ESCLUSIVO – Parla monsignor Hoser: “Sulla camorra a Medjugorje ho riferito quello che ho sentito”

“Io ho riferito quello che  ho sentito, ho riportato una opinione che qualcuno mi ha fatto e basta”. Lo ha detto in esclusiva a La Fede Quotidiana il polacco Monsignor Henryk Hoser, vescovo emerito di Varsavia Praga, visitatore del Papa a Medjugorje,  da noi rintracciato a Sarajevo. Secondo il settimanale polacco cattolico Niedzela (La domenica) Monsignor Hoser, durante una omelia pronunciata in una messa all’ aeroporto di Varsavia Okecie Chopin , discorrendo del bene e del male, avrebbe detto “un posto dove la lotta tra tra bene e male è forte è Medjugorje, dove arriva un forte afflusso di pellegrini ed è penetrato dalle mafie tra cui quella napoletana alla ricerca di profitti”. Le tesi di Hoser hanno suscitato qualche sconcerto e vasta eco in Polonia  e tra chi da sempre sostiene Medjugorje. E allora abbiamo intervistato Monsignor Hoser.
Eccellenza Hoser, conferma quello che ha detto?
” Confermo la mia omelia, nella quale parlavo della distinzione tra bene e male”.
E il riferimento  alla mafia o della camorra a Medjugorje?
” Confermo di aver detto questo, ma non perché lo condivida.  Ho ripreso ed ho riportato una opinione che ho sentito e che mi è stata riferita, non rivelo da chi ovviamente. Insomma, dicevo che è una possibilità che ho sentito ,una probabilità.  Tutto qui”
Lei non ha ancora preso possesso del nuovo incarico…
” Non ancora, mentre lei mi parla sono a Sarajevo”.
Che cosa pensa di Medjugorje?
” Quello che ho detto molte volte e  ora non trovo utile ripetere”.
Il vescovo di Mostar  Monsignor Peric continua ad affermare che le apparizioni sono false…
” Opinioni sue. Anche in questo caso non intendo alimentare polemiche o ribattere. Non ha senso. “
Papa Francesco le ha dato incarico di occuparsi dell’aspetto pastorale, che cosa significa?
” Che non mi devo occupare della veridicità delle apparizioni, ma della cura dei fedeli ed è importante questo. I pellegrini  che ci vanno, e sono tantissimi, hanno diritto ad una adeguata assistenza e cura pastorale, senza essere lasciati a sè stessi”.
A Medjugorje tante conversioni e pratica dei sacramenti. Possibile dire che sia luogo di grazia?
” Gli alberi si vedono dai buoni frutti. Se avviene questo  mi sembra  giusto parlare  così”.
Tornando alla sua omelia dell’ aeroporto di Okecie Varsavia, possiamo parlare di infiltrazioni mafiose o camorristiche a Medjugorje?
” Io confermo quello che  ho detto nella mia omelia, in cui ho riferito una opinione raccolta, una eventualità e solo questo,nulla di più”.
Bruno Volpe

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