolo, si “combatte” anche con l’ausilio delle nuove tecnologie. Per questo motivo oggi nasce “La Fede Quotidiana”, frutto di un progetto editoriale per il web che ha l’obiettivo di far circolare notizie in lingua italiana sul mondo cattolico, provenienti da tutti i continenti per portare alla luce soprattutto storie ignorate dagli altri media, cattolici e non. Tanti fatti, poche opinioni: LaFQ provvederà quotidianamente e gratuitamente ad aggiornare i lettori con tutte le principali notizie provenienti dalla Chiesa Universale, partendo dal Vaticano e passando dai quattro angoli del pianeta.

LaFQ riporterà notizie di politica nazionale ed estera, sociali, economiche, culturali e sportive che siano legate al mondo cattolico dando una cronaca imparziale e completa su quanto avviene nel mondo. Contestualmente, LaFQ offrirà a diocesi, parrocchie, associazioni, movimenti e siti cattolici la possibilità di promuovere le proprie attività ed i propri punti di vista sulle questioni più preminenti per rafforzare la cultura cattolica nella comunità italiana.

Punto di forza del progetto LaFQ è l’integrazione con i social network, per veicolare nella maniera migliore possibile i contenuti prodotti ed agevolare il passaparola online. LaFQ, inoltre, è un progetto interattivo, che consente ai lettori di commentare tutte le notizie e di interagire direttamente con i loro autori.

Simboli di LaFq sono la Croce e l’incudine. La Croce, ovviamente, rappresenta il motivo principale di questo progetto, che è impregnato di cultura cattolica ma che non si rivolge solo ai cattolici. L’incudine richiama un’omelia del “Leone di Munster”, il cardinale Clemens August Von Galen, uno dei più strenui oppositori del nazismo, il quale, durante le persecuzioni contro i cattolici nella Germania hitleriana spronava i fedeli ricordando che “ciò che viene battuto sull’incudine non ottiene la sua forma soltanto dal martello, ma anche dall’incudine. Per quanto duramente colpisca il martello, l’incudine sta lì in calma solidità e servirà, ancora per molto tempo, a dar forma a ciò che deve essere di nuovo forgiato. Questi sono gli incarcerati ingiustamente, gli espulsi illegittimamente e gli esiliati. Dio li assisterà perché non perdano la forma e il comportamento di fermezza cristiana, quando il martello della persecuzione li colpirà duramente, ferendoli ingiustamente.” L’incudine, dunque, ricorda a chi scrive e a tutti i lettori che il cristianesimo da oltre duemila anni riceve colpi su colpi e nonostante questo continua a forgiare le vite di centinaia di migliaia di fedeli, che, ancora oggi, sono ridotti ad incudine in Medio Oriente, nella Nigeria di Boko Haram, negli angoli più sperduti del pianeta come in un Europa che si dimostra ogni giorno più ammalata di cristianofobia.

Tutto questo, proveremo a raccontarlo con spirito critico e rispetto per i lettori, affidandoci alla protezione di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo, alla Sua santissima madre, la Madonna e al principe delle milizie celesti, San Michele.

 

18 maggio 2015

LaFQ

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