Padre Cavalcoli: “Oggi la Chiesa è in conflitto con forze sataniche”

“Il fuoco sulla terra”  (ed. Chorabooks) è l’ ultima fatica del noto teologo domenicano padre Giovanni Cavalcoli. Il libro, molto agevole anche nel formato, con assoluta padronanza e capacità di sintesi, tratta argomenti di grande attualità nella Chiesa, dal caso Viganò alla Massoneria. Per Padre Cavalcoli, ecco il senso del titolo,  è in atto nella Chiesa una battaglia con le forze del male. Lo abbiamo intervistato.

Padre Cavalcoli, ci spieghi il motivo di quel titolo…

” Oggi siamo in una battaglia, un vero conflitto, come Chiesa contro forze sataniche”.

Quali sono?

” Queste forze sono presenti dentro la Chiesa. Bisogna dare atto a Papa Francesco ed io ne sono contento, che parla  del demomio, anzi lo cita spesso e fa bene. Però, se la partenza è giusta, l’ arrivo del suo ragionamento e lo sviluppo non sono corretti”.

Cioè?

” Il vero satana non è Monsignor Viganò, come si vuol fare credere, ma è il circolo dei modernisti che attorniano il Papa e per i quali il pontefice nutre grande simpatia ed  ammirazione. In sintesi, demoniaco non è Viganò che ha agito per il bene della Chiesa senza violare il segreto pontificio, ma chi demolisce giorno dopo giorno la sana dottrina cattolica”.

Lei dedica spazio alla Massoneria…

” E’ un potere occulto che non si propone di distruggere la religione in quanto tale, e neppure il cristianesimo in sè, ma nel particolare quella cattolica. Del resto, la massoneria ha origine luterane. Se ci fate caso, i massoni  lodano Bergoglio e sapete la ragione? Perchè la massoneria lavora dentro la Chiesa attraverso i modernisti attorno a Bergoglio”.

Un capitolo  riguarda la cosiddetta Chiesa che piace…

” Certo, esiste una Chiesa che cerca l’ applauso facile del mondo. E qui torna Bergoglio il quale annuncia solo una parte del Vangelo, quello che il mondo ama sentirsi dire, non tutto. In un certo senso, gli applausi che il Papa riceve sono causati dal fatto che non disturba i grandi poteri mondiali, non intralcia i potenti. Bisogna pregare per il Papa affinché lo Spirito Santo lo assista ed illumini”.

Esiste un eccesso di misericordia?

” Sì. Troviamo un falso concetto di misericordia e in questo il Papa non è equilibrato scivolando nel misericordismo. Al Papa dico: pensaci bene, la misericordia di Dio è infinita, ma non esclude mai la giustizia . In sintesi: la misericordia infinita di Dio va a chi si pente. Inoltre l’ attuale Papa predica una misericordia strana. Con chi lo critica ,eppure egli stesso invita ad un dibattito franco, non si comporta in modo misericordioso, occorre coerenza. Molto dipende dal fatto che egli è circondato da una corte  di adulatori, da un cerchio magico”.

Una volta lei disse e venne quasi lapidato, che esiste il castigo di Dio verso gli atti di sodomia…

”  Quegli atti sono peccaminosi e contro natura. Dio castiga chi compie il male cosciente di quello che fa e non si pente. Senza castigo non esiste  peccato. Il peccatore può sempre pentirsi, Dio gli  assegna tutto il tempo che vuole, ma se non lo fa, esiste la giustizia”.

Bruno Volpe

3 Commenti

  1. Maria
  2. Michele Delle Foglie
  3. Domenico

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