Don Dziewiecki: “Anche in Polonia si fa largo la teoria LGBT”

Il nostro sito ha intervistato, in esclusiva, don Marek Dziewiecki, il notissimo sacerdote polacco della diocesi di Radom, docente universitario, teologo, psicologo, autore di oltre settanta libri su amore, matrimonio, famiglia, educazione cattolica e comunicazioni interpersonali. Con le sue omelie, don Mark sta infiammando la Polonia cattolica e al contempo  scatena le ire del mondo LGBT nella terra di San Giovanni Paolo II e non solo.

 Don Marek,che cosa pensa della teoria del gender?

“Dal punto di vista scientifico e logico non si tratta di una teoria o di una ipotesi, ma di un’ideologia. Si tratta di un’ideologia primitiva in quanto nega fatti palesi come lo sono i fatti biologici. Perfino il marxismo e l’ideologia dei comunisti non era fino a quel punto slegata dalla realtà come lo è l’ideologia del gender. Le persone che promuovono un’ideologia così primitiva dal punto di vista intellettuale, non sono semplicemente ingenue, ma perverse. Sanno bene che affermano cose totalmente false. Lo fanno in modo del tutto consapevole con lo scopo di combattere il cristianesimo e la civiltà fondata sulla ragione.

L’ideologia gender cerca di annullare la ragione. Ci induce a credere che tutto dipende dalla nostra soggettività, perfino il fatto se sono maschio o femmina. A quel punto non esiste più alcun fatto da rispettare. Non esiste natura umana, non esistono norme morali. Non esiste Dio, uomo, amore, matrimonio, senso della vita – in quanto tutto questo non ha più a che fare con la realtà da scoprire e da rispettare, ma dovrebbe dipendere solamente dai nostri soggettivi modi di pensare qui e ora”

L’ideologia gender è pericolosa? In che cosa consiste la sua pericolosità?

“Questa ideologia è pericolosa non soltanto per il fatto che cerca di annullare la ragione. Essa è pericolosa anche in quanto cerca di annullare le verità di base sull’uomo e la sua natura. Secondo l’ideologia gender il mio essere maschio o femmina non è per niente importante. L’unica cosa che conta, è la mia soggettiva convinzione a riguardo di che sesso sono o voglio essere. La mia convinzione a questo riguardo la posso cambiare più volte. A questo punto non ha neanche senso distinguere tra l’omosessualità e la normalità, in quanto l’essere maschio o femmina non è più un fatto oggettivo ma soltanto una mia convinzione momentanea. Di conseguenza ogni persona può convivere sessualmente con ogni altra persona. Il matrimonio e la sessualità non sono più legati all’incontro tra maschio e femmina che si vogliono bene. L’ideologia gender vuole portare la società al punto in cui non ha più senso parlare del matrimonio tra uomo e donna. Secondo questa ideologia ogni forma di essere insieme dovrebbe essere riconosciuta come ugualmente buona. Anche quella direttamente condannata da Dio nella Bibbia”

Esiste oggi una dittatura del pensiero LGBT e come vuole imporsi?

“In Europa occidentale da almeno 15-20 anni abbiamo a che fare con una dittatura dell’ideologia LGBT. Anche in Polonia da qualche anno gli attivisti LGBT insieme ai loro sponsor finanziari e ideologici cercano di dominare la vita sociale e decidere come devono pensare gli altri. Cercano di sottomettere a sé i partiti politici, i mass media, la cultura e l’arte, le scuole, le università, le corporazioni internazionali. Gli attivisti LGBT escono sulle strade delle nostre città per deridere Dio, il matrimonio, l’amore e la castità, l’educazione, il Decalogo. Fanno uso della prepotenza simbolica. Gridano. Si comportano in pubblico in modo immorale. Cercano di spaventarci, di toglierci la libertà di parola. Cercano di impaurirci per sottometterci a loro e per non farci più parlare ad alta voce dei fatti a loro sgraditi, come per esempio del legame tra l’omosessualità e le malattie veneree, l’erotomania, la pedofilia, la riduzione della sessualità al piacere momentaneo ad ogni costo”

Che cosa può fare la Chiesa su questo?

“Il primo obbligo della Chiesa cattolica è dire la verità. Gesù ci spiega che quando un nostro fratello sbaglia noi siamo obbligati ad ammonirlo! L’ammonimento di chi sbaglia è la prima e necessaria forma di amore. Soffro personalmente quando vedo dei preti o dei laici che sono ingenui di fronte al male legato all’ideologia gender e alla promozione dell’edonismo e della perversa “educazione” sessuale voluta dagli attivisti LGBT. La Chiesa non ha taciuto di fronte all’ideologia marxista e comunista. La Chiesa non deve tacere di fronte alle ideologie neomarxiste tipo gender e LGBT. La Chiesa deve dire ad alta voce: è crollata ogni civiltà nella quale il sesso ha preso il posto di Dio ed è diventato lo scopo della vita umana. La Chiesa deve dire “non possumus” quando in pericolo è il matrimonio, la famiglia e l’educazione dei giovani”

Problema Islam: possiamo parlare di invasione in Europa e abbiamo il dovere di proteggere i nostri confini?

“Ovviamente proprio questo è il nostro obbligo. Non siamo responsabili come cittadini quando permettiamo che i migranti trasgrediscano le nostre leggi, oltrepassino in modo illegale le nostre frontiere, quando alcuni organizzano attentati e uccidono i nostri compaesani. Dobbiamo fare quello che per noi è possibile per aiutare le persone veramente perseguitate o estremamente povere. Ma dobbiamo intraprendere queste azioni preferibilmente nei territori dove quelle persone vivono e sono a casa”

L’Islam è compatibile con i principi cristiani ed occidentali?

“Purtroppo no! L’islam è direttamente contrario ai principi cristiani ed occidentali. Si tratta non tanto di un sistema religioso ma di un sistema socio-politico basato sulla violenza e sul disprezzo delle donne, trattate nel Corano come proprietà dei maschi. Non per caso i ricchi paesi musulmani non intendono accogliere i loro fratelli nella fede che migrano. Ben volentieri pagano invece per le moschee e aiutano i cosiddetti migranti a venire in Europa”

Per quale motivo la Polonia, l’Ungheria e ora l’Italia sono attaccate dall’Unione Europea sul tema migranti?

“I nostri paesi sono attaccati dai commissari UE in quanto le strutture dell’Unione Europea da qualche anno rappresentano i partiti politici della sinistra, e cioè i partiti legati al neomarxismo di Gramsci e di autori analoghi. Sono forze politiche che vogliono distruggere l’Europa cristiana e l’Europa delle nazioni. Per questo scopo si servono dall’interno delle ideologie come gender e LGBT e dall’esterno dei migranti che appartengono a culture completamente estranee al cristianesimo e ai valori sui quali sono fondate le nazioni europee. Proprio per questo i commissari UE “amano” i musulmani. Sono invece completamente indifferenti di fronte alla sofferenza e alle persecuzioni dei cristiani. In Europa ci sono forze politiche e ideologiche che vogliono distruggere l’Europa. Siamo testimoni di una guerra politica e ideologica condotta dall’estrema sinistra. Per loro omosessuali e musulmani sono un nuovo proletariato che non ha niente da dire. Senza saperlo, questo nuovo “proletariato” viene strumentalizzato e sfruttato per struire una nuova utopia, dopo quell’utopia che volevano realizzare i comunisti”

È presente la tendenza a dimenticare la morale cattolica e il pensiero di Giovanni Paolo II?

“Purtroppo sì. È la tendenza a dimenticare e perfino a negare l’insegnamento di Gesù stesso. Invece dell’amore si parla oggi di tolleranza e accettazione. Invece delle norme morali si mette al centro del discorso l’empatia o il rispetto di fronte alle scelte che uno fa. Anche se queste scelte sono evidentemente immorali e causano sofferenze insopportabili. Dobbiamo tornare a Gesù e alle regole di vita che Lui ci insegna. Dobbiamo di nuovo imparare a distinguere il bene dal male. Altrimenti, senza volerlo ripeteremo ancora una volta il peccato originale con tutte le drammatiche conseguenze per i singoli, per le famiglie e per le intere società”

Bruno Volpe

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