Giuliva Di Berardino su una parabola di Gesù che esorta ad essere vigilanti

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IL VANGELO DEL GIORNO: martedì 22 ottobre 2019

San Giovanni Paolo II

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Il vangelo di oggi ci racconta una parabola che esorta ad essere vigilanti. Le parole di esortazione che ci vengono date sono queste: “Siate pronti con le cinture ai fianchi e le lucerne accese”. Cingersi vuol dire mettere una tela o una corda attorno alla veste che veniva utilizzata all’epoca. Questo permetteva di essere pronti a un’azione immediata. Ma, oltre al mettere una cintura, il Vangelo ci invita anche ad avere le lampade accese. Cosa vuol dire? Che la luce che produce la lampada deve essere sempre funzionale, sia di giorno, sia di notte. Senza la luce non si distinguono le forme, non si vede la realtà, si và nell’oscurità della notte mentre la luce ci fa chiarezza. Allora essere vigili significa essere pronti, perché vuol dire cingersi i fianchi, ma vuol dire anche essere accoglienti verso qualcosa di nuovo, verso queste ombre che si diradano, verso il Signore! Colui che ci dona la felicità, ci promette la felicità perché ci dice che regnerà sui nostri cuori, sulle nostre vite, attraverso il dono del suo servizio. Ci fa capire che verrà e ci servirà. il suo dono per noi è il servizio, non il potere. E Lui ci viene incontro con la promessa di felicità eterna, solo se custodiamo un atteggiamento di viglianza, di attenzione, che dona anche a noi questo principio di comprensione di cosa significa mettersi a servizio. Chiediamo al Signore oggi, per intercessione del Santo papa Giovanni Paolo II, che ricordiamo nella liturgia, di essere pronti ad accogliere la presenza del Signore che viene a noi nel mezzo della notte. Chiediamo la grazia oggi di aprire il cuore a questa gioia piena di speranza che ci invade la vita quando, nonostante il buio della notte, continuiamo ad avere questo atteggiamento di attenzione nel credere che per noi ci sarà comunque un futuro di luce, di pace, anche se noi non lo vediamo, anche se non lo vediamo subito. Chiediamo questa vigilanza nella fede, che ci appartiene perché il Signore ci ama fino alla fine. E’ Luii che viene a servirci, ad amarci e ci insegna ad amarci l’un l’altro. Buona giornata!

Lc 12,35-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!”

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