Il vicepresidente Cei Spinillo: “Il lavoro nei giorni di festa va contro la famiglia”

Angelo Spinillo” Lavoro nei giorni di festa? Va contro la solidità della famiglia.” Lo dice in questa intervista a La Fede Quotidiana monsignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa e  vicepresidente per il Sud della Cei. Con lui  parliamo del non agevole tema famiglia.

 Eccellenza, qual è la sua opinione sull’ attenzione che la politica dedica alla famiglia?

” L’ istituzione famiglia ha sempre bisogno della massima protezione, perché è la cellula fondante della società. Se la famiglia entra in crisi, ne risente tutto il sistema. Ecco perché la mia idea è che la politica dovrebbe dedicare alla famiglia maggior attenzione, tutela e protezione, un sostegno deciso”.

Come?

” Con interventi seri, organizzati e studiati, non credo alle soluzioni a pioggia con iniziative sporadiche ed occasionali,  magari motivate da emotività o altri interessi. La famiglia ha bisogno oggi più che mai di  strategie strutturali e di lungo periodo”.

Quali?

” Penso, per esempio, a facilitazioni fiscali in ragione del numero dei suoi componenti o aiuti a quei nuclei che hanno soggetti deboli e malati,  ci vogliono incrementi nei servizi pubblici. Mi pare singolare che in tempi di bassissima natalità, l’ arrivo di un figlio debba essere vissuto da tante famiglie non come evento di gioia, ma di ansia. Un figlio costa e questo scoraggia il mettere al mondo nuova prole con tutte le conseguenze negative. Molto incide negativamente la mancanza di lavoro stabile e la stessa precarietà.  La disoccupazione è un freno all’ aumento della nascite. La politica, a tutti i livelli, pensi dunque ad interventi pianificati e non a soluzioni del momento”.

Lavoro nei giorni festivi, che cosa ne pensa?

” Il lavoratore ha diritto al riposo, specialmente alla domenica. Le aperture dei negozi  domenicali sono figlie di una logica che antepone  il guadagno alla sacralità della persona e vanno contro la famiglia in quanto il dipendente, sia o non sia credente, deve concedersi serenamente un giorno di riposo da condividere con la famiglia. La mia attenzione non va solo a quei lavoratori che intendono partecipare alla Santa Messa, ma a tutti. Sicuramente per coloro che vorrebbero dedicare  tempo al culto, lo svantaggio è doppio. Sono fermamente convinto che il lavoro nei giorni di festa va contro la solidità della famiglia”.

Problema migranti, che fare?

” L’ accoglienza è un atteggiamento del cristiano e non possiamo farne a meno. Va fatta con generosità , ma anche con attenzione”.

Bruno Volpe

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