Il filosofo marxista Diego Fusaro "condanna" Nichi Vendola | lafedequotidiana.it

Il filosofo marxista Diego Fusaro “condanna” Nichi Vendola

Ti è piaciuto? Condividi!

diego-fusaro«Compagno Nichi, se paghi una donna migliaia di euro per affittarne il grembo non sei dalla parte degli sfruttati, degli oppressi, dei lavoratori: nel conflitto di classe, hai scelto di disporti dalla parte opposta». È netta la condanna di Diego Fusaro di quanto accaduto negli Usa, dove l’ex Governatore della Puglia Vendola, in California, ha acquistato, per circa 135 mila euro, un neonato prodotto con l’utero in affitto di una donna, una pratica che in Italia è illegale ed è sanzionata con la reclusione fino a 2 anni e con una multa fino a un milione di euro (art. 12, c. 6 della legge n. 40 del 2004).

Fusaro, classe 1983, filosofo marxista (interpreta Marx in un’ottica neoidealista, accostando alla critica del sistema capitalistico elementi tratti dalla tradizione comunitarista e sovranista), ricercatore in Filosofia della storia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, gestore di un blog per la versione online de Il Fatto Quotidiano e creatore del progetto Filosofico.net, scrive rivolto a Vendola e dice che «è bene che lo si sappia, è bene che lo sappiano quanti si professano comunisti e giustificano il mercimonio dell’umano e il classismo ad esso sotteso. Il classismo si pratica in molti modi: uno di questi è affittare l’utero delle donne povere. La reificazione si pratica in molti modi: uno di questi è ridurre il corpo della donna a merce e il nascituro a merce on demand. Il capitale vince in molti modi: uno di questi è quando ci fa credere che la libertà sia la possibilità per l’individuo di fare tutto ciò che vuole, a patto che possa permetterselo economicamente.E torna di una certa attualità ciò che diceva il marxista Ersnt Bloch: “Dio ci scampi da chi si nasconde nel compagno”».

Nella vicenda Vendola, «Marx è morto un’altra volta, ucciso dai sedicenti sinistri al servizio del capitale, della reificazione e del classismo globale». Fusaro non è nuovo alle critiche verso la deriva etica del centro sinistra italiano. Recentemente ha scritto che «L’utero in affitto è una pratica criminale, perché usa le donne povere come merce disponibile e considera i bambini come oggetti-merce, come articoli di commercio. Non v’è nulla di emancipativo in questa pratica criminale, che segna il trionfo del capitale sulla vita umana, dell’economia sulla dignità». Sulle unioni civili l’opinione di Fusaro è la seguente: «Ma v’è davvero qualcuno di così ingenuo da pensare che ai magnati della finanza e ai maggiordomi politici delle banche interessino i diritti delle persone e le unioni civili? V’è qualcuno che non ha ancora capito che in questa faccenda delle unioni civili la posta in gioco, l’unica, è la questione della rimozione delle pensioni di reversibilità? L’ho detto e lo ridico: useranno i diritti civili per affossare quelli sociali. Creeranno le unioni civili e poi anziché dare a tutti, come sarebbe giusto fare, la reversibilità delle pensioni, la toglieranno a tutti: faranno apparire come un privilegio per pochi quello che è un diritto e, così, con la lotta ai privilegi toglieranno i diritti».

Sulla proposta di togliere dall’articolo 143 del codice Civile il riferimento all’obbligo reciproco di fedeltà tra i coniugi, che è un disegno di legge proposto al Senato da alcuni senatori del PD e Idv, Diego Fusaro, dice che «la nostra è l’epoca che deve scardinare ogni radicamento, ogni fedeltà e ogni solidità. Deve produrre l’uomo effimero, senza radici e senza identità. Non mi stupisce che in questa nuova legge ci sia questo assunto. In questo senso, oggi nel tempo del capitale vincente, non c’è più l’amore ma il godimento di individui che usano l’altro come strumento di piacere. Mentre l’amore è fedeltà alla scelta. […] Il neoliberista diventa il neolibertino. Il neoliberista individua il nemico nei lacci e lacciuoli dello Stato, il neolibertino nei vincoli etici familiari. È la prova che a questi non gli importa nulla delle famiglie e la vogliono distruggere, come lo Stato, il sindacato e i diritti sociale. Per imporre la competitività sia in ambito economico che erotico. Io la chiamo deregulation erotica, puoi avere i rapporti con chi vuoi, l’importante è godere. […] La società del capitale è una società di infedeltà generalizzata. […] Se distruggi lo Stato sociale come si fa a metter su famiglia? […] vogliono l’individuo mobile assoluto, modello migrante, ti devi muovere senza vincoli di affetti e di casa e di lavoro».

Matteo Orlando

Un pensiero riguardo “Il filosofo marxista Diego Fusaro “condanna” Nichi Vendola

  • Avatar
    10 Gennaio 2017 in 18:44
    Permalink

    Sono d’accordo con Fusaro quasi in tutto è cioè non lo condivido quando parla dei rapporti tra uomo e donna.Sembra un pretino verginello che predica e poi si ammazza di seghe.Che sia dia una mossa e vada a farsi qualche sana scopata.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.