L’Arcivescovo Alexander Sample: “Ci si inginocchi dopo l’Agnello di Dio”

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Attraverso una lettera indirizzata a tutti i fedeli cattolici della sua Arcidiocesi, quella di Portland (Oregon, Stati Uniti), l’Arcivescovo Alexander Sample ha comunicato che, a partire dalla Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo di quest’anno (3 giugno 2018), durante la celebrazione della Santa Messa, dopo l’Agnello di Dio, tutti i fedeli dovranno inginocchiarsi. “Questo cambiamento”, spiega monsignor Sample, “ci unirà con la Chiesa universale, con la maggior parte delle diocesi negli Stati Uniti e con l’altra diocesi (Baker) nello Stato dell’Oregon”.

“Sarà di aiuto nella partecipazione riverente della Santa Messa e aumenterà la nostra devozione alla Santa Eucaristia”, ha spiegato l’Arcivescovo.

L’attuale Istruzione Generale del Messale Romano afferma, sotto la sezione riguardante il Movimento e le Posizioni, che: “I fedeli si inginocchiano dopo l’Agnus Dei, a meno che il Vescovo diocesano non decida diversamente”.

In precedenza, l’Arcidiocesi di Portland aveva ordinato che i fedeli rimanessero in piedi dopo l’Agnello di Dio. Adesso i fedeli rimarrano in ginocchio finché non si sposteranno dal loro posto per ricevere la Santa Comunione.

Coloro che non possono inginocchiarsi, a causa di infermità o altro impedimento, dovranno rimanere seduti in modo da non impedire la vista di coloro che si inginocchiano.

Mons. Sample ha celebrato lo scorso 28 aprile una messa secondo il Vetus Ordo, e ha notato, nell’omelia che molti preti e vescovi sono stupiti dal fatto che “molti giovani siano attratti da questa forma venerabile del Rito Romano”.

Secondo l’Arcivescovo Alexander Sample questo accade a causa della sua “bellezza”, “senso di mistero” e “trascendenza”.

Alexander King Sample, classe 1960, ordinato sacerdote per la diocesi di Marquette dal vescovo Mark Schmitt il 1º giugno 1990, a Roma, nel 1996, si è laureato in Diritto canonico presso la Pontificia università “San Tommaso d’Aquino”.

Il 13 dicembre 2005 Sample è diventato il più giovane vescovo statunitense dagli anni ’60, venendo nominato vescovo di Marquette da Papa Benedetto XVI; venne consacrato tale dal cardinale Adam Joseph Maida, arcivescovo di Detroit, coconsacranti i vescovi Mark Schmitt e James Garland, emeriti di Marquette.

Nel 2009 espresse grande sconforto nell’apprendere della decisione dell’Università di Notre Dame di attribuire una laurea ad honorem a Barack Obama, a causa delle sue vedute pro-choice in materia di aborto. Disse: “mi rincresce profondamente che un’università intitolata a Nostra Signora abbia attribuito un tale onore ad un politico che promuove un trattamento disumano per vite umane innocenti”.

Il 29 gennaio 2013 Sample ha ricevuta da papa Benedetto XVI l’incarico di arcivescovo di Portland, nell’Oregon, succedendo a John George Vlazny.

L’Arcivescovo Alexander Sample considerato uno degli astri in ascesa dell’episcopato statunitense.

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