Il cardinale Montenegro: “I diaconi devono essere uomini di strada”

Si è concluso, con un invito pressante da parte del cardinal Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas Italiana, il XXVI convegno nazionale dei diaconi sul tema “Diaconi educati all’accoglienza e al servizio dei malati” che si è svolto ad Altavilla Milicia (Palermo).

Davanti ad una platea di 252 diaconi (in rappresentanza di 28 diocesi e 12 regioni ecclesiastiche con la diocesi di Oppido Palmi che è stata la più rappresentata con 31 presenze e la Calabria con 46 presenze) presenti all’assise biennale, organizzata dalla Comunità del diaconato in Italia, il Cardinale ha affermato che “il diaconato acquisterà senso nella misura in cui i diaconi saranno uomini di strada e sapranno stare accanto al povero nella realizzazione del Regno. La via del servizio è quella che vi tocca. La strada che percorrete non vi porta all’altare, ma dall’altare vi porta nel mondo. Il diacono è, infatti, l’uomo che sta sull’uscio che guarda dentro e fuori. Il vostro compito è di aiutare la comunità a vivere la preghiera per farla diventare azione. Dovete portare Dio nel mondo con i gesti di carità”. Il presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute ha anche detto che “la carità è segno e voi dovete essere quel tramite perché la Chiesa possa dire al mondo ‘guardate come siamo’ e i poveri possano dire ‘guardate come ci amano’. Questo è essere servi”.

“Non c’è diaconia – ha concluso Montenegro – quando ci si avvicina all’altro con atteggiamento assistenzialistico. L’assistenza guarda ai bisogni della persona e dà risposte immediate, l’uomo aiutato attraverso la diaconia invece deve sentire l’incontro con il Signore”.

Il presidente della Comunità del diaconato in Italia, Enzo Petrolino, in conclusione del convegno ha annunciato che il prossimo appuntamento del 2019 sarà celebrato a Vicenza, su invito del vescovo mons. Beniamino Pizziol, in occasione del 50° anniversario dell’ordinazione dei primi diaconi religiosi della “Pia società San Gaetano”. Al termine del convegno sono state approvate le proposte che un membro dei diaconi entri a fare parte della consulta nazionale per la pastorale della salute, che venga costituto un gruppo di lavoro sul tema diaconato e pastorale della salute che annualmente proponga una giornata di studio e siano promosse una serie di pubblicazioni su diaconi e la pastorale della salute.

Matteo Orlando

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