L’arcivescovo Viganò: “Riconsacrare San Pietro dopo la venerazione dei Pachamama”

 

Attraverso una intervista esclusiva concessa alla vaticanista americana Diane Montegna per LifeSiteNews, l’Arcivescovo Carlo Maria Viganò ha chiesto  la riconsacrazione della Basilica di San Pietro, alla luce di quelle che chiama “le spaventose profanazioni idolatriche” che sono state commesse nelle sue mura attraverso la venerazione della Statua di Pachamama.

“L’abominio dei riti idolatrici è entrato nel santuario di Dio e ha dato origine a una nuova forma di apostasia i cui semi, che sono attivi da molto tempo, stanno crescendo con rinnovato vigore ed efficacia”, ha spiegato Viganò, aggiungendo: “Il processo della mutazione interna della fede, che ha avuto luogo nella Chiesa cattolica per diversi decenni, ha visto con questo Sinodo una drammatica accelerazione verso la fondazione di un nuovo credo, riassunto in un nuovo tipo di culto. In nome dell’inculturazione, elementi pagani stanno infestando il culto divino in modo da trasformarlo in un culto idolatrico ”.

Per Viganò clero e laici “non possono rimanere indifferenti agli atti idolatrici a cui abbiamo assistito”.

Per l’arcivescovo Viganò. “È urgente riscoprire il significato della preghiera, della riparazione e della penitenza, del digiuno, dei piccoli sacrifici, dei fioretti e soprattutto dell’adorazione silenziosa e prolungata davanti al Santissimo Sacramento”.

Nell’intervista concessa a Diane Montagna l’alto prelato italiano parla dello stato attuale della Chiesa e sulle dichiarazioni “aberranti” venute fuori durante l’attuale pontificato.

L’arcivescovo Viganò ha definito il documento finale del sinodo uno “sciopero frontale contro l’edificio divino” della Chiesa. Secondo l’arcivescovo Viganò, il “paradigma dell’Amazzonia” mira essenzialmente a “trasformare” la Chiesa cattolica, è un allineamento ad un programma “globalista” che “funge da passerella per trasportare ciò che rimane dell’edificio cattolico verso una religione universale indistinta”.

Secondo Viganò “per tutti noi cattolici, il paesaggio nella Santa Chiesa sta diventando sempre più scuro di giorno in giorno. Se questo piano satanico avrà successo, i cattolici che vi aderiranno cambieranno di fatto la religione e l’immenso gregge di Nostro Signore Gesù Cristo sarà ridotto in minoranza e questa minoranza avrà molto da soffrire…”.

QUI trovate l’intera intervista di Diane Montagna in inglese.

BRUNO VOLPE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.