Giuliva Di Berardino spiega il senso della mano destra inaridita

La teologa Giuliva Di Berardino* commenta (in versione testuale e audio) il Vangelo del giorno

Versione audio

Versione testuale

IL VANGELO DEL GIORNO: lunedì 9 settembre 2019

Il vangelo di oggi ci presenta un uomo guarito dalla mano inaridita, in giorno di sabato. Una mano destra inaridita, appassita, come una pianta seccata, simbolo di una sterilità nelle opere e nelle azioni di quest’uomo. Quante volte anche noi abbiamo l’impressione che le nostre opere non abbiano senso, che ciò che facciamo ogni giorno, il frutto del nostro lavoro sia inutile e sterile. Non si tratta di gratificazioni, che magari ce ne sono, ma si tratta di cogliere il valore profondo del nostro dono quotidiano fatto al mondo, attraverso anche il nostro lavoro, la nostra presenza, il nostro servizio. Un lavoro produttivo, secondo l’insegnamento che ci offre il Vangelo, non è solo quello che mi gratifica e mi realizza come persona, certo! questo è importante perché mi permette di lavorare bene, ma un lavoro fecondo e produttivo è quello che mi mette in condizione di generare speranza e fiducia nel futuro, che mi mette in condizione di collaborare a costruire la collettività, la famiglia umana. E’ questo il senso della mano destra inaridita che torna a vivere, grazie all’incontro con Gesù, in giorno di Shabbat. Per essere guarito, poi, l’uomo viene chiamato da Gesù a prendere una posizione centrale: in mezzo a una tensione. Oggi allora anche noi siamo chiamati, come quest’uomo a uscire dalla massa, a prendere posizione perché Gesù possa mostrare il valore di ogni persona umana e del lavoro quotidiano che lo nobilita. Per questo dice a quest’uomo, come a ciasuno di noi oggi: “stendi la mano”, cioè chiedi aiuto! Offri quello che sei, mostra la tua aridità, la tua insoddisfazione, la tua frustrazione, con semplicità. Porteremo frutto solo nella misura in cui staremo nel mezzo delle tensioni quotidiane come colui che stende la mano, che chiede aiuto, che si protende verso l’altro con fiducia ed è pronto a offrire la propria collaborazione, la propria piccolezza, anche se, in fondo al cuore, forse abbiamo un pò tutti una mano inaridita, perchè ci resta la coscienza della nostra miseria quando offriamo qualcosa di noi agli altri. Il vangelo oggi si assicura che, come quest’uomo guarito quel sabato, Dio ci sarà vicino, ci aiuterà Lui, ci metterà Lui in condizione di stendere la mano inaridita del nostro quotidiano lì dove siamo, così che possiamo essere capaci di fare della nostra piccolezza e dei nostri limiti della nostgra aridità un grande dono per gli altri.

Lc 6, 6-11

Un sabato, Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. Ora c’era là un uomo, che aveva la mano destra inaridita. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva di sabato, allo scopo di trovare un capo di accusa contro di lui. Ma Gesù era a conoscenza dei loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano inaridita: “Alzati e mettiti nel mezzo!”. L’uomo, alzatosi, si mise nel punto indicato. Poi Gesù disse loro: “Domando a voi: È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o perderla?”. E volgendo tutt’intorno lo sguardo su di loro, disse all’uomo: “Stendi la mano!”. Egli lo fece e la mano guarì. Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.

Giuliva Di Berardino è insegnante di Religione Cattolica nella scuola pubblica. Laureata in Lettere Classiche a Roma, ha poi conseguito il Baccellierato in teologia presso la Pontificia Università Antonianum di Roma e la Licenza in teologia liturgica presso l’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova. Attualmente è dottoranda nello stesso Istituto. Consacrata nell’Ordo Virginum della diocesi di Verona, mette a servizio della Chiesa la sua esperienza nella danza biblica e nella preghiera giudaico-cristiana guidando laboratori di danza e preghiera, dedicandosi all’evangelizzazione di strada e all’accompagnamento dei giovani. In seguito ai diversi interventi sulla teologia del corpo e della danza e ai numerosi laboratori svolti in Italia e in Europa, di recente ha pubblicato il libro “Danzare la Misericordia”, ed. dell’Immacolata, in cui descrive una vera e propria spiritualità della danza di lode, a partire dalla Bibbia. E’ anche pedagogista del movimento e guida di esercizi spirituali per giovani, religiosi e laici.

La teologa Di Berardino gestito la pagina YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCE_5qoPuQY7HPFA-gS9ad1g

Per contattarla scrivere a: giuliva.diberardino@gmail.com

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