Lo storico Raoul Pupo spiega le foibe, l'esodo giuliano-dalmata, i martiri d'Istria e le bestemmie di D'Annunzio | lafedequotidiana.it

Lo storico Raoul Pupo spiega le foibe, l’esodo giuliano-dalmata, i martiri d’Istria e le bestemmie di D’Annunzio

Raoul Pupo, storico italiano, professore di Storia Contemporanea all’Università di Trieste, uno dei massimi conoscitori del fenomeno delle foibe e dell’esodo Giuliano Dalmata

 

In occasione della conferenza dal titolo “La tragedia dell’italianità adriatica”, tenuta a Verona presso l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, nel “Giorno del ricordo” – la solennità civile nazionale, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, che vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale» – Matteo Orlando ha intervistato per i lettori de LA FEDE QUOTIDIANA Raoul Pupo, storico dell’età contemporanea e della Venezia Giulia all’Università di Trieste, uno dei massimi conoscitori del fenomeno delle foibe e dell’esodo Giuliano Dalmata al mondo.

Il professor Pupo è stato componente delle Commissioni storico-culturali italo-slovena e italo-croata, nonché del comitato scientifico dell’Istituto per la storia del movimento di liberazione in Italia. Si occupa di storia della politica estera italiana, dell’area nord-adriatica, delle occupazioni militari italiane dopo la prima e durante la seconda guerra mondiale e degli spostamenti forzati di popolazione nell’Europa del ‘900.

Fra le sue opere più note ricordiamo le monografie Il lungo esodo (Rizzoli 2005), Il confine scomparso (Irsml 2007) e Trieste ’45 (Laterza 2010), la cura dei volumi Naufraghi della pace (Donzelli 2008, assieme a Guido Crainz e Silvia Salvatici) e La vittoria senza pace (Laterza 2014), i saggi Due vie per riconciliare il passato delle nazioni? Dalle Commissioni storico culturali italo-slovena e italo-croata alle giornate memoriali (“Italia contemporanea” 2016, n. 282), La catastrofe dell’italianità adriatica (“Qualestoria” 2016, n. 2), Logiche della violenza politica nel dopoguerra del ‘900 nell’Adriatico orientale (“Storia e problemi contemporanei” 2017, n. 74).

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