Don Skrzypczak: “La UE attacca la Polonia perchè il Governo la vuole ricristianizzare”

” Soros è un demonio. In atto un attacco alla Polonia e alla cristianità da parte dell’ Europa.” Lo dice in questa intervista che ci ha rilasciato il noto sacerdote e teologo polacco professor Don Robert Skrzypczak, docente di teologia dogmatica alla Pontificia di Varsavia, spesso presente nella Tv di Stato della Polonia per commentare gli avvenimenti religiosi. Come noto, dopo l’ approvazione della discussa legge sulla riforma del sistema giudiziario voluta dal Pis ( il  partito di maggioranza), la Ue ha minacciato di intervenire contro la Polonia secondo l’ art 7 per presunta violazione dei diritti umani.

Don Robert, la Polonia, come  affermano istituzioni europee, davvero viola i diritti umani?

” E’ una sciocchezza, questo, al contrario, è un attacco politico alla sovranità della Polonia. La riforma giudiziaria è buona e corrisponde agli standard democratici. Purtroppo l’ opposizione che da noi ha perduto le libere elezioni non si rassegna alla sconfitta. Questa opposizione ha molti addentellati e amici in Europa e penso a Tusk”.

Il neo primo ministro polacco ha detto che vuole promuovere una Polonia cristiana..

” Ha ragione, occorre cristianizzare davvero il Paese e ricristianizzare l’ Europa che, poco alla volta, sta perdendo le sue origini e la sua identità. Il vero grande problema è questo. Basta vedere che in alcune nazioni, penso alla stessa Italia, vengono approvate leggi che quasi giustificano la eutanasia o ammettono  il matrimonio omosessuale. L’ Europa ormai disprezza sè stessa e il suo patrimonio, tale vuoto favorirà l’ islam  che ha dalla sua la formidabile arma demografica. Da questo punto di vista occorre riconoscere che sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI, erano molto  chiari nella difesa del valori occidentali. Papa Francesco pensa maggiormente al sociale, ai migranti e alla ecologia. Trovo  assurdo e dannoso, come successo a Varsavia, che si vendano beni ecclesiastici ai musulmani, folle. E’ in atto un processo di islamizzazione del continente”.

Chi lo favorisce?

” Questo è un programma voluto e spinto da poteri forti come la massoneria. Dietro vi è anche Soros, un demonio con tanti soldi che qui in Polonia è difeso solo da Monsignor Pieronek, un vescovo ormai isolato e senza seguito. Questo disegno pretende di violare la nostra sovranità nazionale. Ogni Paese ha diritto a decidere per sè stesso e al rispetto delle sue leggi. Esistono dei confini e questi devono essere difesi.  L’ Europa non può imporre nulla alla Polonia e ad altre nazioni sovrane, tanto meno leggi e sistemi anticristiani. Questa situazione fa comodo e giova solo a Francia e Germania e non vogliamo fare i loro servitori. I cattolici devono  ritrovare l’ orgoglio delle loro radici e lottare per una Europa cristiana. Il problema come dicevo, non è l’ islam, ma la perdita dei valori cristiani del continente”.

Polonia ostile ai migranti?

“Non è così. Ne abbiamo tanti che vengono da Ucraina e Caucaso e il nostro episcopato è favorevole ai corridoi umanitari. Siamo solo contrari alla forzata ripartizione di gente che alla fine causerà una invasione. Ogni nazione ha diritto a decidere per sè stessa”

Bruno Volpe

 

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