Il vescovo Andrea Gemma: “Il ddl Cirinnà va contro il disegno di Dio”

GemmaNon è un atto di accusa verso nessuno, ma oggi la Chiesa parla forse poco del peccato”. Lo dice monsignor Andrea Gemma, vescovo emerito della Diocesi di Isernia – Venafro ed esorcista.

Eccellenza, i giornali sono pieni di orribili fatti di cronaca nera, possibile parlare di offensiva del male?

” Dove ci sta il male, in quel posto, circola Satana. Infatti, il nemico è contrario al bene e al buono e da sempre lotta contro Dio, ci vuole separare da Lui, questo è il suo obiettivo. Senza dubbio, la sua nefasta influenza cresce e si alimenta perchè in questo momento storico la quantità e la qualità della nostra fede sono scemate, preghiamo poco, facciamo ancor meno penitenza e   allora si abbassano le difese immunitarie contro il male e l’ azione del tentatore”.

Secondo lei l’azione di Satana è presente in questi fatti di cronaca?

” Prendiamo alcune leggi fatte sulla famiglia  approvate di recente. Per essere chiari, mi riferisco alla Cirinnà. E’ una legge che va contro il progetto di Dio, perchè vuole ribaltare la famiglia. Ora mi sembra chiara l’ influenza del nemico in questo. E’ una legge votata al male e non al bene. Del resto, come etichettare un provvedimento che  rende  libera la perversione?”.

Renzi si definisce credente, ma la ha perorata..

” Ciascuno si regola come vuole e ne risponderà davanti al tribunale di Dio. Mi permetto di ricordare  che davanti a certi atteggiamenti esistono regole precise su come e se dare i sacramenti e la comunione…”.

Che cosa intende dire?

” Chi riceve la comunione deve essere in grazia di Dio e non nel peccato mortale. Il sacerdote se è a conoscenza della situazione di peccato, con delicatezza, però con fermezza,  specialmente per un personaggio noto, non deve dare la comunione”.

Le coppie omosessuali possono ricevere la comunione?

” Non  possono ricevere la comunione alla pari dei divorziati risposati civilmente se il celebrante è a conoscenza dell’ impedimento. Darla è uno scandalo, specie se tutti conoscono la loro situazione”.

La Chiesa secondo lei parla del peccato?

” Duole dirlo, ma oggi ne parla poco. E non ci rendiamo conto che è la massima offesa che possiamo fare alla bontà di Dio. Ci troviamo al cospetto di un malinteso buonista,  e ad una errata visione della misericordia che ci fa intendere, erroneamente, che tutto è giustificato o tollerato. Dio certamente è amore infinito e aspetta con pazienza la conversione eci perdona, ma Scrittura alla mano,  permette il castigo e se credessimo il contrario, cancelleremmo il sano timor di Dio.  Se non crediamo al valore pedagogico del castigo che viene pernmesso a fin di bene, scivoliamo  in una concezione sentimentale e sbagliata della misericordia. Dio, lo ribadisco, permette il castigo per il bene. Questo non lo dico io, ma  San Paolo, vogliamo correggere e cambiare anche lui?”.

Papa Francesco ha detto che Maria non ha bisogno di  postini…

” Vero ed ha ragione. Però con la stessa energia, in riferimento a certe apparizioni, dica per il bene della Chiesa se questa soprannaturalità  sussiste o non sussiste. Vedo un atteggiamento ancora troppo prudente e forse persino ambiguo che non produce buoni effetti. La regola del Vangelo è il parlare secondo sì quando è sì, no quando è no”.

Bruno Volpe

Una risposta

  1. Salvatore

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