“Il diavolo esiste e vuole portare le persone all’Inferno”, ricorda un Arcivescovo

 

L’arcivescovo emerito di La Plata (Argentina), il vescovo Hector Aguer, ha ricordato che il diavolo (chiamato demonio o Satana) esiste e cerca di separare le persone da Dio per portarle all’inferno.

Lo ha affermato il Prelato sabato 9 novembre nel suo programma “Keys to a Better World” trasmesso su Canale 9. “Oggi voglio parlare di qualcosa che non è molto piacevole, ma è una verità che non possiamo dimenticare. Vale a dire: il diavolo, Satana, il demonio, esiste”, ha detto.

“Il diavolo è un angelo caduto, un angelo che si è rivelato contro Dio per il suo orgoglio e per la sua invidia in vista dell’incarnazione di Gesù Cristo. Quella caduta del diavolo ha anche significato il fatto che conserva anche un enorme potere e le sue azioni maligne lo fanno diventare un intruso nella storia umana per far allontanare l’uomo da Dio”.

L’Arcivescovo ha poi sottolineato che “l’intera funzione del diavolo è quella di separare l’uomo da Dio, violare i comandamenti della Legge di Dio, vivere secondo la carne e non secondo la fede. In altre parole, il diavolo vuole portare le persone all’inferno”.

Mons. Aguer ha detto che parla di questo argomento “perché ci sono molte persone che non credono in questo. So che ci sono cattolici che non credono che esista il diavolo, che non credono che esista l’inferno”.

Dopo aver sottolineato che l’esistenza del diavolo (Satana, demonio) è una verità contenuta nel Vangelo.

L’arcivescovo ha chiesto: “Quanti preti credono che il diavolo esista? Questo è il motivo per cui credo che ci siano molti fedeli che non conoscono o non vogliono riconoscere questa realtà e l’azione del Padre delle Bugie è tremenda ed efficace in tutto, è coinvolta in tutto”.

Il Prelato ha avvertito che “quando si scopre un grave problema culturale in cui viene violata la Legge di Dio, dove si insiste nel trasmettere anti-verità e altre cose che sono contrare, persino, alla dignità dell’uomo, dietro c’è evidentemente il Diavolo. Non dico questo per indurre il terrore, tanto meno perché è anche vero che siamo protetti con lo scudo della Grazia di Cristo, che ha vinto i Demoni con la sua morte e risurrezione, perché è onnipotente. Se siamo protetti dalla grazia di Cristo, non dobbiamo temere nulla”.

Per concludere, l’arcivescovo emerito di La Plata ha proposto di pregare una preghiera a San Michele Arcangelo che ai suoi tempi papa Leone XIII chiedeva di pregare dopo la messa e che prega ogni giorno perché è efficace e aiuta a difendersi dal diavolo.

 

Sancte Michael Archangele,

defende nos in proelio;

contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.

Imperet illi Deus,

supplices deprecamur: tuque,

Princeps militiae caelestis,

Satanam aliosque spiritus malignos,

qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,

divina virtute in infernum detrude.

Amen.

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