Buttiglione: “Corretto il ‘Manifesto Zamagni’ sui cattolici in politica ma dubbi sui tempi”

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“Auguri di cuore al professor Zamagni e al suo Manifesto di ogni successo, lo apprezzo nel contenuto. Ho qualche perplessità sui tempi”: il professor Rocco Buttiglione, Vice Presidente Emerito della Camera dei Deputati e raffinato intellettuale cattolico, salentino doc, parla a cuore aperto, in questa intervista che ci ha rilasciato, del ruolo dei cattolici nella politica italiana e del recente Manifesto presentato a Roma dal professor Zamagni con la ” benedizione” dei vescovi italiani.

 

Presidente Buttiglione, che cosa pensa del Manifesto di Zamagni?

“Sono un suo grande amico ed estimatore, ho collaborato ed ho l’onore di collaborare con lui. Ogni iniziativa che serva a rilanciare il ruolo dei cattolici nella politica italiana è benvenuta. Ho letto ed apprezzo il contenuto del Manifesto che è corretto, ma nutro qualche perplessità sui tempi”.

 

Chiariamo..

“Il mondo occidentale, l’ Europa e l’ Italia  mancano di valori, prevale un preoccupante relativismo sia etico che culturale. Questo favorisce il rafforzamento dei populismi, del sovranismo, di spinte autoritarie e persino dittatoriali. Ecco perchè da un punto di vista culturale il Manifesto di Zamagni è giusto. Con la stessa franchezza  i tempi mi sembrano   non maturi”.

 

Perchè?

“Almeno due volte nel recente passato, i cattolici italiani si sono buttati a capofitto in battaglie politiche simili, ma senza successo, anzi  con esito negativo. Non sono  preparati a questa avventura, ci vuole tempo e molta pazienza. La cose vanno fatte per bene. Prima di tutto bisogna sviluppare una cultura politica ed una preparazione che ancora mancano”.

 

E che dire sin qui dei cattolici nella politica italiana?

“Dire cattolici è generico. A volte li si accusa di irrilevanza o poca incisività, ma  chiariamoci prima di tutti su chi sono e  dove sono. Su di loro cadono accuse  suggestive come di inerzia davanti a leggi  che urtano con i principi cristiani, in parte  è vero. Ma come diceva San Tommaso di Aquino, prima di agire è necessario esistere. Siamo sicuri che i cattolici nella politica italiana esistano? E se non esistono, come possono agire?”.

 

Prendiamo l’ eutanasia, poche reazioni..

“Torna il problema del quale parlavo prima. Tuttavia, qui, il vero nodo non sono i cattolici quanto il ruolo della magistratura che pretende di dettare l’ agenda e i tempi alla politica e al potere legislativo, molto debole”.

 

Aprirebbe a cristiani di altre confessioni?

“Siamo in una società liquida e allora: perchè no? L’ importante è che  ci si rivolga a persone di vera buona volontà accertata che vogliano sinceramente partecipare  alla vita del Paese e al bene comune difendendo valori condivisi come la sacralità della vita, la famiglia e principi etici chiari. Al cuore e all’animo retto non è pensabile chiedere un passaporto ideologico e religioso, non bisogna creare ostacoli. Anzi è bene dialogare con tutti quelli che con onestà credono in certi valori, persino non credenti o appartenenti ad altre fedi”.

 

Bruno Volpe

 

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Un pensiero su “Buttiglione: “Corretto il ‘Manifesto Zamagni’ sui cattolici in politica ma dubbi sui tempi”

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    12 Novembre 2019 in 14:20
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    Consiglio a tutti di vedere questa bella pellicola,che è stata censurata in Italia,fino a poco tempo fà……

    Todo Modo: Film italiano del 1976 diretto da Elio Petri,ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia con Gian Maria Volonté,Marcello Mastroianni e Mariangela Melato.

    https://www.youtube.com/watch?v=NhMqcmZQjHA

    Spero che la Rai,Mediaset o un altra rete tv lce lo faccia rivedere ogni tanto,……
    …..è molto,molto istruttivo! (per me E’ UN CAPOLAVORO INCOMPRESO!)

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