Monsignor Pieronek: “Dimenticato l’insegnamento di Giovanni Paolo II sulla famiglia”

“Famiglia è solo quella composta da padre uomo, madre donna e figli. Gender ideologia perversa. Governo italiano  ha diritto a puntare i piedi sui migranti”. Lo dice in questa intervista il vescovo polacco Monsignor Tadeusz Pieronek.

Eccellenza, a Dublino si è parlato di famiglia. Che stato gode questa istituzione?

” E’ in crisi in tutto il mondo, minacciata da insegnamenti e teorie cattive, malvagie ed insidiose. E’ attualmente  molto difficile vivere cristianamente la fede e dunque mettere in pratica il modello di famiglia . Da questo punto di vista, è corretto affermare che San Giovanni Paolo II ha sempre difeso, col suo Magistero, tale istituzione. Il suo insegnamento talvolta è  dimenticato “.

Qual è la famiglia in senso cristiano?

” E’ quella composta da padre uomo, mamma donna e figli. Le altre unioni non possono essere definite tali”.

Sia a Pompei che in Polonia a Czestochowa attivisti lgbt hanno svolto il gay pride davanti a santuari mariani. Che ne pensa?

” Penso che sia una cosa offensiva che niente ha a  che vedere col diritto a manifestare. Ritengo che nel nome di una falsa libertà, lo faranno ancora. Sono fatti assurdi e non segno di libertà. Purtroppo queste minoranze, tali sono, pretendono di imporre le loro idee alla maggioranza”.

Il Papa sui gay ha detto di non giudicare…

” Nessuno infatti deve puntare il dito sulla persona e accusare. Non è cristiano questo, alla luce del Vangelo nessuno qui in terra è autorizzato ad emettere giudizi sulle persone in quanto tali. Tuttavia, da pastori dobbiamo essere molto chiari sulla gravità del peccato e chiamarlo col suo nome. Cioè: misericordiosi col peccatore,  intransigenti col peccato”.

Teoria del gender, quale la sua opinione?

”  E’ una ideologia perversa, aberrante e pericolosa che combatte la identità della persona e i legami stessi della responsabilità . Va sicuramente contro la visione cristiana del mondo e la legge naturale”.

In Italia ha tenuto banco il caso della nave Diciotti, connesso a quello dell’ accoglienza dei migranti…

” Bisogna aiutare quelle persone in difficoltà, il senso della umanità e il Vangelo ce lo chiedono,  hanno diritto a salvarsi. Tuttavia, l’ opera di accoglienza va fatta con cautela e prudenza. Oggettivamente non è possibile accogliere tutta l’ Africa ed esiste un potenziale  rischio di islamizzazione da non escludere . In questo senso, l’ Italia ha dato tanto ed è ammirevole, io l’ apprezzo. Anzi l’ Italia è stata di fatto lasciata sola dall’ Europa istituzione. Gli altri governi, incluso quello della Polonia, hanno il dovere di collaborare  e di accettare la loro  parte di migranti. In quanto alla recente posizione del governo italiano sul caso della nave Diciotti, ed in particolare quella del ministro dell’ Interno, non penso sia un fatto dettato da scarsa umanità o razzismo. Ritengo che sia stata una protesta, comprensibile,  di una nazione che non viene aiutata. Il governo italiano  ha diritto  a puntare i piedi”.

Bruno Volpe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.