ESCLUSIVO – Fermo, parla monsignor Albanesi: “Aiuteremo la moglie di Emmanuel a laurearsi”

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1467904315501.jpg--fermo__i_dubbi_sulla_morte_tragica_del_nigeriano_emmanuel__il_razzismo__la_rissa__la__legittima_difesa__di_mancini_“Quella di Fermo non è una comunità razzista.” Lo dice in questa intervista  a La Fede Quotidiana monsignor Vinicio Albanesi, presidente della Comunità Capodarco di Fermo e della Fondazione Caritas in Veritate. E’ il sacerdote che ha dato accoglienza, dopo l’arrivo dalla Nigeria, ad Emmanuel, morto nel corso della rissa con l’indagato Alberto Mancini, e alla sua compagna Chinyery.

Monsignor Albanesi,  gli inquirenti parlano di aggravante a sfondo razziale. Pensa che Fermo sia una comunità con tali caratteristiche?

” Niente affatto. Fermo non è una comunità razzista e si è sempre segnalata per serenità di vedute e per accoglienza verso tutti. Non è serio fare di tutta l’ erba un fascio”.

Eppure all’ indagato si contesta proprio l’ aver ammazzato con l’ aggravante del razzismo e   prudenza vorrebbe  maggior misura nel trarre conclusioni, attendendo lo sviluppo della inchiesta e tutte le testimonianze, anche quelle a discarico dell’ indatato. Il garantismo vale per tutti…

” Questo lo dovranno accertare gli organi inquirenti e non sta a me trarre  delle conclusioni. Ritengo tuttavia che nella condotta dell’indagato, se risulterà quello contestato, vi è più ignoranza e rozzezza che reale razzismo. Da quanto pare, costui non era nuovo, come ultrà di calcio a uscite simili. Ritengo che siamo davanti a schegge impazzite, un misto di ignoranza e di fanatismo becero nel quale entra anche, ma non via in via principale, il razzismo”.

Si aspettava nella placida Fermo un episodio simile?

” No: Fermo è una  serena e normale cittadina di provincia, e questo evento è  arrivato come un fulmine a ciel sereno. Era difficile immaginare o preventivare roba simile. E’ accaduto da noi,  poteva succedere altrove. La mia idea è che sia stato causato da tanta, tanta ignoranza”.

Nel recente passato sono stati collocati ordigni nei pressi della sua chiesa, pensa che vi sia un nesso?

” Tendo ad escluderlo, ma  questo è materiale di studio degli inquirenti . Non vedo un legame stretto, anche se probabilmente potrebbe fare parte di  un generale clima di insofferenza, chi è in grado di escluiderlo?”.

Il Vescovo Trasarti, ordinario di Fermo,  aveva rilasciato una intervista nella quale ravvisava criticità sui migranti…

” Rispetto la opinione del vescovo come quelle di tutti, anche se non condivido”.

La compagna di Emmanuel intendeva laurearsi in medicina…

” Mi impegnerò affinchè possa realizzare il suo sogno. Bisogna assistere le persone fragili come lei è oggi più di ieri. Lo avevo solennemente promesso a lei e voglio portare a termine il mio impegno. Ho toccato con mano qui a Fermo tanta solidarietà e calore verso la  ragazza segno che non ci sta razzismo diffuso”.

Bruno Volpe

Michele M. Ippolito

Michele M. Ippolito

Direttore di LaFedeQuotidiana.it

Un pensiero riguardo “ESCLUSIVO – Fermo, parla monsignor Albanesi: “Aiuteremo la moglie di Emmanuel a laurearsi”

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    10 Luglio 2016 in 8:45
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    Ma la volgiamo fare un po’ di carità cristiana (e dovremmo saper tutti che la più grande carità è la Verità) e almeno riportare tutta le testimonianze che confermano quanto dice il fermano? che è un po’ diverso dal racconto patetico della coppietta aggredita?

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