Meter scopre un imponente archivio pedopornografico online

Don Fortunato Di Noto

Don Fortunato Di Noto

Enfermedades Gore Lord. È questo il nome di  un imponente archivio pedopornografico online, scoperto recentemente dall’associazione Meter, il gruppo antipedofilia fondato e guidato da don Fortunato Di Noto, sacerdote della diocesi di Siracusa, un gruppo che gode del pieno appoggio di Papa Francesco. I video scovati, segnalati alla polizia postale di Catania, erano stati caricati su un server della Nuova Zelanda, motivo per cui è stata avvisata anche la polizia di quel Paese. I video più recenti sono datati 14 dicembre 2015 e mostrano anche neonati torturati sessualmente da donne in maschera, minori costretti a fare sesso con animali, testi e riferimenti satanisti. Non mancano, poi, i video gay, con adulti che violano bambini piccolissimi dello stesso sesso.

«In totale si tratta di più 15 cartelle con migliaia di bambini che compiono ogni tipo di atto sessuale», spiegano dall’associazione Meter. Oltre alle immagine pedopornografiche, nell’archivio è presente la Biblia negra, un testo con innumerevoli riferimenti al satanismo. «Chiediamo l’individuazione di questi soggetti – afferma don Di Noto -, la collaborazione dei server a fornire i dati per la individuazione, una maggiore collaborazione internazionale. Non è più tollerabile questo fenomeno e questo scempio».

Nel 2014 sono stati 700mila i file segnalati da Meter agli investigatori, in cui sarebbero coinvolti circa 450mila bambini. E i numeri del 2015, su cui si stanno elaborando i dati, «sono in crescita sconvolgente». Secondo il sacerdote siracusano, «non è solo perversione, ma un crimine contro l’umanità».

Matteo Orlando

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