Spot blasfemo su Sky che ridicolizza la Santa Messa. Monta la protesta dei cattolici

Monta la polemica dei cattolici nei confronti di Sky Italia.

Il gruppo multinazionale, che gestisce diverse televisioni a pagamento anche in Italia, da diversi giorni manda in onda una pubblicità che promuove la nuova stagione del moto mondiale e, sia sui canali a pagamenti che su quelli appartenenti al gruppo e diffusi gratuitamente (Tv8, Sky News 24, Cielo ecc.) sul digitale terrestre, ridicolizza la Santa Messa e la liturgia della Chiesa Cattolica.

QUI IL VIDEO

“A destreggiarsi sul set di una chiesa sconsacrata”, scrive il sito Sport Sky, ci sono “tre piloti del team Sky VR46: Luca Marini, Nicolò Bulega e Celestino Vietti Ramus, insieme a Pecco Bagnaia, (campione del Mondo nel 2018) ora in MotoGP con Ducati Pramac e Andrea Migno con i colori dello Sky VR46 fino al 2017”.

Insomma un’accozzaglia di piloti, ex campioni e commentatori, protagonisti a vario titolo di Formula 1, Motomondiale e World Superbike, tutti insieme “appassionatamente” per celebrare la nuova grande stagione dei motori a colpi di scenette soft ma blasfeme.

Sky parla di uno scenario “ironico e divertente che fa da cornice al nuovo spot di TV8 per il lancio dell’imminente stagione dei motori”, in realtà, per molti cattolici, è vera e propria blasfemia.

Nel video si vede un tifoso che partecipa alla Santa Messa domenicale e, all’improvviso, ha delle visioni. Così si anima un affresco con il volto del telecronista Guido Meda, vede Giacomo Agostini vestito da cardinale, Marco Lucchinelli che fa l’organista, Davide Valsecchi che serve da sacrestano, i piloti di Sky Racing Team VR46 vestiti da chierichetti mentre Paolo Beltramo e Carlo Canzano sono addobbati da frati campanari.

E, ancora, Marco Melandri canta nel coro, Max Temporali legge dal pulpito, Davide Camicioli e Uccio vestono i panni dei sacerdoti mentre Pecco Bagnaia si confessa.

La proposta che arriva dai cattolici sui social network è quella di raccogliere delle firme di protesta da consegnare a Sky Italia e la sensibilizzazione a rifiutare certi prodotti tv, come per esempio quelli offerti a pagamento da Sky, praticando un’obiezione di coscienza, adatto peraltro alla Quaresima che si avvicina, magari non rinnovando gli abbonamenti alla televisione che ha tentacoli in tutto il mondo, fino a quando non chiederà scusa per la blasfemia condita da ironia.

“Il ‘ricatto’ economico è l’unica arma forte di cui disponiamo come telespettatori anche se purtroppo non è sempre sufficiente”, hanno scritto sul web. “Certi ideatori di pubblicità pur di fare ascolti e tenere accesi i riflettori premeditano vere e proprie immagini blasfeme che insultano la dignità e il credo di milioni di italiani”.

In molti dimenticano quanto sono attaccati i cattolici al famoso detto: “scherza con i fanti, ma lascia stare i santi”. E quanto di più sacro c’è, per un cattolico, della Santa Messa che ha voluto istituire Gesù Cristo in persona?

Mentre nel mondo milioni di persone soffrono e vengono uccise per la propria fede, mentre i cristiani vengono condannati a morte per “blasfemia”, solo perché non vogliono rinunciano alla loro fede in Gesù Cristo, in Italia, culla del cristianesimo e cuore della cattolicità, non solo si fa spettacolo dell’offesa a Dio, ma si diffonde impunemente la cattiva educazione e si mette in scena anche il rito dell’indulgenza verso delle autentiche blasfemia, anche se espresse in versioni light o in forme non eccessivamente volgari, ma tuttavia urtanti la sensibilità religiosa di milioni di persone che, adesso, non si ritrovano altro strumento che minacciare di non rinnovare gli abbonamenti.

“E’ grave, incredibile e incivile, che la dirigenza di Sky continui ad avallare tutto questo”, denunciano sul web.

3 Commenti

  1. Avatar Michele Crociata
  2. Avatar Mauri 411

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