Monsignor Sigalini: “Gli inglesi hanno condannato a morte Alfie Evans”

“L’Inghilterra? Non rispetta i diritti umani, Alfie condannato a morte.” Lo dice in questa intervista che ci ha rilasciato Monsignor Domenico Sigalini, vescovo emerito di Palestrina.

Monsignor Sigalini, che impressione ha tratto dalla drammatica storia del piccolo Alfie?

“L’Inghilterra è  andata fiera e si è proclamata paladina delle libertà personali. Dopo  la vicenda di Alfie mi sembra, al contrario, che quel Paese non rispetti i diritti umani. I genitori del bimbo, infatti, sono stati  ingabbiati e resi prigionieri. Non trovo giusto che l’ autorità dello Stato possa avere la supremazia sulla volontà dei genitori in circostanze come questa”.

Cioè?

“Se il papà e la mamma del bambino  volevano portarlo altrove per tentare cure anche difficili, che potere ha lo Stato di dire no? A mio avviso, Alfie è stato condannato a morte. Bisogna dirlo chiaro e parlare sempre, ad ogni livello, con coraggio ed onestà intellettuale, il sì quando è sì, no  quando è no”.

Qualcuno ha  rimproverato  alla Chiesa cattolica di non aver  alzato la voce…

” Non la penso così. Il Papa, per esempio, in molte circostanze, ha esternato il rispetto della sacralità della vita umana, anche alla udienza pubblica del Mercoledì. Oggi ritengo che le espressioni forti o  gridate non siano utili”.

Intanto qualche tempo  fa a Roma è stato rimosso, per ordine dell’ Amministrazione Comunale capitolina, un cartellone di ProVita contro l’ aborto. Che ne dice?

” Una vergogna che dimostra la deriva  esistente. Il diritto alla vita va sempre e comunque affermato e l’ aborto rimane un delitto”.

L’ Amministrazione Comunale di Roma è a 5 Stelle. Secondo lei quel partito ha idee compatibili con la morale catolica?

” In tutta onestà bisogna  dire che anche altri partiti o deputati che si proclamano cristiani hanno votato leggi  che vanno contro il Vangelo. Effettivamente bisogna riconoscere che molte posizioni dei 5 Stelle non sono conformi alla dottrina cattolica e al Vangelo”.

Possiamo definire, come è stato fatto, Emma Bonino, ” grande italiana”?

” Non è affatto tale e non mi riconosco in questa definizione, anche se la rispetto. Lei ha un passato abortista che non possiamo cancellare o dimenticare e col quale deve fare pace”.

Bruno Volpe

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  1. Avatar Andrea
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