Celebrazione in suffragio di Re Umberto II e della Regina Maria José | lafedequotidiana.it

Celebrazione in suffragio di Re Umberto II e della Regina Maria José

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Il Gruppo Savoia, con le sue delegazioni regionali, ha partecipato sabato 17 marzo 2018, presso l’Abbazia di Altacomba in Savoia (FR), alla celebrazione in suffragio di Sua Maestà il Re Umberto II, nel 35° anniversario della morte, e della Regina Maria José, alla presenza dei Principi Vittorio Emanuele e Marina di Savoia, nonché del Principe Emanuele Filiberto di Savoia.
La cerimonia è stata officiata dall’Arcivescovo di Chambery, Mons. Philippe Ballot.
Erano presenti i Cavalieri degli Ordini Dinastici di Casa Savoia e le Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.
Ha partecipato anche un Gruppo dei Carabinieri Reali di Torino, in divisa storica.
Il Gruppo Savoia, con il proprio labaro storico, ha preso parte alla cerimonia con più di 35 soci.

Umberto II di Savoia, al secolo Umberto Nicola Tommaso Giovanni Maria di Savoia, fu l’ultimo re d’Italia, dal 9 maggio 1946 al 10 giugno dello stesso anno.

Il 24 ottobre 1929, mentre si trovava a Bruxelles nel giorno del fidanzamento con Maria José, Umberto fu vittima di un attentato. Fernando De Rosa, uno studente italiano residente a Parigi, gli sparò un colpo di pistola, mancandolo, mentre il principe deponeva una corona presso la Tomba del Milite Ignoto. L’8 gennaio 1930, nella Cappella Paolina del Quirinale, si sposò con Maria José, principessa del Belgio.

Fu un matrimonio d’amore, ma la storia fu comunque contrastata a causa dei diversi interessi culturali, politici e sociali e soprattutto dal divario fra le due educazioni ricevute.

Dopo la funzione gli sposi furono ricevuti da Papa Pio XI, segnale di un progressivo disgelo fra l’Italia e il Vaticano.

Nel suo testamento Umberto lasciò al papa la Sindone di Torino, dal 1578 conservata nel duomo torinese a titolo di deposito.

Maria José del Belgio, al secolo Marie José Carlotta Sofia Amelia Enrichetta Gabriella di Sassonia Coburgo-Gotha, morì il 27 gennaio 2001 a Ginevra e per suo espresso volere venne sepolta nell’Abbazia di Altacomba in Alta Savoia a fianco del marito. Su sua disposizione, ai funerali venne eseguito S’hymnu sardu nationale (l’Inno nazionale sardo), inno del Regno di Sardegna. Durante le solenni esequie, inoltre, furono eseguiti alcuni canti degli alpini da parte del Coro A.N.A. di Milano.

Ecco qualche foto dell’evento del 17 marzo 2018:

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