Don Chimienti: "Il buonismo incoraggia il business e l'invasione del nostro territorio" | lafedequotidiana.it

Don Chimienti: “Il buonismo incoraggia il business e l’invasione del nostro territorio”

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Una vasta operazione  anti droga e anti prostituzione della Procura di Bari ha coinvolto  tempo fa una consistente gang nigeriana in Italia, ma anche fuori. L’ indagine, partita dal Cara del Capoluogo pugliese e in alcuni rioni ad alta  densità di migranti come il Libertà, promette altri clamorosi sviluppi. Naturalmente tutto questo si presta commenti e discussioni. Abbiamo intervistato il sacerdote barese don Michele Chimienti.  

Don Michele, un ramo dell’indagine punta il dito sui migranti africani che chiedono l’elemosina fuori a bar e super. Sarebbero al soldo di spietate organizzazioni malavitose..

“Io lo ho sempre detto e mi attaccavano, ora arriva la conferma. Dare soldi a questi soggetti significa incrementare giri di denaro poco limpidi, in poche parole non è  amore, ma rendersi complici. Se ci fate caso, davanti ai negozi sono sempre gli stessi e hanno dei veri turni di lavoro. Abolire il reato di accattonaggio è stato un errore, bisognerebbe reintrodurlo e subito, per il decoro e la sicurezza delle nostre città. La vera carità non è l’elemosina del soldino e, detto per inciso, questi signori non chiedono roba da mangiare,  ma soldi che spendono alle scommesse. Il buonismo finisce con l’incoraggiare il business e l’ invasione del nostro territorio. E’ arrivato il momento di svegliarci e proteggere il Paese da una invasione in atto i.Chi paga per quelle navi? E poi non mi pare si tratti di giovani deperiti o mingherlini, ma sono tutti alti, palestrati, con telefonini di ultima generazione e scarpe alla moda. Con Mussolini stavamo  più sicuri, non ci volevano le porte blindate come oggi e davanti ai negozi non sostava nessuno”.

Mussolini?

” Mussolini non è il male assoluto, pensi che neppure il diavolo lo è, visto che Dio lo ha permesso. Ricordate che le opere pubbliche del fascismo resistono tuttora, i ponti di oggi cascano. Certamente non  elogio tutto del fascismo che ha commesso i suoi errori, ma neppure è lecito demonizzare come si fa con Salvini, anche da parte di esponenti della Chiesa. Ed è molto strano. La Chiesa invoca il dialogo, persino con l’ islam che notoriamente pacifico non è, ma poi bacchetta a senso unico Salvini. Oggi assistiamo ad una corsa di esponenti di Chiesa dietro Greta, una epidemia di gretini, trasformando in idolo e dunque idolatria, una bambina malata che non sappiamo quando va a scuola e da chi è manovrata. Siamo arrivati al paganesimo della Madre terra. Uccidere un agnello per mangiarlo o abbattere un albero per riscaldarsi non sono un peccato, anche se vogliono introdurre quella fesseria del peccato ecologico. Però  si fa spallucce sull’aborto”.

Dialogo con altre religioni, è possibile?

“No. Vale sia per l’ islam che per l’ ebraismo. Cristo, che deve rimanere la nostra bussola, non ci chiede di dialogare, ma di annunciare ed ammaestrare gli altri. Oggi la Chiesa va in ascolto, ma  dimentica l’ annuncio, la conversione delle anime, la salvezza che è suo fine specifico, ogni atto di catechesi viene visto come proselitismo, altre cosa assurda del tempo. Io ho una bella età e non temo quanto dico, se lo volete sapere non mi vergogno di aver fatto il giuramento anti modernista”.

Islam?

“Baste leggere il Corano per  renderci conto di quello che è. Incompatibile con i nostri valori e principi, il cristiano è uomo di amore e di pace, loro  vogliono sottomettere gli altri e sognano di uccidere gli infedeli per arrivare tra tante vergini. E’ mai civiltà questa? La mania del dialogo ci sta  poco alla volta spingendo verso un nuovo credo massonico, è la stessa Chiesa che ai suoi vertici va verso una religione massonica”.

Bruno Volpe

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