A Bari da tutto il mondo per “Mediterraneo, Frontiera di pace”

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Ascolto e dialogo. Sono queste le direttrici sulle quali si muoverà ” Mediterraneo, frontiera di pace”, la manifestazione fortemente voluta e promossa dalla Cei e dal suo Presidente Cardinal  Gualtiero Bassetti con la benedizione del Papa, in programma a Bari ( 19 – 23 Febbraio), conclusa dalla messa celebrata da Papa Francesco in Piazza Prefettura (ore 10, 45). Monsignor Stefano Russo, Segretario Generale della Cei la ha definita: ” Una occasione molto importante per tutta la Chiesa cattolica dei paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo. Ci metteremo in attento ascolto dei problemi con il metodo del dialogo. Se avrà cadenza periodica? Vedremo, questo oggi non lo sappiamo. Intanto, avviamo un bel momento di confronto sul Mediterraneo, poi vedremo se e come continuare. Vorrei sottolineare lo stile e il metodo ecclesiale scelto (infatti il 21 i vescovi partecipanti celebreranno messe e  faranno catechesi nelle chiese diocesane: n.d.r.) a stretto ed intimo contatto con la realtà locale e la città alla quale va ogni ringraziamento. Naturalmente non pensiamo di risolvere qui tutti i grossi problemi, ma è sempre bene confrontarsi e parlare. Bari è stata scelta per la sua collocazione geografica di porta verso Est e per la sua innata vocazione al dialogo”.

Papa Francesco torna a Bari a meno di un anno dalla precendente visita del 7 Luglio 2018, ma allora fu una occasione squisitamente ecumenica. Invece ora “Mediterraneo, frontiera di pace” è un evento strettamente cattolico, non aperto ad esponenti di altre confessioni ed altre religioni.

Parola a Monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari- Bitonto: “E’ bene precisare che questa è una assise cattolica nella quale Bari diventa punto di riferimento non solo per il Medio oriente, ma per tutto il Mediterraneo che oggi è una realtà quanto mai complessa. Questo mare è diventato non più luogo di incontro, ma sempre più spesso di conflitto e di lutto. Ecco perchè credo  non ci compete dare suggerimenti ma sia giusto ascoltare e mettersi in dialogo. Penso che l’ intuizione del cardinal Bassetti, ispirato da una grande idea di Giorgio La Pira che vedeva nel Mediterraneo un nuovo Lago di Tiberiade, è di evidente e bella attualità”.

Qualche numero e dato. A “Mediterraneo, Frontiera di pace” sono accreditati  oltre 300 giornalisti di vari paesi, per le messa del Papa le parrocchie hanno distribuito 40.000 tagliandi gratuiti ( i varchi di ingresso  chiudono alle 9, 30), 500 sacerdoti e diaconi concelebreranno la liturgia, sono accreditati 600 tra religiosi e religiose. Sia le Ferrovie Sud Est  che quelle del Gargano, hanno organizzato treni speciali.

Il 22 al Teatro Petruzzelli è previsto un grande evento culturale ad ingresso pubblico (ore 15,00). Il 23, Domenica, non saranno celebrate in tutta la diocesi le messe del mattino. Normalità, invece, per quelle  vespertine e del sabato sera vigiliari.

 

Bruno Volpe

Michele M. Ippolito

Michele M. Ippolito

Direttore di LaFedeQuotidiana.it

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