Famiglia, botta e risposta tra l’iper progressista Padre Spadaro e il leghista Simone Pillon

Quello che vedete in questo screenshot è il botta e risposta che hanno avuto su Twitter padre Antonio Spadaro, il gesuita ultra progressista che “siede” in Vaticano e il senatore della Lega Simone Pillon.

Alla provocazione di Spadaro – che si mette in contrapposizione con quanto affermato da Papa Francesco – “La cultura della famiglia non può essere la parte strumentale di una ‘culture war’. E’ un errore di metodo e dunque finisce per esserlo di sostanza” il senatore di Perugia ha risposto: “Caro Spadaro, parlare in difesa della vita e della famiglia non è ‘culture war’. La guerra ce l’ha dichiarata chi ci costringe a parlare di mamma e papà, scortati dalla Polizia. Strumentale è chi presta il fianco a Repubblica & Co, pur di attarcarci”. Ogni riferimento allo stesso Spadaro, da parte di Pillon, è “puramente voluto”.

Sul suo profilo facebook commentando lo screenshot Pillon ha definito il gesuita un “teologo un po’ confuso”, al quale chiarire le idee.

Non è nuovo a sparate iper progressite padre Spadaro. Basta scorrere la sua pagina twitter. Provare per credere!

“Un tempo c’erano Ratzinger, Scola, Caffarra, Biffi… oggi saltellano sul palcoscenico corroso dai tarli ometti imbarazzanti, sedicenti cyber-teologi, giornalai, sociologi d’accatto, e cardinali inquisiti, evidentemente legati alla lobby gay”, scrive Tosatti. “Quando Occhetta, Spadaro e compagnia cantante e scrivente hanno appoggiato il referendum di Renzi, hanno preso una sonora bastonata, e i cattolici hanno dimostrato di preferire di gran lunga il Comitato Difendiamo i nostri figli, schierato sull’altro fronte”.

Qualche tempo fa Giuliano Ferrara scriveva che agli “ecumenisti dell’amore” non piacciono i valori che i popoli […] promuovono. […] scrivono che sono strumenti di divisione e di conflittualità in una mentalità guerresca che è la traduzione o l’incorporazione di una politica di potere. [… Ma] questioni come l’aborto, il matrimonio omosessuale, e magari la correzione genetica degli esseri umani, sono più che values, in senso propagandistico, sono problemi sui quali non sarebbe male esercitare un certo controllo etico da parte dei laici in generale e dei cristiani, anche non fondamentalisti o integristi. Ma su questo si sorvola. […] Servire è bello, in particolare con le consegne e gli esercizi spirituali di Loyola, ma bisogna sempre farlo al massimo livello o, per usare una celebre formula gesuitica, cum dignitate”.

Spadaro ha mostrato dignità?

 

Adam L. Otter

Una risposta

  1. Avatar don giorgio de capitani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.