Bruno Pizzul: “I club di calcio dovrebbero punire chi bestemmia”

Il gran signore delle telecronache, Bruno Pizzul, dal suo Friuli, boccia il belga romanista Nainggolan che recentemente si è messo maggiormente in mostra per ubriachezza e bestemmie che per prodezze calcistiche. Per capirne  di più, abbiamo intervistato Bruno Pizzul, giornalista sportivo ed anche molto credente.

Pizzul, sorpreso da questa uscita del calciatore che è anche nazionale del Belgio?

“Certamente ha fatto una cosa molto negativa e prima di tutto ha rimediato una figuraccia per sè stesso, nei confronti della pubblica opinione e, per i credenti, nei confronti di Dio. Ma non sono meravigliato più di tanto”.

Perchè?

“Ribadito che si tratta di una condotta volgare e inaccettabile, specie se attuata da un professionista che almeno sulla carta, dovrebbe dare il buon esempio, occorre riconoscere che generalmente nella nostra società,a tutti i  livelli, si tocca con mano un degrado etico ed anche linguistico, tanta volgarità specie tra i giovani. Lo senti in strada ed anche  spiacevolmente persino nello sport. Il caso del calciatore della Roma, che poi ha fatto marcia indietro e si è scusato, ha fatto più scalpore per la notorietà del personaggio. Attenzione non è una attenuante, anzi”.

Era anche alticcio…

” Questo aggiunge negatività a tutta la vicenda e gravità. In tutto questo, però, la cosa più vergognosa è la gratuita bestemmia. Non si deve mai farlo, contro qualsivoglia divinità, anche se Nainggolan è in buona compagnia. Nel passato altri celebrati campioni, pure italiani, sono stati pescati in diretta dalle telecamere  mentre bestemmiavano. Il senso  religioso, di chiunque, va sempre rispettato. In questa direzione, il calciatore avrebbe dovuto fare ulteriore ammenda”.

Il centrocampista della Roma è recidivo. Tempo fa, infatti, in un poco signorile fuorin onda, si lasciò andare a giudizi e valutazioni molto pesanti ed inopportune contro la Juventus…

” Infatti, ha il vizietto e sembra non averlo perduto. Penso che questi giovani signorini viziati e coccolati anche dai loro club  dovrebbero essere colpiti nelle tasche con sanzioni pecuniarie. Ma le loro società spesso li tollerano e  li difendono persino. Noto, anche in questo caso, una preoccupante mancanza di cultura che  si aggrava assieme alle abbondanti bevute di vino. E’ giusto scandalizzarsi, maggiormente perchè si tratta di uomo pubblico”.

Carlo Nesti ha detto che dovrebbe prima di tutto chiedere perdono a Dio…

” Se lo facesse, farebbe cosa utile prima di tutto a sè. Certo è che ha rimediato una colossale brutta figura”.

Bruno Volpe

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