L’ostia consacrata cade a terra, la raccoglie il Presidente della Repubblica

Ti è piaciuto? Condividi!

Il neopresidente polacco Duda.
Il neopresidente polacco Duda.

“Una scena che ha provocato una forte emozione e anche un pizzico di sana commozione tra tutti i credenti polacchi” l’ha definita il vaticanista Gianluca Barile, il primo a riportare la notizia in Italia sul suo blog. Alla Messa del Corpus Domini di domenica scorsa, presieduta dall’Arcivescovo di Varsavia, il cardinale Kazimierz Nyzc, un’ostia appena consacrata è volata dall’altare a terra, a pochi passi dalla prima fila dei fedeli, a causa del forte vento.

Immediatamente si è alzato dalla sua sedia il presidente eletto della Repubblica di Polonia, Andrzej Duda, “che si è inginocchiato, con rispetto e devozione, davanti al Santissimo, lo ha chiuso tra le sue mani, per proteggerlo dal vento, e, visibilmente colpito, lo ha riconsegnato al Cardinale Nycz.” Duda è un cattolico tradizionalista e nazionalista. Ha recentemente sconfitto il candidato della sinistra e tra i primi atti dopo la sua elezione ha voluto rendere omaggio alla patrona di tutta la Polonia, la Madonna di Czestochowa, di cui era devotissimo anche papa Giovanni Paolo II.

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

5 pensieri riguardo “L’ostia consacrata cade a terra, la raccoglie il Presidente della Repubblica

  • Avatar
    14/06/2016 in 4:53 PM
    Permalink

    Veramente i più sinceri complimenti al Si.Duda per il suo comportamento corretto e Cristiano

    Rispondi
  • Avatar
    17/12/2016 in 2:57 PM
    Permalink

    Che Dio ti benedica Presidente Duda; SOLDATO DI CRISTO.

    Rispondi
  • Avatar
    06/01/2018 in 11:02 PM
    Permalink

    Sono un Ministro straordinario della Comunione. Giusto quest’oggi (Epifania del Signore), nel distribuire in santuario l’Eucarestia, mi è scivolata a terra un’Ostia. Ho fatto cenno con la mano al comunicando di non muoversi. Poi mi sono inginocchiato: ho raccolto la particola e l’ho assunta io; quindi, al comunicando ho amministrato una nuova Ostia. Quest’esperienza mi ha insegnato che, in futuro, dovrò provvedere a tenermi in tasca un fazzoletto di lino. Per cui, se l’incidente dovesse ripetersi, mi premurerò di coprire il punto del pavimento in cui l’Ostia è caduta, per poi lavarlo con acqua al termine della S. Messa,
    In caso estremo – qualora, ad esempio, la particola venisse vomitata dal comunicando – raccoglierei l’Ostia con grande rispetto; la riporterei sulla mensa dell’altare, e precisamente sul purificatoio, e chiederei sottovoce al celebrante che la immergesse in un vasetto d’acqua, per scioglierla. A questo punto,al termine della Messa, provvederebbe il sacerdote a versare l’acqua nel sacrario (se esiste), o in un posto conveniente, quale potrebbe essere un vaso di fiori (non certo il water del bagno). Bisogna avere il massimo rispetto per le Sacre Specie, o si corre il rischio di commettere sacrilegio.

    Rispondi
  • Avatar
    24/08/2018 in 2:22 PM
    Permalink

    Buongiorno oggi a Lourdes davanti alla grotta al termine della messa il prete mi ha dato L Ostia che purtroppo è caduta x il forte vento mentre passava dalle sue mani alle mie e io x istinto mi sono abbassata e l’ho raccolta e l’ho mangiata pregando . Che vuol dire ? Io sono credente anche se sono praticante ma nel mio piccolo cerco di aiutare chi ha bisogno con parole fatti concreti

    Rispondi
  • Avatar
    21/10/2018 in 9:26 PM
    Permalink

    Rispondo gentilmente a Filomena.
    In ogni caso, se cade l’Ostia non dev’essere il comunicando a raccoglierla, ma il celebrante o il ministro straordinario.
    Questa è la regola che mi è stata insegnata al corso: non l’ho inventata io.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.