Il teologo Alberto Maggi: “I gay sono perseguitati solo perchè amano”

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Alberto Maggi“Perdono ai gay? Un atto sensato, giusto e persino tardivo”. Lo afferma il teologo padre Alberto Maggi, Direttore di Studi Biblici Vannucci, appartenente all’ Ordine dei Servi di Maria.

Padre Maggi, di ritorno dal viaggio in Armenia, il Papa ha detto che la Chiesa dovrebbe chiedere scusa anche ai gay, condivide?

“Certo. Credo  che sia un atto sensato, giusto, doveroso  e persino tardivo, è arrivato con ritardo rispetto alla tabella di marcia, visto che i gay hanno subito e subiscono persecuzioni legate alla loro condizione”.

Persecuzioni?

” Sì. Gli omosessuali e le lesbiche sono stati perseguitati e in parte ancora lo sono, solo per la “colpa”, chiamiamola così, di voler bene. Il vero male, al contrario, è odiarsi, detestarsi con la violenza, mai l’amore di qualunque orientamento sessuale sia. In pratica i gay sono perseguitati per il solo fatto di amare e di volersi bene, una cosa illogica”.

Ma la dottrina della Chiesa cattolica e il catechismo sono chiari, vanno in senso  contrario…

” L’ orientamento sessuale al fine delle Beatitudini della vita, non conta. Quello che rileva è la quantità e la qualità di amore che  si danno e pertanto che senso ha giudicare in base al sesso o alle inclinazioni? La dottrina, inoltre, non è un monolite o un fossile, può cambiare, si evolve con i tempi e poi..”.

Poi?

“Vangelo alla mano, di omosessualità non si parla, trovatemi un passo del Vangelo, dico uno. Il problema omosessualità non si trova e certamente il Vangelo non vi ha prestato attenzione, perchè a suo tempo non  era al centro dei dibattiti come oggi. Non ho mai letto nel Vangelo un versetto che discimini i gay”.

Secondo lei due omosessuali o lesbiche possono adottare  bambini?

” E’ una faccenda molto delicata che richiede conoscenza e ponderazione. Io non sono un esperto e non so dare risposte precise o competenti. Dico  che dopo la Grande Guerra tante donne hanno allevato da sole o con altre donne i bambini causa della morte dei mariti  durante i combattimenti e non sono cresciuti degli anormali”.

Che cosa pensa di Papa Francesco?

” Lo trovo geniale, ha scelto con saggezza la via della misericordia e la sua grandezza consiste nell’ aver compreso che non bisogna portare gli uomini verso Dio, ma Dio verso gli uomini con la  tenerezza. Ha scelto la via della compassione , io sono entusiasta di lui, ci fa respirare ogni giorno, il buon profumo del Vangelo”.

Bruno Volpe

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13 pensieri riguardo “Il teologo Alberto Maggi: “I gay sono perseguitati solo perchè amano”

  • teo
    6 Luglio 2016 in 19:37
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    Questo pseudo teologo è scandaloso.
    Non è la prima volta che spara errori dottrinali.
    Ed è pure ambiguo…
    Se è vero che Gesù nei Vangeli non parla di omosessualità (per il semplice fatto che non era minimamente concepibile nella società ebraica), San Paolo ne parla abbondantemente, specie quando entra in contatto con quelle civiltà che avevano introdotto delle perversioni sessuali…

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      9 Novembre 2018 in 18:05
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      Si ma San Paolo scriveva dal suo punto di vista infatti era un Nazireo e prima un fondamentalista ebreo

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    7 Luglio 2016 in 14:15
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    NEL CASO INTERESSI A QUALCUNO, sono d’accordo con tutto quanto ha dichiarato l’intervistato nella suindicata relativa intervista, TRANNE CHE PER LA SUA RISPOSTA ALLA DOMANDA “Secondo lei due omosessuali o lesbiche possono adottare bambini?” ovvero
    ” E’ una faccenda molto delicata che richiede conoscenza e ponderazione. Io non sono un esperto e non so dare risposte precise o competenti. Dico che dopo la Grande Guerra tante donne hanno allevato da sole o con altre donne i bambini causa della morte dei mariti durante i combattimenti e non sono cresciuti degli anormali”.
    Il mio umile pensiero a riguardo è il seguente. Se l’intervistato, nella sua suindicata risposta, si fosse limitato a rispondere SOLO CON IL PRIMO PERIODO, NON AVREI AVUTO NULLA DA OBIETTARE. Ma poiché l’intervistato è anche lui – come tutti noi- un uomo libero di dire ciò che vuole, come e quando vuole, ovvero di esprimere liberamente la sua visione soggettiva a riguardo, lui però ha ritenuto di citare anche che gli risulta che i bambini che sono vissuti solo con le loro madri dopo la Grande Guerra, ovvero senza i padri, non sono cresciuti anormali. Per me, affermare ciò significa guardare il problema solo da una limitatissima angolatura, e non dall’angolatura della SOGGETTIVITA’ e della INTERSOGGETTIVA, che aiuta invece sempre l’uomo a considerare ed a cercare di risolvere i suoi problemi tenendo presente contestualmente il bene e gli interessi di tutti.
    L’adozione di bambini maschi o femmine da parte di coppie omosessuali formate da maschi o da femmine può avvenire o tramite l’adozione diretta di bambini già nati, che di bambini fatti nascere appositamente tramite l’utero di altre donne o la fecondazione eterologa. Se ci riferiamo PER IL MOMENTO solo a questi ultimi, una coppia gay di maschi può far nascere (e poi uno dei padri può poi adottarlo), ricorrendo o all’UTERO DONATO da qualche femmina oppure all’UTERO IN AFFITTO. Riferendoci alla pratica dell’UTERO IN AFFITTO, ricordiamo tutti lo scalpore del piccolo Tobia Antonio “figlio” di Vendola e del suo compagno, (la cui sola nascita, l’intervistato, altrove, riteneva un motivo sufficiente per gioire e rallegrarsi) : io non ero e non sono affatto d’accordo con lui, perché questo bambino è purtroppo nato come è nato e ciò a me continua a rendere molto TRISTE, in quanto Tobia Antonio è stato comprato per 135.000 Euro dalla propria mamma biologica canadese, la quale solo per DENARO si è prestata ad affittare il proprio utero (ovvero acconsentendo a mercificare il proprio corpo) ad una coppia di omosessuali maschi, e solo per denaro si è resa disponibile a dimenticarsi di tale bambino subito dopo averlo partorito, e semmai dopo averlo anche accarezzato durante i 9 mesi di gestazione. Per me è persino normale che io non esperisca gioia, perché questo bambino – come purtroppo altri – non conoscerà mai la sua mamma biologica, e non avrà mai la possibilità di vivere, crescere e maturare in un contesto in cui ci sia contestualmente un padre maschio ed una madre femmina, come accaduto a quasi tutti quanti noi . Chi eventualmente esperisse o esprimesse gioia per un simile caso ed in un simile contesto, personalmente credo la esperisce e la prova PERCHE’ RITIENE UN VALORE LA PRATICA DELL’UTERO IN AFFITTO : io che invece esperisco tristezza, la esperisco e la provo solo perché considero l’UTERO IN AFFITTO, sicuramente un DISVALORE, in quanto riduce la femmina ad un mercimonio (e lo considero tale anche quando ricorrono a tale pratica gli eterosessuali infecondi).
    Riferendoci poi all’UTERO DONATO oppure alle coppie omosessuali composte da femmine ( o anche single o femmine che siano) le quali giocoforza per avere figli devono ricorrere alla FECONDAZIONE ETEROLOGA, faccio osservare che i loro figli FINIRANNO CON IL NON CONOSCERE MAI IL LORO VERO PADRE o LA LORO VERA MADRE ovvero colui che ha donato gli spermatozoi necessari per concepirli o colei che tenendolo in grembo l’ha fatto nascere : chi siamo noi per PRIVARE ad un nascituro di non sapere MAI chi è il suo vero padre o la sua vera madre ? E chi siamo noi per impedire loro di vivere, crescere e maturare in un contesto in cui – come accaduto per quasi tutti noi – ci sia contestualmente il vero ed autentico padre maschio e la vera ed autentica madre femmina ? Siamo consapevoli che tutto ciò sarebbe innescato dal BISOGNO EGOISTICO da parte di coppie omosessuali di avere a tutti i costi figli propri, FORZANDO LA BIOLOGIA CHE GLIELI HA NEGATI solo per VESTIRSI DI UNA NORMALITA’ CHE PERSEGUE IL FINE DI NEGARE LA DIVERSITA’ CHE invece LI CARATTERIZZA? Sarà anche forse vero che i bambini che sono cresciuti senza padri e solo con le loro vere mamme, non sono cresciuti anormali : MA POSSIAMO NON CONSIDERARE TUTTO QUANTO SOPRA prima di schierarci a favore o contro le adozioni ai gay, riferendoci al PRIMARIO bene ed interesse del bambino, per cercare di escludere in via categorica e definitiva che a lui conseguano dei problemi per il fatto che vivrà in una coppia di gay o di lesbiche?
    Sinceramente io non mi sento tranquillo rispetto a questo ENORME problema.
    Riporto qui DUE mie domanda che ho rivolto ad un professionista molto esperto in campo PSICOLOGICO e molto saggio. “PRIMA domanda : Ritieni che l’omosessualità sia una diversità limitante e che la relazione tra uguali sia meno funzionale di una tra diversi, solo perché la biologia gli nega la procreazione? O c’è molto altro, come anche io ipotizzo ?
    RISPOSTA: LA BIOLOGIA NON E’ STUPIDA. SI FONDA SUL PRINCIPIO CHE LA DIVERSITA’ ARRICCHISCE. UNA DIVERSITA’ CHE NON IMPEDISCE DI CAPIRSI, ARRICHISCE PIU’ DELLA RELAZIONE TRA DUE IDENTITA’ SIMILI/UGUALI .
    SECONDA domanda : Io non sono affatto favorevole a che le coppie omosessuali abbiano figli propri (con utero in affitto o fecondazione eterologa) o adottati, perché credo che per un bambino non sia né sano né un bene per lui, che nasca, viva e cresca in un contesto in cui non ci sia contestualmente un padre maschio ed una madre femmina, e che soprattutto viva lontano dalla sua mamma biologica o dal suo papà biologico, con la consapevolezza che lei l’ha semmai venduto o anche solo donato ad altri, o che il padre l’abbia abbandonato ed abbia lucrato sulla sua nascita, ma ancor più ad una coppia omo, che egoisticamente con lui vuole solo darsi una normalità ovvero cercare di annullare la loro diversità limitante. Ho il sospetto che la vita di questi bambini sarà molto triste e che essi potranno persino subire molti seri danni a livello psicologico. Quale è il tuo personale pensiero a riguardo ? Nel corpo di questi bambini, quali programmi comportamentali si inscriveranno?
    RISPOSTA:
    ANCHE IO PENSO CHE LE RIVENDICAZIONI OMO/LESBO SULL’ADOZIONE E UTERO IN AFFITTO SIANO POCO SANE.
    LE DOMANDE SU QUELLO CHE AVVERRA’ AL BAMBINO DI QUESTA COPPIA SONO FUTURIBILI, E RICHIEDEREBBERO PIU’ TEMPO E SPAZIO.
    MI AUGURO CHE CERTE MODE PASSINO, LA SAGGEZZA RITORNI, LA CONSAPEVOLEZZA CHE I LIMITI VANNO ACCETTATI E VISTI, E SOPRATTUTTO NON NEGATI, DIVENTI ORDINARIA.
    IN QUESTO ORDINARIO IDEALE, LE COSE FUNZIONEREBBERO MEGLIO.
    NELLO STRAORDINARIO, CHE SI VUOLE FAR PASSARE ORDINARIO (ADOZIONE OMO/LESBO ECC.ECC.) CI AUGURIAMO CHE ANCHE NELLE SITUAZIONI ESTREME, L’ORGANISMO POI TROVI LE SOLUZIONI PIU’ SAGGE.” Concludo : accontentiamoci di far riflettere, non tentiamo di convincere.

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    8 Luglio 2016 in 5:04
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    Ci sarà pure una ragione per cui l’Ordine dei Servi di Maria, sorto nello stesso secolo in cui sorsero gli ordini Carmelitano e Francescano, diversamente da quelli in ottocento anni di storia non hanno avuto canonizzazioni oltre i sette fondatori. I Beati sono tutti fra il XIII e il XV secolo, fanno eccezione alcune suore del XIX e XX secolo.

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    9 Luglio 2016 in 20:23
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    Vorrei chiedere a Teo se lui invece è un teologo ‘vero’ e alla signora Ester Consalvi se ritiene che le sue argomentazioni siano logiche!

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    18 Luglio 2016 in 0:44
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    Coraggio Papa Francesco, istituisci una commissione di studio sulla omoaffettività, poni le basi per quanto di meraviglioso hanno già fatto le altre confessioni cristiane istituendo la benedizione delle coppie gay. Solo pochi bigotti in via di estinzione ritengono ancora che una condizione non scelta, naturale, creata da Dio come l’omosessualità, sia fonte di peccato. Cambia la dottrina e il catechismo! Forse la terra avrà davvero tanta pace in più, tanto ordine in più, tanta giustizia e misericordia in più, tanto amore in più. Tanta fede in più!
    Preghiamo tutti per questa intenzione di rinnovamento giusto e urgente della Chiesa.

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      17 Dicembre 2016 in 7:45
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      Sono un povero bigotto caro Alfio e mi prendo la libertà di dissentire dalla tua affermazione campata in aria: ” Solo pochi bigotti in via di estinzione ritengono ancora che una condizione non scelta, naturale, creata da Dio come l’omosessualità, sia fonte di peccato……..” Dio ha creato esseri umani con sessualità ben definite: maschi e femmine e il motivo, da sapiente come è, lo si capisce facilmente al punto che lo conoscono anche le pietre della strada. Se esistono gli omosessuali è solo perchè, essendo la natura umana come tutte le altre cose di questo mondo imperfette, possono verificarsi ” difetti ” di ogni tipo e l’omosessualità ne è una. Per quanto riguarda Papa Francesco ti consiglio di lasciarlo perdere perchè è stato molto chiaro in merito. Sintetizzo: ” nessuna condanna per il difetto ma tutte per i comportamenti contro la morale e non solo Cristiana”.

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    18 Febbraio 2017 in 8:19
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    Maschio e femmina li creò. Questa è la coppia da cui nasce il nucleo minimo di famiglia. Nessun altro può procreare. Tutta questa enfasi su gay e lesbiche mi fa un po’ ribrezzo e non perchè non abbiano diritto ad essere accolti o rispettati, ma perchè adesso, in questa società malata, malatissima, sembrano aver acquisito un valore aggiunto. Ciò che si percepsce ovunque è che la coppia uomo-donna sia qualcosa di obsoleto, mentre quelli “fighi” sono coloro che si inculano e fanno pompini e vivono una realtà promiscua. Ecco, io sono disgustata, non dalla accoglienza, ma dal modello di famiglia che si propone. Cerchiamo di dare forza alla coppia donna-uomo invece di dedicarci a dare troppo, troppo spazio a chi vive un amore deviato. Sì, deviato perchè questo è, Signor Maggi!

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      2 Ottobre 2017 in 2:12
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      Io penso che la possibilità di procreare non debba essere l’unica discriminante per ammettere l’unione tra due persone.
      Sia che si tratti di una coppia etero sia che si tratti di una coppia omosessuale. L’unione fra due persone prescinde dalla possibilità di procreare che rimane una possibilità che la natura ha destinato solo ad una coppia etero. Secondo me è questo il punto da cui bisogna partire.
      Se si ammettesse il principio che la possibilità di procreare sia l’unico motivo per ammettere una unione, si dovrebbe proibire anche alle coppie etero che non possono avere figli la possibilità di unirsi.
      La procreazione per la conservazione della specie per natura è stata affidata all’unione fra un uomo e una donna ma non è l’unico fattore da prendere in considerazione per giustificare una unione.
      È giusta l”unione di due persone che non si amano solo per il fatto che si tratti di un uomo e una donna? Penso di no, eppure in passato tante unioni sono state accettate solo per questioni tradizionali e addirittura politiche.
      È giusto che in alcune culture fin da bambini le famiglie già decidano con chi i figli debbono sposarsi? Penso di no. Eppure di questo nessuno si scansalizza.
      È giusto sposarsi per interesse senza che alla base ci sia un legame particolare fra un l’uomo e la donna. Eppure questo viene spesso trascurato.
      Da queste ed altre considerazioni forse allora possiamo finalmente affermare che l’unica cosa che giustifica una unione è l’amore sincero tra due persone la reciproca volontà di assistersi nella buona e nella cattiva salute, in ricchezza e povertà, finché morte non ci separi. Ma questo prescinde dal fatto di essere una coppia etero o omosessuale.
      Lasciamo quindi alle coppie etero la possibilità di procreare e alle coppie omosessuali la possibilità di volersi bene, tanto non muore nessuno se gli si da la possibilità di sposarsi.

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    25 Aprile 2017 in 14:18
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    Gianluca Morelli, mi unisco alle parole di Francesca.

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    25 Aprile 2017 in 16:48
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    RENATO SABINO. Quando ero giovane all’AC in cui militavo, l’unico luogo ove un noto omosessuale poteva entrare senza timore di essere sbeffeggiato era il nostro, perché’ il rispetto delle persone faceva parte della nostra educazione. Ricordo invece alcuni giovani dell’Ugi (Unione Goliardica Italiana, di cui Pannella era uno dei dirigenti) che organizzarono una specie di spedizione punitiva contro un noto presentatore della RAI che aveva fama di essere omosessuale. Del resto è’ stato sempre così’. Un amico piu’ anziano di me , che aveva militato nel periodo fascista nella FUCI (universitari cattolici) mi raccontava del dispregio che i colleghi del GUF mostravano reso di lui e i fucini perché’ ritenuti poco amanti dello spirito bellico che , secondo loro , avrebbe dovuto animare tutti i giovani. Solo che finitala guerra se li ritrovo’ nella gioventù comunista ad accusare fucini di essere stati fascisti. Il masochismo e’ evidentemente una componente dei cattoprogressisti

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    10 Giugno 2017 in 18:33
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    il problema non sono gli omosessuali, anche loro hanno di diritto all’amore qualunque esso sia , il problema e’ la religione che non e’ seria non ha base scientifiche e qualunque decisione del papa e compagni e’ sempre discutibile , criticabile, ridicolizzabile. MAGO PROF. SILVA

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    27 Ottobre 2017 in 15:55
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    I gay non sono perseguitati. Sono perseguitati quelli che pensano che la condizione etero sia normale. Le associazioni lgbt sono le prime ad essere discriminatorie. A milano Sala vuol fare il”turismo lgbt”. Se facesse quello “etero” sarebbe bollato di omofobia!

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