“I tre misteri della morte di Padre Pio”, l’ultimo libro di Stefano Campanella

“I tre misteri della morte di Padre Pio” (edizioni San Paolo e Padre Pio da Pietrelcina) è l’ ultimo lavoro del giornalista Stefano Campanella, autorevole storico del santo con le stigmate, direttore di Tele Radio Padre Pio e portavoce a San Giovanni Rotondo, dei frati. Il titolo del volume potrebbe far pensare ad un giallo, ma non è così. Campanella, citando testi e mostrando documenti inediti, spiega che Padre Pio aveva addirittura previsto ed annunciato  il giorno della sua morte e rivela il bivalente rapporto del santo con la morte stessa. Abbiamo intervistato l’ autore.

Campanella, perchè quel titolo?

” Non si tratta di un poliziesco, ma è una ricerca rigorosamente storica che ho condotto leggendo gli atti del processo di canonizzazione , ascoltando testimonianze. Ho altresì visto documenti sin qui inediti”.

Di che misteri si tratta?

” Il più sconcertante è che Padre Pio avesse previsto il giorno della sua morte, la aveva predetto ad alcune persone, sapeva  la data. Pensi che ad un medico dell’ ospedale Casa Sollievo, che aveva programmato un viaggio a Lourdes, il santo disse:  “Buon viaggio sino a Roma”. Il dottore  replicò che non doveva recarsi a Roma,  bensì in Francia, ma Padre Pio  disse ancora: “Buon viaggio sino a Roma”. Per farla breve, il medico, arrivato a Roma, dovette tornare indietro, perchè Padre Pio era morto. Ad altri ancora, il santo disse:” Venite  a trovarmi, perchè dopo il 23 settembre non mi troverete più”.

Il secondo mistero?

” Riguarda una sua figlia spirituale. Giovanna Rizzani e questa testimonianza è nelle carte vaticane. Lei era in una stanza di albergo lontana dal convento del santo. Per motivi non spiegabili, vide come in diretta, la morte di Padre Pio”.

Veniamo al terzo mistero…

” La scomparsa delle stigmate che non lasciarono sengo alcuno. Si tratta di un apparente assurdo fisiopatologico”.

Da un punto di vista religioso che cosa significa tutto questo?

“Segni che Padre Pio è stato davvero immagine, messaggero e profezia di Cristo. Un vero uomo di Dio e modello di fede”.

Che rapporto ebbe Padre Pio con la morte?

” Da un lato si augurava di morire. Intendiamoci, non perchè volesse evitare il dolore e la sofferenza.  Non ne aveva timore ed anzi se la augurava, per unirsi subito a Dio che chiamava il ” Mio celeste sposo”. Aveva il desiderio dell’ incontro col Padre. Per altro verso, voleva che la morte si allontanasse il più possibile, perchè stando in vita, poteva contribuire alla conversione dei cuori. Un atteggiamento bivalente”.

Bruno Volpe

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