Padre Cavalcoli: “I messaggi della Madonna a Medjugorje teologicamente ineccepibili”

Islam, Medjugorje, misericordia, Radio Maria. Ne parla a tutto campo in questa intervista a La Fede Quotidiana il noto teologo domenicano padre Giovanni Cavalcoli.

Padre Cavalcoli, l’Europa e l’Occidente mostrano una fede cristiana per lo meno tiepida, mentre l’Islam avanza. Come si può leggere questo accadimento?

“ Come tanti episodi  presenti nella Bibbia, seguendo il suo linguaggio e  le teologia, possiamo dire che questa avanzata o meglio diffusione dell’ islam è un castigo di Dio nei nostri riguardi. Lo ripeto, uso la parola castigo in senso biblico e teologico. Dio permette certe situazioni come ammonimento a fin di bene. Ammonimento a  cambiar rotta”.

Da che cosa vediamo che la fede cristiana è in calo?

“ Riparto dal concetto di castigo divino che qualche buon tempone a digiuno di teologia vuo negare o cerca di eliminare. L’ islam ci viene mandato come ammonimento davanti ai nostri peccati. La fede da noi è calata e lo dimostra la corruzione dominante sia in politica, che nella vita di ogni giorno, e penso alla morale sessuale.  Indubbiamente sull’ islam non  possiamo generalizzare e dire che tutti i musulmani sono terroristi. Ve ne sono, indubbiamente, ma esiste pure brava gente. Il Papa fa bene a cercare per quanto possibile, il dialogo. In quanto alla fede scemata penso  a certi preti, vescovi, cardinali che non ci prendono, talvolta lo stesso Papa. E’ un momento di confusione”.

Il Papa ha definito la Madonna di  Medjugorje come postina…

“ Maria non è una postina e questa etichetta  è poco prudente. E’ una frase infelice, non mi pare possibile liquidare quel tema in una banale  conferenza stampa sull’ aereo. Del resto, quelle conferenze non sono magistero e non impegnano il fedele. Il Papa che è impulsivo,  bene farebbe ad evitare quelle conferenze. In quanto a Medjugorje che  male ci sta se la Madonna appare in certi giorni? Per caso vogliamo dettare l’agenda alla Madonna? Quello che conta è la correttezza teologica dei messaggi e questa ci sta, mi sembrano ineccepibili”.

Che farà ora Padre Livio?

“ Spero, lo dico senza rancore, che gli serva da lezione. Io lo perdono per quanto è accaduto, anche se resto sdegnato.  In fondo lo capisco. Ho il sospetto che contro Radio Maria sia in atto una offensiva massonica”.

Accoglienza, possiamo accettare tutti senza se e ma?

“ Il cristiano è chiamato alla carità, anche se realisticamente non possiamo prendere tutti, ci vuole sana prudenza. In ottica cristiana la posizione del Papa è   comprensibile, ma penso che stia esagerando quando parla dei migranti. E’ come se uno al ristorante sue dieci volte mangia nove  lo stesso piatto. Il buon cuoco deve saper variare il menù altrimenti stanca. Lo stesso vale per la misericordia. Quando ricordiamo anche il peccato e la giustizia? Parlare della misericordia senza associare le altre due categorie è  una droga. Andiamo all’ Inferno senza rendercene conto, perchè pensiamo che siamo sempre e solo perdonati . Il grande problema è quello di certi collaboratori del Papa,  sono  quasi eretici  e modernisti”

Bruno Volpe

11 Commenti

  1. Raffaele Vargetto
      • Ornella Di stefano
  2. Stefano
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